Pranzo Distillato A.D.I.D. Brescia
Domenica 6 marzo prossimo, alle ore 12.30, la Delegazione di Brescia di A.D.I.D. si darà appuntamento a Rovato, presso la Trattoria del Gallo, per un prelibato Pranzo Distillato, pasteggiando con i classici sette tipi di beveraggio della dieta mediterranea sostituiti da… distillati. Alla scoperta o riscoperta di antichi sapori in ricette curate con la passione di casa dallo chef, ecco la ricchezza dei distillati sprigionarsi in tutta la propria eleganza abbinati a piatti della tradizione rivisitati quel tanto che basta.
Per maggiori informazioni e prenotazioni rivolgersi a: adidbrescia@virgilio.it
Versi Distillati 9. In arrivo molte poesie
Ci sono ancora due settimane di tempo per partecipare alla nona edizione del Premio di Poesia “Versi Distillati”, organizzato dalla Delegazione di Brescia di A.D.I.D. in collaborazione con l’Associazione Culturale “Sidus”. In arrivo già molte liriche, a testimonianza che l’attenzione per i temi associativi stimola a pensare a versi diversi dal solito, richiamando alla memoria antiche tradizioni, piuttosto che ricordi vecchi e nuovi, perfezionati dall’incontro con un’Associazione dedicata proprio ai distillati. Un incontro che si fa interessante soprattutto per coloro che utilizzano i premi per approfondire, o addirittura conoscere l’Italia e il resto del mondo attraverso i frutti degli alambicchi.
Chi volesse ricevere il bando integrale può scrivere a: adidbrescia@virgilio.it
Rinnovati gli organi direttivi di A.D.I.D. nazionale
Lo scorso 6 febbraio, a Ponteranica (Bergamo), si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo di A.D.I.D. nazionale. Il rinnovo del Consiglio è seguito all’Assemblea dei Soci che ha visto una buona partecipazione da parte, soprattutto, delle due Delegazioni più numerose, quella di Brescia e quella di Bergamo. In particolare, la Delegazione di Brescia era praticamente presente al completo, di persona o per delega. Tra i candidati, la Delegazione ha espresso numerose persone: Renato Hagman, Alessia Biasiolo, Leo Ruocco, Claudio Tonoli, Bruno Gobbi, Fioravante Buttignol, Salvatore Maggiulli, Vittorio Faccioli, Antenore Toscani.
Il rinnovo delle cariche associative, che porterà all’imminente prima riunione del Consiglio Direttivo, ha visto votati quasi tutti i candidati della Delegazione bresciana.
Prosegue il corso per Degustatori di Distillati
Il corso per conseguire la Patente di Degustatore di Distillati A.D.I.D., organizzato dalla Delegazione di Brescia, prosegue a Rovato. Giunto al terzo incontro, stasera il corso vedrà la trattazione della distillazione, ultima parte, con l’approfondimento di Cognac, Armagnac e Brandy. Ogni lezione prevede una sessione di degustazioni dei prodotti trattati. La lezione di stasera sarà tenuta dal docente A.D.I.D. Fioravante Buttignol, dopo quelle dei docenti Salvatore Maggiulli e Renato Hagman delle serate precedenti.
Al termine del corso è previsto un pranzo degustazione, durante il quale verranno consegnati i diplomi ai corsisti che avranno superato brillantemente l’esame.
Info scrivendo a: adidbrescia@virgilio.it
Iniziato il nuovo corso A.D.I.D. Brescia per degustatori
Lunedì primo febbraio ha preso il via il nuovo corso per conseguire la Patente di Degustatori di Distillati A.D.I.D., organizzato dalla Delegazione di Brescia in collaborazione con la Trattoria del Gallo di Rovato (Brescia). Chi volesse iscriversi può farlo, dal momento che è prevista, all’occorrenza, la ripetizione della prima lezione per i “ritardatari”. Slittato per due settimane rispetto alla notizia battuta inizialmente, il corso vede partecipare addetti del settore. La difficoltà di individuare posti, date e orari sta proprio nella necessità di andare incontro a coloro che intendono frequentare il corso A.D.I.D. per approfondimento lavorativo e professionale, specialmente nella ristorazione e per la categoria Barman.
La cornice della tradizionale Trattoria rovatese è perfetta per invitare alla ricerca di note della tradizione, senza abdicare all’innovazione, e quindi per accogliere i corsisti. L’apertura del corso è stata affidata a Salvatore Maggiulli e al Rum, con grande attenzione dei neo corsisti per gli approfondimenti, i filmati originali proposti e la scheda di degustazione di base proposta dalla Delegazione di Brescia di A.D.I.D. nella persona del Governatore Renato Hagman.
Il corso prevede, alla conclusione del percorso di lezioni e degustazioni relative, lo svolgimento di un test. Al superamento del quale si consegue la Patente di Degustatore per iniziare l’appassionante “viaggio” nell’affascinante mondo dei distillati.
VINO, l’App dedicata al mondo del vino italiano
VINO – Vinitaly Wine Club, l’App che ha debuttato in occasione di Expo Milano 2015 come strumento sinergico al Padiglione VINO – A taste of Italy, è stata insignita del 1° premio Mediastars quale Miglior App italiana. La consegna del premio verrà fatta a giugno.
Mediastars è un premio indipendente, giunto alla ventesima edizione, voluto tra l’altro da alcune tra le più importanti agenzie pubblicitarie e di case di produzione e post-produzione audiovisiva e web factoring, che si propone di mettere in luce la professionalità di chi tecnicamente contribuisce con il proprio apporto alla riuscita di una comunicazione pubblicitaria.
Quattro le aree in cui è suddiviso il premio e VINO – Vinitaly Wine Club si è aggiudicata il primo posto in quella dedicata a Comunicazione Multimediale, Internet e Advertising on Line.
Sviluppata da DesignWine e Graffiti, l’App VINO è stata lanciata come guida “tascabile” per oltre 1,5 milioni di visitatori che hanno varcato la soglia del Padiglione del vino all’Expo, degustando oltre 1.000 etichette italiane presenti nella Biblioteca del Vino.
Da allora, sono decine di migliaia gli utenti attivi ogni giorno e ad oggi VINO è riconosciuta come la prima piattaforma digitale per l’acquisto di vino, così come la più rappresentativa e prestigiosa vetrina per le cantine italiane di qualità, che possono quindi far conoscere il proprio marchio e l’eccellenza della propria produzione a una foltissima community di wine lovers italiani e stranieri.
L’App VINO è l’estensione mobile di Vinitaly Wine Club e offre una wineexperience unica nel suo genere, volta non solo all’acquisto di vino in modo facile e veloce, ma anche ad accrescere e diffondere una maggior conoscenza del vino italiano, patrimonio enologico riconosciuto in tutto il mondo. La navigazione è semplice e sviluppata sui 3 punti chiave che caratterizzano un’autentica degustazione di vino:
ENOTECA: il cuore e-commerce, interamente dedicato alla vendita di vini e selezioni tematiche guidate, con spedizione in Italia e in tutto il mondo. Offerte speciali settimanali e un ampissimo catalogo dei migliori vini provenienti dalle 20 regioni d’Italia, con più di 600 etichette sempre disponibili;
GUSTA: l’area dedicata alle degustazioni, in cui l’utente può esprimere la propria valutazione del vino appena assaggiato e condividere le sue recensioni con tutta la community di Vinitaly Wine Club.
ESPLORA: l’area formativa e informativa dell’App, che supporta l’utente nella scelta del vino preferito, proponendo approfondimenti tematici come storie di vitigni e territori, interviste ai produttori, schede dettagliate delle cantine, così come ricette, degustazioni e curiosità sul mondo del vino.
“Siamo molto fieri ed orgogliosi del progetto e del successo conseguito con il lancio della nostra App VINO. Speriamo possa rappresentare un ottimo supporto ed un nuovo mezzo d’acquisto online sicuro e veloce per sempre più persone oggi in cerca del giusto vino”. Alessandro e Timothy, co-foundersVinitaly Wine Club.
Arriverà anche quella dedicata ai distillati?
Caviale con distillati? Il responso ai nostri lettori
Continua l’impegno A.D.I.D. Brescia alla ricerca di prodotti di alta qualità. Attendiamo dai lettori che ci scrivano (adidbrescia@virgilio.it) se hanno provato i prodotti suggeriti e con quale distillato li hanno abbinati.
È rinomatissimo lo storione italiano utilizzato per la produzione di caviale. Allevato in vasche di acque sorgive e pasturato con mangimi di prima qualità, grazie al metodo chiamato “Malossol”, con lavorazioni a basso contenuto di sale, permette di ottenere un caviale ottimo.
Il caviale si ottiene dallo storione bianco, originario del Nord America, espressamente nel tratto di mare tra l’Alaska e la California. È una delle qualità più rinomate. Il pesce può arrivare ai cent’anni e a sei metri di lunghezza per circa settecento chili di peso. È il più utilizzato per l’allevamento anche in Italia perché le sue uova sono grandi, intorno ai 3 millimetri, di colore grigio scuro.
La qualità siberiana del caviale, invece, vede pesci originari dei bacini della Siberia e del lago di Bajkal. Lo storione siberiano è un pesce dalla dimensioni più ridotte, può infatti raggiungere i due metri di lunghezza; pesa dagli otto fino ai quaranta chili e può vivere fino a circa sessant’anni. Le uova hanno un diametro inferiore rispetto alla qualità americana, essendo comprese tra i 2,5 e i 2,7 millimetri, con colore grigio e ambrato, traslucido. Mentre per la produzione da storione americano bisogna attendere dodici anni, per la qualità siberiana bisogna attenderne otto.
Una marca di caviale da storioni allevati in Italia è Calvisius.
Tuttavia sono molti i tipi di caviale in commercio. Uno storione allevato in Iran è Huso Huso, per molti il non plus ultra degli storioni. Dà “Iran Darya” Beluga, con uova che possono raggiungere i 4 millimetri, in un pesce che raggiunge anche alcune tonnellate di peso.
Dal Parco del Ticino arriva “Oscietra Yellow”, 2,4/2,8 millimetri di diametro delle uova, ottenuto dallo storione russo. Il “Caviar Imperial” è prodotto in Italia da “artigiani iraniani”, utilizzando appunto lo storione siberiano. Sempre italiano è “Fine Food”, caviale da storione bianco. Ciascuno con caratteristiche al palato varie, sia in texture che in sapore. L’Italia si pone ancora sul panorama internazionale come il principale produttore di storione da caviale; dal pesce vengno anche estratte sostanze per la produzione di creme cosmetiche.