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A.D.I.D. Delegazione di Brescia ad ArtePadova con Ivo Compagnoni

Una delle più importanti manifestazioni del mondo dell’Arte a livello nazionale ha visto ancora una volta la presenza dell’artista socio di A.D.I.D. delegazione di Brescia Ivo Compagnoni.

“I numeri di ArtePadova raccontano un successo che dura da trent’anni: oltre 15.000 opere in mostra su 28.000 mq di superficie, la partecipazione di oltre 300 espositori e una media di 26.000 visitatori per anno, in uno dei distretti fieristici più produttivi d’Europa dalla forte risonanza nazionale e internazionale.

La capacità di raccontare il mercato dell’arte moderna e contemporanea offrendo al suo pubblico un’ampia varietà di scelta è la vera forza di ArtePadova”.

Ivo è stato ammirato nel suo stand presso il quale ha ospitato una degustazione di grappe della Distilleria Peroni Maddalena di Gussago, con assaggi gratuiti accompagnati anche dal governatore di A.D.I.D. Brescia Renato Hagman.

L’impegno per la cultura da parte di A.D.I.D. Brescia continua, nel convincimento che soltanto insegnando l’impegno alla pazienza nella certezza del risultato si può formare la persona ad apprezzare la fatica del creare capolavori, in bottiglia o su tela.

 

 

Cocktail grappa e caffè di Renato Hagman per Grapperie Aperte

Renato Hagman, barman e sommelier professionista, governatore della Delegazione di Brescia di A.D.I.D., ha creato una serie di nuovi cocktail con i distillati.

Per il tema dell’anno delle Grapperie aperte, un cocktail in modo particolare è adatto, avendo per ingrediente grappa e caffè.

Nei prossimi giorni il calendario degli eventi di presentazione.

Mattinata A.D.I.D. Brescia tra poesie e degustazioni. Domani “Galà” inzinese

Palazzo Avogadro di Sarezzo, gentilmente concesso ad A.D.I.D. Brescia dall’Assessorato alla Cultura del Comune valtriumplino, è stato stamane ottima cornice della premiazione della dodicesima edizione del Premio di Poesia “Versi Distillati”.

Dopo la visita guidata a cura di Lucia Zanotti, guida autorizzata esperta in Storia dell’Arte, che ha permesso di focalizzare l’attenzione sulla zona; la particolarità delle genti locali a partire da coloro che comunemente chiamiamo Celti, o Galli, come li chiamavano i Romani; dettagli sulle famiglie importanti dal Medioevo al Rinascimento, tra i quali gli Avogadro appunto, poi spiegando i particolari affreschi presenti nel palazzo, si è passati alla premiazione dei poeti.

Le poesie selezionate accuratamente dalla Giuria tra le tante giunte, sono state sei, delle quali una per la sezione dedicata al Gin e le altre cinque per la sezione dedicata alla Grappa, delle quali due in dialetto e tre in italiano. Al primo premio per la sezione Grappa in dialetto è stato assegnato, come tradizione, il premio dedicato a Peppino Andreoli, socio A.D.I.D. scomparso alcuni anni fa, nonché fondatore della distilleria di Gussago “Peroni Maddalena”.

Al termine del momento culturale, non poteva mancare la degustazione. Ospiti di QBio di Sarezzo, del socio Claudio Zani e famiglia, i partecipanti che lo desideravano potevano assaggiare i trancetti di pizza con lievito madre in due tipologie: con melanzane, formaggio e porri e l’altra con pancetta, formaggio e cipolla di Tropea. In degustazione due grappe. La grappa di moscato Sibona affinata in botti di rovere con la prima uscita di pizza e la grappa invecchiata Frattina con la seconda proposta da forno.

 

La spiegazione riguardante la degustazione è stata tenuta dal governatore della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. organizzatrice, Renato Hagman.

L’appuntamento è per domani, al “Galà dei Distillati” di Inzino, con menù degustazione in abbinamento ai distillati studiato da A.D.I.D. Brescia.

Nei prossimi giorni pubblicheremo ulteriori ragguagli, nonché nomi e poesie premiate nel corso della manifestazione odierna.

 

Anna Maria Lavarini terzo premio a “Versi Distillati”

Ecco la lirica che ha meritato il terzo premio a “Versi Distillati”, undicesima edizione.

L’UOMO DEI CAMPI

Sulla soglia del mattino,

appagato e felice come non mai,

abbracciava con lo sguardo,

il suo vigneto,

gravido di grappoli benedetti,

mentre una tenerezza di sole,

si distendeva sopra i filari.

Era limpido il cielo quel mattino,

troppo limpido, in cuore sentiva

che tanta felicità non poteva durare.

Nuvole scure, avanzando in punta di piedi,

cancellavano la dolcezza della sera.

Anch’io, guardavo con trepidazione,

i filari di giorni traboccanti di,

dolci aspettative

e mi lasciavo stordire ed abbracciare

dal profumo dell’attesa.

Un brivido lungo la schiena,

un presentimento?

Picchiò inesorabilmente,

la grandine quella notte.

Al mattino, guardavo inerme,

mentre lacrime amare, si univano

al pianto del cielo e delle viti,

che scivolando copiosamente

lenivano la disperazione.

Domani come l’uomo dei campi,

asciugherò il pianto

camminerò scalza tra i giorni devastati,

so che dovrò lavorare,

con tutte le mie forze

e curare con amore quel che mi resta,

finché nuova linfa di speranza,

farà di nuovo fiorire la mia vita.

Il mio cuore vecchio alambicco

con pazienza aspetterà nuove vendemmie,

intanto bottiglie con etichette che parlano

di poesia, di amore, di “grappa” aspettano…

ambrosia per il domani.

Marco Pietra riceve l’omaggio di A.D.I.D.

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 È stato consegnato anche al Socio Fondatore Marco Pietra il riconoscimento di A.D.I.D. in occasione dei quindici anni di fondazione. L’occasione di ritrovarsi con il co-fondatore Renato Hagman, nonché Governatore della Delegazione di Brescia e provincia, è stata momento non scevro di tanti ricordi. La gigantografia delle bottiglie di grappa per la convention al celebre ristorante “Cà Nòa” di Brescia a pochi mesi dalla fondazione; la figura di Peppino Andreoli, il patron della Distillerie Peroni Maddalena, che si rivelava figura centrale della distilleria bresciana, affezionato socio di A.D.I.D. fino alla sua scomparsa e al quale l’Associazione ha dedicato il premio letterario. Tante avventure intorno ai distillati e tanti rammarichi per la perdita di tradizioni secolari, come quelle del whisky, ad esempio.

Un momento significativo per riprendere la filosofia delle origini dell’Associazione.

 

 

Il convegno: “La Grappa: tradizione di ieri, sfida di oggi, tesoro di domani” tenutosi a Brescia ieri, 25 novembre, organizzato da A.D.I.D. Brescia con l’egida di A.D.I.D. nazionale, ha avuto pieno successo. Già apprezzato per il concetto e l’organizzazione, con la partecipazione di tutti i relatori, alcuni dei quali giunti a Brescia malgrado le pessime condizioni del tempo, e soprattutto delle strade, a causa di esondazioni di fiumi, è stato dimostrato come l’Associazione Degustatori di Distillati sappia catalizzare intorno a sé chi è disposto a fare squadra. Questo, in sintesi, anche l’intervento dell’Assessore di Regione Lombardia Mauro Parolini, che ha sottolineato come le istituzioni debbano ascoltare le esigenze del territorio ed essere capaci di convergerle affinché un ambito tragga aiuto e beneficio all’altro, restituendoglielo. Lavorando in team appunto.

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I distillatori operano al meglio e questo rende alla natura almeno una parte di quanto la natura stessa dà all’uomo; ciò porta un forte beneficio al territorio in termini di lavoro, di possibilità di sviluppo turistico, di attrattiva del territorio stesso per la sua offerta complessiva. Pertanto l’intervento puntuale ed esaustivo dell’Assessore ha proprio sottolineato un ambito e un politica regionali che, in piccolo ma laboriosamente, è quanto la Delegazione di Brescia di A.D.I.D fa da alcuni anni, grazie soprattutto al Governatore Renato Hagman, perché l’Associazione non sia soltanto un veicolo di degustazioni gratuite di distillati o un promoter aziendale, ma compia veramente il suo lavoro associativo, proponendo ai soci cultura, approfondimento, professionalizzazione che parte sì da una passione, ma che deve cercare di istruirsi per trasmettere quei valori che la bottiglia stessa del distillato, e della grappa in questo caso, racchiude.

Durante il convegno, due emozionanti momenti: la consegna del riconoscimento ai soci fondatori e della targa alle Delegazioni A.D.I.D. per commemorare i quindici anni della fondazione.

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Altrettanto interessante l’intervento dell’assessore comunale alla Sicurezza Valter Mucchetti che ha sottolineato come il lavoro comunale in favore delle buone prassi, soprattutto dei giovani in questo caso ma non solo, non sia in dissonanza con l’attività di A.D.I.D.: entrambe sono volte al bere consapevole, se si beve, per fare comprendere come si possa apprezzare un prodotto buono, di qualità preferibilmente, senza per questo causare danni a sé e al prossimo. L’impegno ad istruire in questo senso, che il Comune dimostrava proprio nella tarda mattinata dello stesso giorno con un corso a studenti, non è volto a moralizzare comportamenti, ma a far sì che un piacere non diventi un problemi sociale come si vede spesso. L’apprezzamento dell’amministrazione comunale per l’attività cittadina di A.D.I.D. è stato dimostrato anche con la concessione del patrocinio all’iniziativa e avendo messo a disposizione lo splendido palazzo Martinengo Delle Palle, sede centrale e bellissima per un convegno che meritava attenzione istituzionale e non solo.

Presenti i rappresentanti della Camera di Commercio di Brescia (che ha patrocinato l’evento), di A2A, di Arthob, del Vescovo di Brescia, delle scuole d’indirizzo cittadine. Presenti gli studenti e alcuni docenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, sia come fruitori del convegno che alcuni di loro per il servizio alla pausa caffè che ha visto partner il caffè Agust, Gandola e Pasticceria Camera.