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Versi Distillati 9. In arrivo molte poesie
Ci sono ancora due settimane di tempo per partecipare alla nona edizione del Premio di Poesia “Versi Distillati”, organizzato dalla Delegazione di Brescia di A.D.I.D. in collaborazione con l’Associazione Culturale “Sidus”. In arrivo già molte liriche, a testimonianza che l’attenzione per i temi associativi stimola a pensare a versi diversi dal solito, richiamando alla memoria antiche tradizioni, piuttosto che ricordi vecchi e nuovi, perfezionati dall’incontro con un’Associazione dedicata proprio ai distillati. Un incontro che si fa interessante soprattutto per coloro che utilizzano i premi per approfondire, o addirittura conoscere l’Italia e il resto del mondo attraverso i frutti degli alambicchi.
Chi volesse ricevere il bando integrale può scrivere a: adidbrescia@virgilio.it
Rinnovati gli organi direttivi di A.D.I.D. nazionale
Lo scorso 6 febbraio, a Ponteranica (Bergamo), si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo di A.D.I.D. nazionale. Il rinnovo del Consiglio è seguito all’Assemblea dei Soci che ha visto una buona partecipazione da parte, soprattutto, delle due Delegazioni più numerose, quella di Brescia e quella di Bergamo. In particolare, la Delegazione di Brescia era praticamente presente al completo, di persona o per delega. Tra i candidati, la Delegazione ha espresso numerose persone: Renato Hagman, Alessia Biasiolo, Leo Ruocco, Claudio Tonoli, Bruno Gobbi, Fioravante Buttignol, Salvatore Maggiulli, Vittorio Faccioli, Antenore Toscani.
Il rinnovo delle cariche associative, che porterà all’imminente prima riunione del Consiglio Direttivo, ha visto votati quasi tutti i candidati della Delegazione bresciana.
Prosegue il corso per Degustatori di Distillati
Il corso per conseguire la Patente di Degustatore di Distillati A.D.I.D., organizzato dalla Delegazione di Brescia, prosegue a Rovato. Giunto al terzo incontro, stasera il corso vedrà la trattazione della distillazione, ultima parte, con l’approfondimento di Cognac, Armagnac e Brandy. Ogni lezione prevede una sessione di degustazioni dei prodotti trattati. La lezione di stasera sarà tenuta dal docente A.D.I.D. Fioravante Buttignol, dopo quelle dei docenti Salvatore Maggiulli e Renato Hagman delle serate precedenti.
Al termine del corso è previsto un pranzo degustazione, durante il quale verranno consegnati i diplomi ai corsisti che avranno superato brillantemente l’esame.
Info scrivendo a: adidbrescia@virgilio.it
Iniziato il nuovo corso A.D.I.D. Brescia per degustatori
Lunedì primo febbraio ha preso il via il nuovo corso per conseguire la Patente di Degustatori di Distillati A.D.I.D., organizzato dalla Delegazione di Brescia in collaborazione con la Trattoria del Gallo di Rovato (Brescia). Chi volesse iscriversi può farlo, dal momento che è prevista, all’occorrenza, la ripetizione della prima lezione per i “ritardatari”. Slittato per due settimane rispetto alla notizia battuta inizialmente, il corso vede partecipare addetti del settore. La difficoltà di individuare posti, date e orari sta proprio nella necessità di andare incontro a coloro che intendono frequentare il corso A.D.I.D. per approfondimento lavorativo e professionale, specialmente nella ristorazione e per la categoria Barman.
La cornice della tradizionale Trattoria rovatese è perfetta per invitare alla ricerca di note della tradizione, senza abdicare all’innovazione, e quindi per accogliere i corsisti. L’apertura del corso è stata affidata a Salvatore Maggiulli e al Rum, con grande attenzione dei neo corsisti per gli approfondimenti, i filmati originali proposti e la scheda di degustazione di base proposta dalla Delegazione di Brescia di A.D.I.D. nella persona del Governatore Renato Hagman.
Il corso prevede, alla conclusione del percorso di lezioni e degustazioni relative, lo svolgimento di un test. Al superamento del quale si consegue la Patente di Degustatore per iniziare l’appassionante “viaggio” nell’affascinante mondo dei distillati.
VINO, l’App dedicata al mondo del vino italiano
VINO – Vinitaly Wine Club, l’App che ha debuttato in occasione di Expo Milano 2015 come strumento sinergico al Padiglione VINO – A taste of Italy, è stata insignita del 1° premio Mediastars quale Miglior App italiana. La consegna del premio verrà fatta a giugno.
Mediastars è un premio indipendente, giunto alla ventesima edizione, voluto tra l’altro da alcune tra le più importanti agenzie pubblicitarie e di case di produzione e post-produzione audiovisiva e web factoring, che si propone di mettere in luce la professionalità di chi tecnicamente contribuisce con il proprio apporto alla riuscita di una comunicazione pubblicitaria.
Quattro le aree in cui è suddiviso il premio e VINO – Vinitaly Wine Club si è aggiudicata il primo posto in quella dedicata a Comunicazione Multimediale, Internet e Advertising on Line.
Sviluppata da DesignWine e Graffiti, l’App VINO è stata lanciata come guida “tascabile” per oltre 1,5 milioni di visitatori che hanno varcato la soglia del Padiglione del vino all’Expo, degustando oltre 1.000 etichette italiane presenti nella Biblioteca del Vino.
Da allora, sono decine di migliaia gli utenti attivi ogni giorno e ad oggi VINO è riconosciuta come la prima piattaforma digitale per l’acquisto di vino, così come la più rappresentativa e prestigiosa vetrina per le cantine italiane di qualità, che possono quindi far conoscere il proprio marchio e l’eccellenza della propria produzione a una foltissima community di wine lovers italiani e stranieri.
L’App VINO è l’estensione mobile di Vinitaly Wine Club e offre una wineexperience unica nel suo genere, volta non solo all’acquisto di vino in modo facile e veloce, ma anche ad accrescere e diffondere una maggior conoscenza del vino italiano, patrimonio enologico riconosciuto in tutto il mondo. La navigazione è semplice e sviluppata sui 3 punti chiave che caratterizzano un’autentica degustazione di vino:
ENOTECA: il cuore e-commerce, interamente dedicato alla vendita di vini e selezioni tematiche guidate, con spedizione in Italia e in tutto il mondo. Offerte speciali settimanali e un ampissimo catalogo dei migliori vini provenienti dalle 20 regioni d’Italia, con più di 600 etichette sempre disponibili;
GUSTA: l’area dedicata alle degustazioni, in cui l’utente può esprimere la propria valutazione del vino appena assaggiato e condividere le sue recensioni con tutta la community di Vinitaly Wine Club.
ESPLORA: l’area formativa e informativa dell’App, che supporta l’utente nella scelta del vino preferito, proponendo approfondimenti tematici come storie di vitigni e territori, interviste ai produttori, schede dettagliate delle cantine, così come ricette, degustazioni e curiosità sul mondo del vino.
“Siamo molto fieri ed orgogliosi del progetto e del successo conseguito con il lancio della nostra App VINO. Speriamo possa rappresentare un ottimo supporto ed un nuovo mezzo d’acquisto online sicuro e veloce per sempre più persone oggi in cerca del giusto vino”. Alessandro e Timothy, co-foundersVinitaly Wine Club.
Arriverà anche quella dedicata ai distillati?
Caviale con distillati? Il responso ai nostri lettori
Continua l’impegno A.D.I.D. Brescia alla ricerca di prodotti di alta qualità. Attendiamo dai lettori che ci scrivano (adidbrescia@virgilio.it) se hanno provato i prodotti suggeriti e con quale distillato li hanno abbinati.
È rinomatissimo lo storione italiano utilizzato per la produzione di caviale. Allevato in vasche di acque sorgive e pasturato con mangimi di prima qualità, grazie al metodo chiamato “Malossol”, con lavorazioni a basso contenuto di sale, permette di ottenere un caviale ottimo.
Il caviale si ottiene dallo storione bianco, originario del Nord America, espressamente nel tratto di mare tra l’Alaska e la California. È una delle qualità più rinomate. Il pesce può arrivare ai cent’anni e a sei metri di lunghezza per circa settecento chili di peso. È il più utilizzato per l’allevamento anche in Italia perché le sue uova sono grandi, intorno ai 3 millimetri, di colore grigio scuro.
La qualità siberiana del caviale, invece, vede pesci originari dei bacini della Siberia e del lago di Bajkal. Lo storione siberiano è un pesce dalla dimensioni più ridotte, può infatti raggiungere i due metri di lunghezza; pesa dagli otto fino ai quaranta chili e può vivere fino a circa sessant’anni. Le uova hanno un diametro inferiore rispetto alla qualità americana, essendo comprese tra i 2,5 e i 2,7 millimetri, con colore grigio e ambrato, traslucido. Mentre per la produzione da storione americano bisogna attendere dodici anni, per la qualità siberiana bisogna attenderne otto.
Una marca di caviale da storioni allevati in Italia è Calvisius.
Tuttavia sono molti i tipi di caviale in commercio. Uno storione allevato in Iran è Huso Huso, per molti il non plus ultra degli storioni. Dà “Iran Darya” Beluga, con uova che possono raggiungere i 4 millimetri, in un pesce che raggiunge anche alcune tonnellate di peso.
Dal Parco del Ticino arriva “Oscietra Yellow”, 2,4/2,8 millimetri di diametro delle uova, ottenuto dallo storione russo. Il “Caviar Imperial” è prodotto in Italia da “artigiani iraniani”, utilizzando appunto lo storione siberiano. Sempre italiano è “Fine Food”, caviale da storione bianco. Ciascuno con caratteristiche al palato varie, sia in texture che in sapore. L’Italia si pone ancora sul panorama internazionale come il principale produttore di storione da caviale; dal pesce vengno anche estratte sostanze per la produzione di creme cosmetiche.
Versi Distillati alla nona edizione
A.D.I.D.
Associazione Degustatori Italiani Grappe e Distillati
Delegazione di Brescia
e
Associazione Culturale “Sidus”
indicono la
Nona Edizione del Premio Nazionale di Poesia
“VERSI DISTILLATI”
La partecipazione al Premio si articola con queste modalità:
Sezione “La Grappa”: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana, oppure in lingua dialettale con traduzione in italiano obbligatoria, con tema la grappa.
Sezione “Distillato di cultura”: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana, con i distillati come tema centrale, intesi sia in senso stretto, che in senso metaforico (distillato di parole, distillato di pensieri, distillato di vita, e similari).
Al Premio possono partecipare Poeti di ogni nazionalità e di ogni età; la partecipazione è libera, non c’è tassa di partecipazione.
È obbligatorio, nel caso di poesie dialettali per la partecipazione al tema “La Grappa”, pena esclusione della lirica inviata, specificare di quale dialetto si tratta.
È ammessa la partecipazione con più lavori a tutte le Sezioni, con invii rigorosamente separati. Gli elaborati inviati non saranno restituiti. Non saranno presi in considerazione gli invii non in regola con il presente bando.
La scadenza del bando è fissata inderogabilmente al 29 febbraio 2016.
Le poesie devono essere inviate per posta elettronica all’indirizzo associazionesidus@libero.it. Ogni lirica dovrà riportare i dati del Poeta partecipante completi. La partecipazione al Premio implica l’accettazione delle regole del bando e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali come da normativa vigente. Le opere inviate per posta elettronica si intendono dell’Autore; ogni violazione alla regola che l’opera deve essere inedita e scritta personalmente dall’inviante deve imputarsi all’Autore stesso.
Gli Autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione della poesia nel caso venisse realizzata l’opera antologica delle poesie partecipanti e/o premiate, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Lo stesso dicasi per la pubblicazione delle liriche sul sito adidbrescia.com. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori, per ogni altra ulteriore pubblicazione.
I premi verranno consegnati soltanto al Poeta partecipante alla cerimonia di premiazione, o ad un suo delegato. I Poeti le cui liriche verranno premiate dalla Giuria saranno contattati in tempo utile per partecipare alla cerimonia alla quale, in ogni caso, con il presente bando tutti i Poeti partecipanti sono invitati. Verranno assegnati premi istituzionali.
La partecipazione al Premio, implica la piena accettazione del presente bando in ogni suo comma.
Per ulteriori informazioni, scrivere all’indirizzo e-mail: associazionesidus@libero.it.
Non è ammesso utilizzare numeri telefonici pregressi.
Il Vescovo di Brescia per le Associazioni di settore
Lo scorso 11 gennaio, a Brescia, come tradizione, il Vescovo cittadino ha celebrato una santa Messa per le Associazioni che si occupano della ricezione, della ristorazione e di altri aspetti legati al settore. La Delegazione di Brescia di A.D.I.D. ha partecipato con alcuni Soci, come ogni anno, e per la prima volta ha consegnato all’offertorio un omaggio. Ecco il testo della lettera accompagnatoria consegnata nelle mani del Vescovo a nome dei Soci della Delegazione.
Brescia, 11 gennaio 2016
Sua Eccellenza,
nell’occasione degli auguri di inizio anno, la Delegazione di Brescia di A.D.I.D., Associazione Degustatori Grappe e Distillati, invoca per Lei serenità e pace, un 2016 ricco di soddisfazioni nella luce del Bambino che è giunto a rischiarare il nostro cammino e a rendere così più sicuri e proficui i nostri passi. La Sua missione, che trova elevazione grazie agli scritti più colti e alla preghiera più profonda, possa, grazie all’aiuto divino, essere distillato di quell’Immagine a cui Lei, caro vescovo, ha dedicato la vita.
Noi, umilmente, ci dedichiamo ai distillati preparati dall’uomo: le mani sapienti che coltivano la terra; la pazienza e l’amore con cui si curano i campi e le piante, soprattutto la vite; la dedizione con la quale si sceglie il migliore prodotto per la distillazione e l’invecchiamento; e soprattutto l’esempio della grappa (il distillato nazionale) che nasce da un vero e proprio scarto, ma diventa un distillato di altissimo valore, anche da meditazione, per l’inventiva dell’uomo capace di osservare e di trarre il meglio anche dal poco, fanno sì che per un briciolo di umanità le nostre strade si incontrino in uno spirito simile. Il nostro intento è trasmettere valori e tradizioni racchiuse in un bicchiere e se, degustando una buona grappa, Le venisse in mente di ricordarci nelle Sue preghiere, forse ci possiamo riunire come essenza raccolta sotto un Alambicco ed essere parte di uno stesso Progetto per cui il distillato di saperi e passioni ci accomuna.
Buon anno!
Con i più cordiali saluti.
la Delegazione di Brescia di A.D.I.D.
Ottorina, Piera, Alberto, Bruno, Fioravante,
Giacomo, Carlo, Sandro, Claudio, Antenore,
Vittorio, Mauro, Federico, Davide, Alessandro,
Claudio Giovanni, Francesco, Beppe, Leo,
Gianluca, Ezio, Salvatore, Carlo, Ladislao
Il governatore Renato Hagman
Il vicegovernatore Alessia Biasiolo
I numeri 2015 di A.D.I.D. Delegazione di Brescia
970 persone coinvolte con aperitivi, pranzi, cene abbinati a Distillati e avvicinate direttamente per spiegare le attività associative.
480 indirizzi lasciati espressamente da persone interessate a ricevere notizie riguardanti le attività organizzate.
20 visite al giorno, la media più bassa dell’attività del sito associativo.
55 persone interessate a seguire un corso A.D.I.D. che hanno richiesto informazioni specifiche.
580 le e-mail per informazioni generiche sulle attività organizzate.
230 i partecipanti al Premio “Versi Distillati”.
72 le riunioni o gli incontri a cui si è partecipato per promuovere/organizzare le attività associative in atto e future.
27 i soci della Delegazione, di cui 2 onorari.
Questo è solo un assaggio di quanto la Delegazione di Brescia di A.D.I.D. ha fatto in un anno.
Possiamo aggiungere la selezione di carni, olio, cioccolata, formaggi, snack, cracker, rum, grappe, acquaviti di frutta effettuata per l’organizzazione degli eventi; le innumerevoli telefonate e le lettere o e-mail inviate.
Per informazioni scrivi a: adidbrescia@virgilio.it
“Versi Distillati”. Il premio “Peppino Andreoli” a Rita Mazzon di Padova
Conclusione di 2015 brindando con buona grappa assieme ai Poeti dei “Versi Distillati”.
È avvenuta a Brescia, nella bellissima cornice dell’Antica Birreria Wührer, del Socio A.D.I.D. Delegazione di Brescia Leo Ruocco, la premiazione del concorso dell’Associazione Degustatori Grappe e Distillati e dell’Associazione Sidus.
Le poesie premiate sono state accuratamente selezionate da una Giuria che ha deciso di premiare i versi più significativi, dei moltissimi arrivati ancora, dedicati a Grappa, Brandy, Rum, Gin e alle tradizioni. Il premio più ambito, il premio dedicato alla Grappa nella sezione in Lingua Italiana, dedicato a Peppino Andreoli, è andato alla poesia “La sua anima” di Rita Mazzon, di Padova, alla sua prima partecipazione al premio nazionale.
Il premio è stato messo a disposizione dei Soci A.D.I.D. Delegazione di Brescia Carlo e Sandro Andreoli, in rappresentanza della famiglia (quindi anche di mamma e sorella) delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago (Brescia), come anche gli altri del concorso. L’occasione ha consentito di introdurre i Poeti premiati alla degustazione di grappa durante un pranzo, per mantenere la tradizione di fare conoscere più da vicino ai Poeti stessi l’Associazione dei Degustatori di Distillati. Qualche anno fa è stato il momento di vedere in attività una distilleria, poi di assaggiare grappe, rum e brandy con cioccolato; quindi di vedere A.D.I.D. in mostra. Stavolta la Delegazione ha spiegato una delle attività che permettono di avvicinare di più le persone: un menù pasteggiando a grappa. Tra le grappe scelte, una delle premiate Peroni dell’ultima edizione di “Spruzzi di Vite”, organizzata dalla Delegazione A.D.I.D. di Bergamo.
Ed è stato un successo che ha dato materia ai versi di Mazzon: “E’ un canto che fa scendere/ la musica dalla montagna/ Lascia dentro il gusto della sera/ Accompagna alla notte quieta/ dove le parole dettate dalla sua anima/ trattengono in sé la speranza/ di non aver arso inutilmente/ un altro giorno ancora”.
Per la sezione speciale “La Grappa e la Grande Guerra. Testimonianze, ricordi, ricerche”, è stata premiata la poesia ‘na lagrema… (de aqua de vegna) in dialetto veronese, scritta da Agnese Girlanda. Versi toccanti che riportano a verità che calano la grappa, il distillato nazionale, sempre più nella tradizione italiana più vera e sentita: “[…] vissinei de sti àni,/ s-ciopeté e bonbe/ mai desmenteghé,/ dal nono Alpin…/ quan ’na lagrema/ de che l’aqua de vegna,/ la dasea coraio a lù/ e a soldà ruiné/ da palotole sbiesse, là,/ fra trincee e senge/ de giasso, sul Carega”.
Per la sezione Acquavite, il premio è andato ad Anna Maria Lavarini di Verona per “Aquavite. Acqua di vita” con chiari riferimenti alla realtà della nascita di questi preziosi distillati: “[…] Me ricordo quando la nona,/ ela con el sesto grando e mi con un sestin,/ andaseino binar la fruta cascà par tera/ vuto par colpa del vento, de la tompesta o…ocià/ par dopo strudarla drento a un bidon/ alto piassè de mi, e mi no capea…/ Savea che i noni i fasea el vin,/
e forsi anca la graspa de scondon,/ ma no avare mai inmaginà, che da quela fruta cascà,/ vegnesse fora un elisir ciamà “acqua di vità”/ desso ‘l so; che de la so origine puareta, la va orgogliosa,/ con rason le stà valorizà […]”.
Premiata anche la poesia “Elogio alla grappa” di Marusca Leali di Calvagese della Riviera (Brescia) che scrive versi “personali” alla Grappa: “[…] E il tuo colore trasparente/ che liscia scivoli in bocca ciliegia/ a scuoter versi umani in agitazione composta/ m’invade d’incantesimo il fisico […]”.
Il Brandy è diventato metafora della poesia per Gabriella Garonzi di San Giovanni Lupatoto (Verona) nella sua “Ode al Brandy”: “[…] Ho estratto poesie color dell’ambra/ per ottenere un distillato dal sapore morbido ed aromatico,/ nato dalla protezione di una dolce culla di rovere […]”.
Il Rum “[…] appaga senza pudore… […]” per Fabiola Ballini di Verona nella sua poesia “Rum… e dintorni”.
“Un alchimista” è la poesia premiata per la sezione Gin, scritta da Carlo Salvoni di Calvisano (Brescia): una simpatica storia di un distillatore che si “accontenta” di un buon distillato, invece di cercare l’oro come altri alchimisti appunto. E viene ripagato così: “[…] Spesso è il mio puro elisir/ che accarezza la lingua/ a me solo./ E solo è il mio vivere denso/ che splende in un pozzo/ di bacche odorose”.
L’insolita e molto apprezzata cerimonia di premiazione è stata propizia per bandire la nuova edizione del Premio, di cui daremo notizia a breve, non appena tutti i Poeti saranno raggiunti dal nuovo bando. Intanto un “assaggio” in versi, dato che si pasteggiava a Grappa, spiegando i principi associativi del “bere bene”, l’hanno dato i Poeti presenti che si sono cimentati nella “poesia estemporanea” per la quale l’Associazione Sidus ha in serbo… distillate sorprese.
