L’Amaro Bosso rinasce per onorare la tradizione e la storia della famiglia Bosso. la grafica ricorda le etichette originali ed il prodotto è ottenuto con la stessa passione e gli stessi metodi di allora.
Bacche, erbe, fiori, foglie, frutti e radici selezionati e sapientemente dosati da Pierluigi Bosso secondo l’antica ricetta di famiglia.
Pierluigi sottopone alla degustazione di degustatori A.D.I.D. il suo amaro.
La gradazione alcolica, pari a 32%vol., risulta sapientemente dosata. Il colore ambrato dell’amaro soddisfa edonicamente. Le basi aromatiche sono ottenute con diversi metodi a seconda della materia prima lavorata. Infusione a caldo, infusione a freddo, distillazione.
L’amaro rivela spiccate note di miele e cera d’api, con preponderanza di fiori bianchi, fiori di agrumi, agrumi (soprattutto scorza d’arancia). Presente in modo evidente il balsamico, l’erba (con nota positiva, fresca e leggermente pungente), il pane tostato.
In bocca si sprigionano tutti i sentori e gli aromi: molte le spezie avvertite, come la liquirizia, poi il pepe e i chiodi di garofano.
Un prodotto davvero equilibrato, adatto al dopo cena, ma anche a pasto, soprattutto con alcuni formaggi. Bevibile liscio (consigliato), con ghiaccio, con scorza di limone o di arancia; proponibile per miscelati.