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Successo per la degustazione A.D.I.D. Brescia a Cremona

Ieri, sabato 22 settembre, A.D.I.D. Brescia è stata ospitata dall’Associazione cremonese A.D.A.F.A., Amici dell’Arte Famiglia Artistica, sodalizio cremonese tra artisti ed amatori dell’arte con sede in Casa Sperlari, nel centro storico di Cremona. Per la prima volta, l’Associazione ha inteso inserire la cultura del “bere bene” e consapevole nella cultura più in senso stretto, con la proposta di una degustazione di distillati in abbinamento a cibi, accuratamente selezionati dal Governatore e dal Vicegovernatore di A.D.I.D. Brescia.

A Cremona sono arrivati Renato Hagman ed Alessia Biasiolo, coadiuvati dalla socia cremonese Federica Fagotto e dal consigliere di A.D.A.F.A. Ugo Gualazzini.

L’evento è stato partecipato da persone attente e interessate, invitate personalmente alla degustazione.

In apertura, con la presenza del socio della Delegazione di Brescia Flavio Pezzoli, il “Melogranello”, liquore di melograno come dice il nome, marchio depositato e prodotto dalle Distillerie Peroni Maddalena.

Flavio ha raccontato la storia del liquore e della bottiglia, spiegando la valenza di un distillato di primissimo piano, adatto ad essere bevuto liscio, per cocktail, sul gelato, e molto altro.

In abbinamento il formaggio de I Begnocc di Lodrino (Brescia): la scelta è caduta sulla formaggella stagionata con carbone vegetale (prodotta, come gli altri formaggi in degustazione dell’azienda, a chilometro zero), molto apprezzata, accanto ai formaggi stagionati abbinati alle Grappe Ruché e Arneis di Mazzetti d’Altavilla (Altavilla Monferrato, Alessandria), oltre alle grappe “speciali”.

Grappa di Ruchè è intensa, persistente e aromatica al punto che la secchezza è armonizzata dai sentori di un vitigno dalla produzione limitatissima, con area d’elezione Castagnole Monferrato. Di certo la più apprezzata delle grappe Mazzetti in degustazione.

Quindi in degustazione la confettura di fragoline di montagna di Castelletto di Brenzone (Verona), vera delizia anche questa a chilometro zero (in vendita presso l’Angolo dei Sapori del Garda Family House di Castelletto), accompagnata dall’Elisir alla Camomilla del Liquorificio Frati di Rovato (Brescia), apprezzatissimo per l’equilibrio al palato che lo rende perfetto non soltanto per i dolci, ma anche per salati e formaggi, come è stato dimostrato proprio in questa occasione.

Da sole o con formaggi, marmellata ed olio, le Foglie di Visnadello classiche Figulì di Villorba (Treviso), panificate artigianalmente e completamente biologiche, con lievito madre e farine derivate da grani al 100% italiani macinati a pietra.

L’olio extravergine d’oliva DOP del Garda Orientale scelto, viene prodotto dall’Azienda Agricola Cinelli di Lazise (Verona) proposto al bicchierino a persone che, per la maggior parte, non conoscevano l’olio del Garda. L’olio in degustazione ha spiccate qualità benefiche per l’organismo umano, contribuendo ad abbassare naturalmente i livelli di colesterolemia e glicemia, nonché avendo un ottimo beneficio per la pelle, la circolazione e molto altro. Apprezzato al bicchierino, con i Figulì e anche con i Grissani Morato (Altavilla Vicentina) sia all’olio d’oliva che all’orzo, spesso intinti nell’olio, servito con molti rabbocchi.

Grissani che, come dice il nome, sono grissini prodotti con standard di qualità altissimi, vero olio d’oliva e prodotti altamente selezionati, con produzione industriale che mantiene le caratteristiche di un impianto artigianale; in effetti molto apprezzati anch’essi dagli astanti, sia in pacchetto monoporzione che nei porta grissini contenenti i grissini dei pacchetti più grandi. Quindi, la Grappa di Lugana invecchiata delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago (Brescia), particolarmente adatta all’abbinamento per le sue note grezze che ricordano da vicino il vitigno, eppure rese armoniche e rotonde dalla distillazione e dal tipo di invecchiamento, come al solito nota distintiva della distilleria.

Grappa abbinata con i fichi secchi farciti con frutta secca e cotti al forno con scorze d’arancia della mitica azienda Colavolpe di Belmonte Calabro (Cosenza). Un tripudio di dolcezza, sapore e profumi dei luoghi di produzione, mantenuti intatti dalla freschezza dei prodotti e grazie alla sapienza della produzione.

                                  

 

 

 

Davvero una degustazione attenta ed interessata, anche da parte delle persone che forse erano inizialmente meno convinte. Convincenti le spiegazioni dei degustatori A.D.I.D. Biasiolo ed Hagman che, una volta ancora, hanno trasmesso la passione per ciò che è buono, prodotto in Italia con standard di altissimo livello per convincere consumatori sempre più esigenti e preparati e, soprattutto, alla ricerca del naturale. Ogni prodotto in degustazione, tranne i formaggi per i quali c’è stato l’invito a visitare l’azienda agricola e la stalla di Lodrino, è in vendita online, per permettere l’acquisto comodamente da parte di tutti.

                                   

Per finire la degustazione dell’Extra Brut millesimato (100% pinot nero) Catelmontioni, prodotto dall’Azienda Agricola Cinelli, davvero apprezzato per la rotondità al palato, unica eccezione ai distillati per la particolarità della produzione e l’alta qualità del prodotto. Ma non poteva finire così: dopo la degustazione del vino “liscio”, lo stesso è stato fatto diventare aperitivo con l’aggiunta di sei parti e poi di otto parti di Melogranello. Così l’Extra Brut è stato protagonista di una degustazione inaspettata ed ha notevolmente arricchito il sapore particolare del Melogranello in uno sposalizio che ha permesso la sottolineatura reciproca, pur rispettando le singole particolarità.

In conclusione, ultimo ma non ultimo, l’Amaro del Liquorificio Frati che ha convinto per la sua completezza e il sapore decisamente “artigianale”, ricco e curato.

Un evento che di certo rimarrà impresso nei gentili ospiti, in primis la presidente di A.D.A.F.A. Raffaella Barbierato.

               

 

Galà dei Distillati a Inzino, seconda edizione per A.D.I.D. Brescia

Ottima la cena proposta ai possessori del coupon degustazione ieri a Inzino, per la seconda edizione del “Galà dei Distillati”. La scelta dei produttori partecipanti al percorso gastronomico e l’abbinamento con i distillati, a cura di A.D.I.D. BRESCIA, sono stati molto apprezzati, per completezza e qualità.

In apertura i salatini (Pangrillo) abbinati alla Grappa di Lugana Distillerie Peroni di Gussago.

A seguire i trancettini di pizza (QBio) preparati al momento con la Grappa bianca Liquorificio Frati.

La mozzarella fresca preparata al momento e altre leccornie prodotte dalla Mozzarelleria Valtrompia erano abbinate al Gin “Gloria” Peroni.

Accanto a loro le confetture di mela/cannella, mela/pera e altre, con adeguata focaccia dolce per offrirle ai presenti, dell’Azienda Agricola Ambrosi, abbinate alla Grappa barricata Peroni.

Quindi la selezione di formaggi, tra i quali lo stagionato sotto carbone vegetale, de I Begnocc, abbinati alla Grappa chardonnay Peroni. Con i formaggi, i Grissani Morati, in diversa tipologia.

Poi le confetture di Cosa tiene accese le stelle, di varia tipologia (radicchio rosso, pomodoro verde e peperoncino, frutti di bosco e altri) abbinati alla Liquirizia Frati. Le confetture potevano essere abbinate ai formaggi o degustate da sole.

Quindi i salumi Volpi (salami e pancetta) con il panpizza Antica Birreria Wuhrer abbinati alla Grappa stravecchia Frati.

Si passava poi ai piatti caldi: i garganelli all’uovo con ragù di lago al profumo di erbe e Grappa di arneis Mazzetti d’Altavilla, che poi era al bicchierino.

A seguire il risotto alla scamorza preparato dagli chef dell’Associazione culturale Mr. Sol Center, abbinato alla Grappa di Lugana invecchiata (Distillerie Peroni) e la tagliata di scottona di Stella Carni, abbinata alla Grappa di pinot invecchiata Peroni.

I dolci erano preparati dai pasticceri del Consorzio Pasticceri Artigiani, abbinati all’Elisir alla camomilla Frati.

Acqua Maniva per tutti. Birra alla spina a finire per chi lo voleva (Enodrink) e caffè Cartapani.

Perfetta la presenza degli studenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, corso per Operatori di Sala e Bar, accompagnati e coordinati nel servizio dalla professoressa Alessia Biasiolo.

Folta la presenza di degustatori. Accanto al governatore della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. Renato Hagman e ad Alessia Biasiolo (vice governatore e vice presidente nazionale), Ivo Compagnoni che ha esposto anche i suoi quadri e ha seguito la firma della nuova tela da parte di tutti i presenti; Franco Nobili, Federica Fagotto, Claudio Tonoli e Gianmaria Zucchetti.

 

Mazzetti d’Altavilla ha festeggiato il primo Anniversario del Grappa Store Milano

C’è un luogo a Milano dove, da 365 giorni, ci si può concedere momenti di rilassamento e meditazione. La “Grappa Experience” è di casa in via Marghera 14: qui il distillato italiano ha trovato il suo contesto ideale per incontrare il gusto raffinato della città della moda e dei tanti visitatori stranieri che respirano l’atmosfera cosmopolita della Milano che non finisce mai di stupire. E il Grappa Store, creato da Mazzetti d’Altavilla nel novembre 2016, ben si inserisce in questo scenario meneghino, portando un’opportunità che ancora mancava: uno Store dove poter conoscere e degustare grappe, acquaviti d’uva e di vino, Brandy Italiani e le tante declinazioni del distillato di Casa Mazzetti come liquori, specialità dolciarie. “In un anno – precisano le giovani Chiara, Silvia ed Elisa Belvedere Mazzetti, alias le Mazzetti sisters della terza e tutta in rosa settima generazione dei “Distillatori dal 1846” – sono almeno diecimila i visitatori milanesi e non solo che hanno varcato le porte del Grappa Store scoprendo in modo consapevole un mondo che è di tradizione e di tendenza allo stesso tempo: di tradizione in quanto i nostri distillati sono ottenuti solo con fresche vinacce di nobili vitigni piemontesi e con un approccio fortemente ecosostenibile e di tendenza grazie alla crescente scoperta del valore della Grappa come distillato versatile, da associare al food e alla miscelazione, e soprattutto da apprezzare in momenti di condivisione e aggregazione all’insegna dell’italianità.”

Alcuni dati curiosi di questo anno di Grappa Store? Eccoli: oltre 5.000 bottiglie di distillati di Casa Mazzetti vendute e 333 bottiglie responsabilmente degustate durante gli assaggi consapevoli proposti alla clientela. La più richiesta fra le Grappe in questo primo anno? Indubbiamente la Grappa di Ruchè Riserva “7.0”, un distillato creato proprio nel 2016 che per le sue caratteristiche sensoriali e di packaging ha colpito nel segno di estimatori riscuotendo un vasto interesse anche di un pubblico di non appassionati, avvicinatosi alla Grappa proprio grazie al richiamo delle note floreali e armoniche tipiche della “7.0”.

Non poteva dunque mancare, negli scorsi giorni, la festa del primo compleanno, per brindare a nuovi obiettivi che la settima generazione di Casa Mazzetti ha ben chiari. “Parlare sempre più alle nuove generazioni di territorio con un linguaggio suadente: quello dei profumi e aromi che il distillato italiano sa ben esprimere ad un pubblico sempre più giovane e attento.”

Un luogo di ritrovo per i milanesi, per provare abbinamenti e degustazioni sensoriali, ma anche un luogo di promozione delle colline Unesco del Monferrato: dallo Store di via Marghera i dolci pendii piemontesi dove ha sede l’azienda distano poco più di un’ora e molti hanno raccolto l’invito a visitare la distilleria più antica della regione nord-occidentale per scoprire dal vivo la magia alchemica della distillazione e prendere parte alle giornate esperienziali che prevedono non solo visite guidate ma anche la degustazione di specialità culinarie rese uniche dal tocco profumato della Grappa.

E intanto il Grappa Store Milano si prepara alla stagione più vivace mantenendo, da oggi sino a Natale un’apertura continuata, sette giorni su sette, dalle ore 10 alle 20, anche per proporre tasting sensoriali dei distillati senza dimenticare anche il curioso test delle creme di bellezza “Vitè”, con essenza di Grappa.

 

Claudio Galletto

 

 

Riconoscimento d’oltralpe allo Special Brandy Invecchiato 27 Anni Mazzetti d’Altavilla

 

Dopo la Medaglia Gold a per la Grappa Riserva 7.0 Ruchè 100% Cru e la Medaglia Silver per la Grappa di Arneis, riconoscimenti ottenuti ala recente edizione del Concorso Alambicco d’Oro, Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846 intasca un nuovo importante traguardo ottenendo un riconoscimento all’eccellenza da parte dei rigorosi cugini francesi. È infatti di questi giorni l’attribuzione della Silver Medal del Concorso francese Citadelles du Vin allo Special Brandy Invecchiato 27 Anni, prodotto da Casa Mazzetti a partire da un fine distillato di vino che iniziò la sua paziente stagionatura nel lontano 1984. Una medaglia che arriva in Piemonte superando una severa selezione nella quale sono stati degustati attentamente 1074 vini e distillati provenienti da ben 31 paesi del mondo.

Il premio arriva in un momento di intensa valorizzazione del Distillato di Vino Italiano da parte di Casa Mazzetti che è azienda produttrice di Brandy Italiano da diverse generazioni, riportando in auge in questi ultimi mesi anche il nome di dannunziana memoria di “Arzente”. Soltanto nella scorsa primavera, al Vinitaly, il barman alessandrino Luigi Barberis aveva utilizzato varie tipologie di brandy per proporre le “nuove frontiere della miscelazione” e nel “Grappassion”, l’opera recentemente realizzata da Mazzetti d’Altavilla con definizioni, curiosità e abbinamenti dei distillati piemontesi, era stato proposto anche l’accostamento del Brandy con altre eccellenze del territorio come cioccolato fondente extra 90%.

 

C. G.

 

A.D.I.D. Brescia porta bene a Mazzetti d’Altavilla

Ci permettiamo di esprimerci così, anche per ringraziare ancora una volta Elisa Belvedere Mazzetti per aver partecipato al convegno organizzato da A.D.I.D. a Brescia lo scorso novembre e per avere donato al Governatore Renato Hagman una bottiglia per il Museo dei Distillati di Brescia.

È con grande soddisfazione, dunque, che salutiamo il prestigioso Alambicco d’Oro alle grappe dell’azienda.

Quale Ruchè e Arneis sono i due vitigni tipicamente piemontesi con i quali Mazzetti d’Altavilla (Distillatori dal 1846, la più storica grapperia del Nord-Ovest), si è aggiudicata due medaglie all’edizione 2017 dell’Alambicco d’Oro, prestigioso concorso promosso dall’ANAG.

Alla sua prima candidatura alla nota competizione, la Grappa Riserva 7.0 Ruchè 100% Cru si è aggiudicata la Medaglia Gold, un risultato che premia lo sforzo di valorizzazione del vitigno autoctono Ruchè sul quale l’azienda situata in cima alla collina di Altavilla Monferrato ha avviato dallo scorso anno un’intensa attività di rivalutazione e promozione come “chicca” del tutto “made in Piemonte”. Con i suoi intensi profumi floreali e il suo gentile invecchiamento la “7.0” è la Grappa portabandiera del territorio, capace di parlare “responsabilmente” alle nuove generazioni e di esprimere concetti significativi attraverso un packaging nuovo e strabiliante e mediante il linguaggio dei numeri (7 sono i comuni nei quali si produce il Ruchè, ma anche le generazioni della Famiglia Mazzetti, mentre lo 0 evoca il basso impatto ambientale della distillazione e la brevissima distanza delle vinacce di Ruchè dall’impianto dei “Distillatori dal 1846”).

Medaglia d’argento per la Grappa di Arneis, distillato altrettanto piemontese, al centro di una sua valorizzazione anche attraverso abbinamenti moderni e azzeccati.

 

 

 

 

 

 

 

La Grappa: tradizione di ieri, sfida di oggi, tesoro di domani

Il convegno organizzato a Brescia da A.D.I.D. (Associazione Degustatori Italiani Grappa e Distillati) per festeggiare i 15 anni di fondazione, avrà per tema il distillato italiano per eccellenza, la grappa.

La Grappa: tradizione di ieri, sfida di oggi, tesoro di domani sarà il titolo del convegno che si terrà il prossimo 25 novembre, dalle 9 alle 12/12.30 a Brescia, presso il prestigioso Palazzo Martinengo Delle Palle, in Via San Martino della Battaglia 18.

Patrocinato dal Comune di Brescia, dalla Camera di Commercio di Brescia, da Fondazione ASM di Brescia, il convegno vede tra i relatori nomi illustri della distillazione.

Verrà aperto dai saluti istituzionali del Presidente nazionale di A.D.I.D e dell’Amministrazione comunale; quindi la parola passerà all’Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Mauro Parolini. Scopo del convegno è fare il punto sul comparto che ha sempre visto la provincia di Brescia al primo posto nel panorama nazionale dove, ancora oggi, rappresenta la capacità di distillare buona parte della vinaccia che arriva in provincia di Brescia da gran parte del territorio nazionale. Il primo intervento di settore sarà affidato al Governatore di A.D.I.D. Brescia, nonché uno degli otto soci fondatori, Renato Hagman che terrà l’intervento dal titolo del convegno stesso. Sarà poi la volta di Fioravante Buttignol, enologo, tecnico degustatore e socio A.D.I.D. che tratterà dell’antica arte del riuso/riciclo che è la grappa stessa. Interverrà Carlo Andreoli, delle Distilleria Peroni Maddalena di Gussago (Brescia) con La produzione di grappa bresciana, italiana e biologica. Prima della pausa caffè, il taglio del nastro della mostra dell’artista Ivo Compagnoni: “La Grappa diventa arte” che resterà aperta una settimana.

Riprenderanno i lavori con il ragionier Luigi Barile, della rinomata Distilleria Artigiana Grappa di Silvano d’Orba, con il suo discorso intorno a L’arte dell’invecchiamento della grappa; Elisa Belvedere Mazzetti, delle Distillerie Mazzetti d’Altavilla di Altavilla Monferrato racconterà 170 anni di Grappa. Un viaggio nel distillato italiano tra passato e futuro. Pierluigi Bosso, della Distilleria Bosso di Cunico, tratterà l’interessante argomento riguardante La I.G. Grappa e l’origine della materia prima per concludere con Grappa andata e ritorno. Distillazione della vinaccia e della frutta nazionale a Km0 a cura di Claudio Tomasi, direttore commerciale della Distilleria Psenner di Termeno. Moderatrice dell’incontro la giornalista Alessia Biasiolo.

Durante il convegno, un momento verrà dedicato ai Soci Fondatori Renato Hagman, Marino Damonti, Marco Pietra, Pietro Scolari, Giovanni Bacchiega, Italico Sana, Renato Paini, Antenore Toscani che appunto 15 anni fa diedero vita al sodalizio.

Partner tecnici della manifestazione sono l’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, la Pasticceria Camera di Brescia, Gandola di Ponte San Marco e Agust, torrefazione di caffè che festeggia i 70 anni. Media partener è lemienotizie.com che aggiornerà sui vari aspetti del convegno e le attività collaterali del fine settimana dedicato ai festeggiamenti A.D.I.D.

bb.