Home » Posts tagged 'Gussago'
Tag Archives: Gussago
Cocktail nuovi alle Distillerie Peroni sabato 24 novembre
Renato Hagman, governatore A.D.I.D. Brescia e barman professionista, presenterà uno dei suoi nuovo cocktail a base di liquori o distillati sabato prossimo, 24 novembre, dalle ore 16 alle ore 18 presso lo show room delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago.
La degustazione del cocktail e la visita dello show room sono gratuiti, in collaborazione con A.D.I.D. Brescia.
Cena A.D.I.D. BRESCIA pizza e distillati
Ancora un successo di abbinamento cibo-distillati per insegnare a “bere bene” per la Delegazione di Brescia di A.D.I.D.
Presso l’Antica Birreria Wuhrer di Brescia, giovedì scorso è stato proposto in apertura il liquore “Melogranello” in presenza del socio della Delegazione Flavio Pezzoli che ne ha raccontato la storia e ha apprezzato i commenti e le domande dei presenti.
Quindi l’attenzione è stata posta al menù per l’abbinamento di una grappa bianca e di una grappa invecchiata (Distillerie Peroni Maddalena di Gussago) con la pizza. L’apprezzamento è stato unanime, così come per il Museo dei Distillati che è stato visitato al termine della cena-degustazione.
Il liquore “Melogranello” è stato posto in degustazione anche al termine della cena con pizza, per favorire i pareri degli astanti del prodotto, rispetto ai due momenti della cena in cui è stato bevuto, rigorosamente freddo.
Non era la prima volta che la Delegazione di Brescia proponeva l’abbinamento della pizza con i distillati, proprio per convincere i convenuti che non sideve necessariamente bere un distillato o un liquore a fine pasto.
Galà dei Distillati a Inzino, seconda edizione per A.D.I.D. Brescia
Ottima la cena proposta ai possessori del coupon degustazione ieri a Inzino, per la seconda edizione del “Galà dei Distillati”. La scelta dei produttori partecipanti al percorso gastronomico e l’abbinamento con i distillati, a cura di A.D.I.D. BRESCIA, sono stati molto apprezzati, per completezza e qualità.
In apertura i salatini (Pangrillo) abbinati alla Grappa di Lugana Distillerie Peroni di Gussago.
A seguire i trancettini di pizza (QBio) preparati al momento con la Grappa bianca Liquorificio Frati.
La mozzarella fresca preparata al momento e altre leccornie prodotte dalla Mozzarelleria Valtrompia erano abbinate al Gin “Gloria” Peroni.
Accanto a loro le confetture di mela/cannella, mela/pera e altre, con adeguata focaccia dolce per offrirle ai presenti, dell’Azienda Agricola Ambrosi, abbinate alla Grappa barricata Peroni.
Quindi la selezione di formaggi, tra i quali lo stagionato sotto carbone vegetale, de I Begnocc, abbinati alla Grappa chardonnay Peroni. Con i formaggi, i Grissani Morati, in diversa tipologia.
Poi le confetture di Cosa tiene accese le stelle, di varia tipologia (radicchio rosso, pomodoro verde e peperoncino, frutti di bosco e altri) abbinati alla Liquirizia Frati. Le confetture potevano essere abbinate ai formaggi o degustate da sole.
Quindi i salumi Volpi (salami e pancetta) con il panpizza Antica Birreria Wuhrer abbinati alla Grappa stravecchia Frati.
Si passava poi ai piatti caldi: i garganelli all’uovo con ragù di lago al profumo di erbe e Grappa di arneis Mazzetti d’Altavilla, che poi era al bicchierino.
A seguire il risotto alla scamorza preparato dagli chef dell’Associazione culturale Mr. Sol Center, abbinato alla Grappa di Lugana invecchiata (Distillerie Peroni) e la tagliata di scottona di Stella Carni, abbinata alla Grappa di pinot invecchiata Peroni.
I dolci erano preparati dai pasticceri del Consorzio Pasticceri Artigiani, abbinati all’Elisir alla camomilla Frati.
Acqua Maniva per tutti. Birra alla spina a finire per chi lo voleva (Enodrink) e caffè Cartapani.
Perfetta la presenza degli studenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, corso per Operatori di Sala e Bar, accompagnati e coordinati nel servizio dalla professoressa Alessia Biasiolo.
Folta la presenza di degustatori. Accanto al governatore della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. Renato Hagman e ad Alessia Biasiolo (vice governatore e vice presidente nazionale), Ivo Compagnoni che ha esposto anche i suoi quadri e ha seguito la firma della nuova tela da parte di tutti i presenti; Franco Nobili, Federica Fagotto, Claudio Tonoli e Gianmaria Zucchetti.
A.D.I.D. BRESCIA a Contemporary Art Talent Show di Padova
(Renato Hagman, Governatore di Brescia di A.D.I.D., e Ivo Compagnoni)
Pieno successo per la partecipazione della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. alla Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea di Padova, ospite nello stand dell’artista espositore Ivo Compagnoni. La kermesse si dimostra di altissimo valore culturale, molto frequentata in tema di artisti espositori e pubblico interessato. Molte le novità e le riconferme, molti i “già visti”, accanto a firme celebri proposte dalle Gallerie, e molto nuovo, con l’interessante intermezzo di conferenze presso la Sala predisposta, proprio accanto allo stand Compagnoni. Questo ha permesso da un lato di assistere a molti interventi interessanti sullo stato dell’arte oggi e, nel contempo, di condividere con qualche relatore la necessità di tornare a promuovere l’arte e a proporla come necessità. Le Gallerie, si è sentito affermare, non si espongono più con acquisti che, oltre a rianimare un mercato languido, sarebbero però segnale di credo in una manifestazione umana che risale a centinaia di migliaia di anni fa. L’uomo non può fare a meno di esprimersi anche attraverso forme iconografiche che raggiungano parti di sé altrimenti incapaci di espressione chiara a se stessi prima che agli altri. Pertanto solo la proposta espositiva non può essere sufficiente: bisogna movimentare il mercato tornando ad appassionare non soltanto alla produzione d’arte, che abbiamo visto non manca, ma anche ad acquistarla. Ecco allora che si devono trovare modalità di divulgazione e pubblicizzazione. Straordinari i lavori degli studenti del liceo artistico “A. Modigliani” di Padova e attento il pubblico visitatore.
Molti i punti di buffet inaugurale giovedì 9 novembre, quando alle ore 18 la manifestazione si apriva. A.D.I.D. Brescia con Ivo ha scelto di portare avanti un discorso consolidato durante precedenti partecipazioni fieristiche, ma di certo non nuovo. Vedasi la mostra che Ivo ha aperto durante il convegno A.D.I.D. dell’anno scorso, in occasione della celebrazione del quindicesimo anniversario dalla nascita. Ad un anno quasi esatto, eccoci allora a Padova con una Distilleria che non fosse concorrenziale in un territorio veneto che non ha bisogno di sollecitazioni in tema di grappa e distillati in genere. Anche se, come al solito per i soci attivi A.D.I.D., la grappa è proprio l’argomento di cui tutti pensano di sapere tutto, con grossolani errori di fondo. Pertanto moltissimi visitatori dello stand di Ivo hanno apprezzato l’abbinamento con i distillati delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, soprattutto per la proposta artistica. Infatti, Ivo, lo ricordiamo, utilizza materiali di riuso e riciclo, esattamente come la materia prima della grappa; utilizza etichette, sacchi di juta, tovagliolini di carta, materiali che sembrano insignificanti nella nostra vita di tutti i giorni e che, invece, affascinano appesi ad un muro.
Molto apprezzati, ad esempio, i quadri con i tovaglioli di carta sotto l’immancabile nido di vespe e, talvolta, la luna. Casa, sogno, anche idillio, come nel degustare piccoli sorsi di capolavori di distillati, grappe invecchiate e barricate (di Lugana, di Pinot) premiate con la Silver Medal a Bruxelles. Accompagnate dalla sbrisolona artigianale che la Distilleria fa preparare a Mantova dalla ditta Bottoli oppure ai cracker Figulì, assolutamente apprezzati (grano italiano macinato a pietra e lievito madre, perfetti per l’abbinamento con i distillati perché non impattano il sapore al palato, anzi, lo accompagnano perfettamente). Moltissime le occasioni di incontro, proprio grazie ai distillati. Possibile spiegare l’attività di A.D.I.D. e la filosofia del “bere bene” che porta avanti; raccontare gli eventi e la grappa, a partire dal territorio fino alla bottiglia; sottolineare come l’arte del mastro distillatore può diventare quadro. Ecco allora che di nuovo si poteva firmare un quadro che Ivo finirà: su idea di Alessia, infatti, chi passava per lo stand e si fermava a chiacchierare un po’ poteva firmare, scrivere qualcosa su un quadro preparato dall’artista e che verrà finito a rassegna conclusa (domani alle ore 13).
“C’era anch’io” non è una frase fatta: è il quadro di un incontro che, per quanto fugace, ha affascinato i passanti e li ha convinti a fermare le sguardo sulle persone che avevano davanti: l’artista, i degustatori, la grappa, i quadri. Gli incontri che non sono mai privi di significato e che, in un mondo di corsa che non lascia segni di sé se non nell’etere, possono materializzarsi su una tela o una tavola che A.D.I.D. Brescia ospiterà nel Museo del Distillato.
A.B.
Visita alle Distillerie Peroni Maddalena con A.D.I.D. Brescia
Un pomeriggio dedicato al territorio e ai processi produttivi locali. Il governatore di A.D.I.D. Brescia ha presenziato alla visita didattica condotta da Carlo Andreoli alle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago con un gruppo di studenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, Corso per Operatori di Sala e Bar.
Alcuni degli studenti avevano svolto il servizio a Inzino, nell’ambito del Settembre Inzinese, per il quale A.D.I.D. Brescia aveva riconosciuto loro un attestato di partecipazione ai fini curriculari. La visita didattica aveva lo scopo di approfondire il territorio e i processi produttivi in modo che gli studenti possano avere un’idea precisa e profonda del legame tra il proprio lavoro e il lavoro di chi produce i prodotti d’uso. Allo stesso tempo studiando, nelle materie di riferimento tra le quali soprattutto Geografia ed Enogastronomia Turismo e Territorio, le particolarità del territorio che fornisce, nel caso specifico, le vinacce per la produzione di grappa.
Il governatore di A.D.I.D. Brescia ha brevemente concluso l’esaustiva lezione di Carlo Andreoli con cenni di degustazione durante la “merenda” offerta dall’azienda, rigorosamente senza consumo di alcolici.
Una “Cena Distillata” all’Osteria Santissima di Gussago
L’Osteria Santissima di Gussago, Brescia, e lo chef Francesco Ruggeri, hanno ospitato la “Cena Distillata”, prima di una serie che si realizzerà nei prossimi mesi, organizzata in collaborazione con A.D.I.D. Brescia e Distillerie Peroni Maddalena di Gussago.
La cena è stata studiata appositamente da Francesco Ruggeri, utilizzando la grappa come ingrediente e, quindi, pasteggiando con la stessa.
Il menù prevedeva un carpaccio di Angus affumicato con scaglie di pecorino e uno sformatino di melanzane con crema di patate abbinati a Grappa di Malvasia; tagliolini alla grappa e pistilli di zafferano, abbinati ad una Grappa Cuvee Millesimata Barricata; il carrello di bolliti misti (gallina ripiena, lingua, cotechino, salame, manzo, testina) con spinaci, salsa verde e mostarde, abbinati al Brandy Peroni 24 anni. Il dolce alla vaniglia e cioccolato era abbinato al liquore alla cannella, sempre Peroni. Molto apprezzati dai neo patentati A.D.I.D.,
gli abbinamenti hanno consentito di apprezzare sia il distillato scelto che i piatti, in un’esaltazione reciproca che è stata una “piacevole sorpresa” per tutti, anche per gli ospiti che sono intervenuti alla cena e che per la prima volta si accostavano alla degustazione della grappa a tutto pasto, non solo con il caffé. Interessanti le note di commento uscite dalla cena da parte dei neo-patentati, ma anche le persone “comuni” hanno contribuito con un apporto raffinato e interessante. Alcuni partecipanti si sono stupiti di poter degustare la grappa servita nei baloon.
Per la disponibilità di seguire la proposta A.D.I.D. Brescia di creare un menù apposito da proporre agli avventori pasteggiando a grappa, nell’ambito della collaborazione ARTHOB-ADID, il Governatore di A.D.I.D. Brescia ha conferito il labarino dell’Associazione a Francesco Ruggeri, neo socio.
Il ringraziamento va naturalmente anche alla moglie Cristina e alla figlia dii Francesco, impegnate nella diffusione di un modo raffinato di mangiare. E a tutti coloro che hanno voluto condividere con A.D.I.D. Brescia, Distillerie Peroni e Osteria Santissima questa “Cena Distillata” di cui ancora molto si parlerà.
Ecco i nuovi Degustatori A.D.I.D.
Sono otto i nuovi soci A.D.I.D. che hanno conseguito la Patente di Degustatore di Distillati a seguito del corso organizzato dalla Delegazione di Brescia di A.D.I.D. durante i mesi di gennaio e febbraio scorsi. La consegna degli attestati e dell’ambito alambicco, distintivo che i patentati possono apporre alla giacca, è avvenuta durante una “Cena Distillata” organizzata in un ristorante appartenente ad ARThOB, l’Associazione che riunisce i ristoratori di osterie e trattorie bresciane.
I nuovi patentati A.D.I.D., iscritti alla Delegazione di Brescia, sono esponenti del settore, titolari di ristoranti, cuochi, addetti di sala e quanto attiene alla ristorazione. Il loro impegno durante la “Cena Distillata” è stato quello di promuovere il “bere bene” nelle loro realtà, per insegnare ai propri avventori ad apprezzare le qualità del distillato, non soltanto a berlo. Imitando la collaborazione tra A.D.I.D. Brescia e Francesco Ruggeri, dell’Osteria Santissima di Gussago, ospite della “Cena Distillata” e della consegna degli attestati.
Non tutti presenti per ragioni lavorative, i neo patentati, emozionati, hanno ritirato l’attestato dalle mani del governatore di Brescia di A.D.I.D. Renato Hagman, del docente A.D.I.D. Fiore Buttignol, uno dei docenti del corso, di Alessia Biasiolo, vicegovernatore di A.D.I.D. Brescia, in presenza del socio Pier Giacomo Contessa.
I nuovi Degustatori di Distillati sono Davide Zanoletti
Alessandro Bracchi
Alberto Bittu
Federico Zappa
Mauro Maffezzoni
A tutti il plauso di A.D.I.D. Altre occasioni di eventi o di incontro permetteranno di consegnare ufficialmente la “Patente” a Piera Cristini, Gianluca Vernò e Bruno Gobbi, impossibilitati ad intervenire alla “Cena Distillata” di cui daremo risalto in altro post.



















