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A.D.I.D. Brescia a Marone

Ancora una volta felicemente ospite dell’Amministrazione comunale, A.D.I.D. Brescia ha partecipato alla manifestazione “Festa delle Arti e dei Mestieri” di Marone, quest’anno in agosto per ragioni pratiche, dato che a maggio l’impegno per le elezioni comunali si sovrapponeva alla dedizione completa alla buona riuscita dell’evento, da parte degli amministratori, canditati alle elezioni locali stesse.

L’evento è stato anticipato il sabato dalla presenza del Presidente nazionale Renato Hagman e della Vicepresidente vicaria Alessia Biasiolo, per le pubbliche relazioni e la supervisione della location: l’occasione è stata propizia per rilasciare un’intervista in diretta a Tele Boario, in cui il Presidente ha illustrato gli scopi associativi, citando le Delegazioni di A.D.I.D. e la sede nazionale a Brescia. La Vicepresidente ha spiegato l’impegno maronese, previsto per l’indomani, e ha introdotto il socio e artista Ivo Compagnoni, presente con le sue opere.

E’ stato così possibile sottolineare l’impegno culturale di A.D.I.D. Brescia, e della Presidenza, volto a privilegiare l’aspetto pregnante dell’attività sul territorio, non rimanendo circoscritti tra le mura di un ristorante, organizzando solo cene, ad esempio.

L’evento di Marone ha portato A.D.I.D. nel territorio nazionale, infatti, dal momento che il comune sulle rive del lago d’Iseo, quel giorno, ha ospitato il Campionato Nazionale Italiano di Morra: una tradizione affascinante e molto partecipata.

La domenica mattina, il gruppo di degustatori presenti a Marone era nutrito: ai partecipanti del sabato si sono uniti anche il Segretario nazionale Claudio Tonoli, Justice, Lucia, Nicola e altri.

Quest’anno, Alessandro, per l’organizzazione, ha predisposto per A.D.I.D. un gazebo in piazza, dove è stato possibile offrire ai passanti liquori freddi della Distilleria Peroni Maddalena di Gussago e Melogranello. I liquori erano sapientemente accompagnati da abbinamenti specifici, soprattutto di formaggi de “I Begnocc” di Lodrino.

La partecipazione di A.D.I.D. Brescia è stata sottolineata dal Sindaco e dagli Assessori maronesi che, con la loro presenza frequente presso il gazebo, hanno dimostrato l’apprezzamento per l’attività di spiegazione e di interessamento al “bere bene” e consapevole di moltissime persone, da parte dei soci dell’associazione.

 

A.D.I.D. Brescia in visita alle Distillerie Peroni Maddalena

Visita didattica per Soci, amici e simpatizzanti della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. alle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago (Brescia) lo scorso 18 maggio.

Un sabato pomeriggio interessante e di gioiosa condivisione, con Carlo Andreoli “cicerone”, addetto alla spiegazione dell’impianto produttivo. Quindi visita del bellissimo show room, in cui sono esposte le preziose bottiglie di distillati prodotti dall’azienda e oggetti vari. La visita è stata accompagnata da una degustazione di grappe, gin, amari e liquori e da un luculliano abbinamento di formaggi, salumi e cioccolata, oltre ai famosi cioccolatini alla grappa e al limoncello che le Distillerie Peroni fanno preparare da un mastro pasticcere appositamente, con i loro prodotti.

Presente in distilleria la signora Maddalena Peroni, alla quale il marito Peppino, come lo chiamavano gli amici di A.D.I.D., ha dedicato l’impianto produttivo, e gli altri due figli titolari dell’azienda Paola e Sandro. Assieme alle mogli e al marito, la famiglia “Distillerie Peroni” era al completo, ad accogliere il Presidente, la Vicepresidente e il Segretario generale d A.D.I.D., oltre ad alcuni soci della Delegazione.

Una festa di famiglia, quindi, come A.D.I.D. vuole essere.

A.D.I.D. BRESCIA alla Festa dell’Olio Novello

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Marone (Brescia) ha ospitato A.D.I.D. delegazione di Brescia durante la degustazione pomeridiana del 25 novembre, in occasione della prestigiosa Festa dell’Olio Novello.

In degustazione, gratuita, la famosissima tinca al forno DE.CO di Clusane, proposta dall’Associazione che se ne occupa e precisamente cucinata dallo chef dell’altrettanto celeberrimo ristorante “Al Porto” di Clusane, rinomato per il prelibato piatto.

 

La degustazione, alla presenza del Sindaco che ha sottolineato la presenza di A.D.I.D. e l’apprezzamento riscontrato per le attività della nostra Associazione, è stata organizzata con una grappa di Pinot delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, seguita dalla stessa grappa unicovitigno invecchiata.

Anche quest’anno la degustazione è stata un vero successo di pubblico e, soprattutto, di apprezzamento!

Cena A.D.I.D. BRESCIA pizza e distillati

Ancora un successo di abbinamento cibo-distillati per insegnare a “bere bene” per la Delegazione di Brescia di A.D.I.D.

Presso l’Antica Birreria Wuhrer di Brescia, giovedì scorso è stato proposto in apertura il liquore “Melogranello” in presenza del socio della Delegazione Flavio Pezzoli che ne ha raccontato la storia e ha apprezzato i commenti e le domande dei presenti.

Quindi l’attenzione è stata posta al menù per l’abbinamento di una grappa bianca e di una grappa invecchiata (Distillerie Peroni Maddalena di Gussago) con la pizza. L’apprezzamento è stato unanime, così come per il Museo dei Distillati che è stato visitato al termine della cena-degustazione.

Il liquore “Melogranello” è stato posto in degustazione anche al termine della cena con pizza, per favorire i pareri degli astanti del prodotto, rispetto ai due momenti della cena in cui è stato bevuto, rigorosamente freddo.

Non era la prima volta che la Delegazione di Brescia proponeva l’abbinamento della pizza con i distillati, proprio per convincere i convenuti che non sideve necessariamente bere un distillato o un liquore a fine pasto.

Successo per la degustazione A.D.I.D. Brescia a Cremona

Ieri, sabato 22 settembre, A.D.I.D. Brescia è stata ospitata dall’Associazione cremonese A.D.A.F.A., Amici dell’Arte Famiglia Artistica, sodalizio cremonese tra artisti ed amatori dell’arte con sede in Casa Sperlari, nel centro storico di Cremona. Per la prima volta, l’Associazione ha inteso inserire la cultura del “bere bene” e consapevole nella cultura più in senso stretto, con la proposta di una degustazione di distillati in abbinamento a cibi, accuratamente selezionati dal Governatore e dal Vicegovernatore di A.D.I.D. Brescia.

A Cremona sono arrivati Renato Hagman ed Alessia Biasiolo, coadiuvati dalla socia cremonese Federica Fagotto e dal consigliere di A.D.A.F.A. Ugo Gualazzini.

L’evento è stato partecipato da persone attente e interessate, invitate personalmente alla degustazione.

In apertura, con la presenza del socio della Delegazione di Brescia Flavio Pezzoli, il “Melogranello”, liquore di melograno come dice il nome, marchio depositato e prodotto dalle Distillerie Peroni Maddalena.

Flavio ha raccontato la storia del liquore e della bottiglia, spiegando la valenza di un distillato di primissimo piano, adatto ad essere bevuto liscio, per cocktail, sul gelato, e molto altro.

In abbinamento il formaggio de I Begnocc di Lodrino (Brescia): la scelta è caduta sulla formaggella stagionata con carbone vegetale (prodotta, come gli altri formaggi in degustazione dell’azienda, a chilometro zero), molto apprezzata, accanto ai formaggi stagionati abbinati alle Grappe Ruché e Arneis di Mazzetti d’Altavilla (Altavilla Monferrato, Alessandria), oltre alle grappe “speciali”.

Grappa di Ruchè è intensa, persistente e aromatica al punto che la secchezza è armonizzata dai sentori di un vitigno dalla produzione limitatissima, con area d’elezione Castagnole Monferrato. Di certo la più apprezzata delle grappe Mazzetti in degustazione.

Quindi in degustazione la confettura di fragoline di montagna di Castelletto di Brenzone (Verona), vera delizia anche questa a chilometro zero (in vendita presso l’Angolo dei Sapori del Garda Family House di Castelletto), accompagnata dall’Elisir alla Camomilla del Liquorificio Frati di Rovato (Brescia), apprezzatissimo per l’equilibrio al palato che lo rende perfetto non soltanto per i dolci, ma anche per salati e formaggi, come è stato dimostrato proprio in questa occasione.

Da sole o con formaggi, marmellata ed olio, le Foglie di Visnadello classiche Figulì di Villorba (Treviso), panificate artigianalmente e completamente biologiche, con lievito madre e farine derivate da grani al 100% italiani macinati a pietra.

L’olio extravergine d’oliva DOP del Garda Orientale scelto, viene prodotto dall’Azienda Agricola Cinelli di Lazise (Verona) proposto al bicchierino a persone che, per la maggior parte, non conoscevano l’olio del Garda. L’olio in degustazione ha spiccate qualità benefiche per l’organismo umano, contribuendo ad abbassare naturalmente i livelli di colesterolemia e glicemia, nonché avendo un ottimo beneficio per la pelle, la circolazione e molto altro. Apprezzato al bicchierino, con i Figulì e anche con i Grissani Morato (Altavilla Vicentina) sia all’olio d’oliva che all’orzo, spesso intinti nell’olio, servito con molti rabbocchi.

Grissani che, come dice il nome, sono grissini prodotti con standard di qualità altissimi, vero olio d’oliva e prodotti altamente selezionati, con produzione industriale che mantiene le caratteristiche di un impianto artigianale; in effetti molto apprezzati anch’essi dagli astanti, sia in pacchetto monoporzione che nei porta grissini contenenti i grissini dei pacchetti più grandi. Quindi, la Grappa di Lugana invecchiata delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago (Brescia), particolarmente adatta all’abbinamento per le sue note grezze che ricordano da vicino il vitigno, eppure rese armoniche e rotonde dalla distillazione e dal tipo di invecchiamento, come al solito nota distintiva della distilleria.

Grappa abbinata con i fichi secchi farciti con frutta secca e cotti al forno con scorze d’arancia della mitica azienda Colavolpe di Belmonte Calabro (Cosenza). Un tripudio di dolcezza, sapore e profumi dei luoghi di produzione, mantenuti intatti dalla freschezza dei prodotti e grazie alla sapienza della produzione.

                                  

 

 

 

Davvero una degustazione attenta ed interessata, anche da parte delle persone che forse erano inizialmente meno convinte. Convincenti le spiegazioni dei degustatori A.D.I.D. Biasiolo ed Hagman che, una volta ancora, hanno trasmesso la passione per ciò che è buono, prodotto in Italia con standard di altissimo livello per convincere consumatori sempre più esigenti e preparati e, soprattutto, alla ricerca del naturale. Ogni prodotto in degustazione, tranne i formaggi per i quali c’è stato l’invito a visitare l’azienda agricola e la stalla di Lodrino, è in vendita online, per permettere l’acquisto comodamente da parte di tutti.

                                   

Per finire la degustazione dell’Extra Brut millesimato (100% pinot nero) Catelmontioni, prodotto dall’Azienda Agricola Cinelli, davvero apprezzato per la rotondità al palato, unica eccezione ai distillati per la particolarità della produzione e l’alta qualità del prodotto. Ma non poteva finire così: dopo la degustazione del vino “liscio”, lo stesso è stato fatto diventare aperitivo con l’aggiunta di sei parti e poi di otto parti di Melogranello. Così l’Extra Brut è stato protagonista di una degustazione inaspettata ed ha notevolmente arricchito il sapore particolare del Melogranello in uno sposalizio che ha permesso la sottolineatura reciproca, pur rispettando le singole particolarità.

In conclusione, ultimo ma non ultimo, l’Amaro del Liquorificio Frati che ha convinto per la sua completezza e il sapore decisamente “artigianale”, ricco e curato.

Un evento che di certo rimarrà impresso nei gentili ospiti, in primis la presidente di A.D.A.F.A. Raffaella Barbierato.

               

 

Galà dei Distillati a Inzino, seconda edizione per A.D.I.D. Brescia

Ottima la cena proposta ai possessori del coupon degustazione ieri a Inzino, per la seconda edizione del “Galà dei Distillati”. La scelta dei produttori partecipanti al percorso gastronomico e l’abbinamento con i distillati, a cura di A.D.I.D. BRESCIA, sono stati molto apprezzati, per completezza e qualità.

In apertura i salatini (Pangrillo) abbinati alla Grappa di Lugana Distillerie Peroni di Gussago.

A seguire i trancettini di pizza (QBio) preparati al momento con la Grappa bianca Liquorificio Frati.

La mozzarella fresca preparata al momento e altre leccornie prodotte dalla Mozzarelleria Valtrompia erano abbinate al Gin “Gloria” Peroni.

Accanto a loro le confetture di mela/cannella, mela/pera e altre, con adeguata focaccia dolce per offrirle ai presenti, dell’Azienda Agricola Ambrosi, abbinate alla Grappa barricata Peroni.

Quindi la selezione di formaggi, tra i quali lo stagionato sotto carbone vegetale, de I Begnocc, abbinati alla Grappa chardonnay Peroni. Con i formaggi, i Grissani Morati, in diversa tipologia.

Poi le confetture di Cosa tiene accese le stelle, di varia tipologia (radicchio rosso, pomodoro verde e peperoncino, frutti di bosco e altri) abbinati alla Liquirizia Frati. Le confetture potevano essere abbinate ai formaggi o degustate da sole.

Quindi i salumi Volpi (salami e pancetta) con il panpizza Antica Birreria Wuhrer abbinati alla Grappa stravecchia Frati.

Si passava poi ai piatti caldi: i garganelli all’uovo con ragù di lago al profumo di erbe e Grappa di arneis Mazzetti d’Altavilla, che poi era al bicchierino.

A seguire il risotto alla scamorza preparato dagli chef dell’Associazione culturale Mr. Sol Center, abbinato alla Grappa di Lugana invecchiata (Distillerie Peroni) e la tagliata di scottona di Stella Carni, abbinata alla Grappa di pinot invecchiata Peroni.

I dolci erano preparati dai pasticceri del Consorzio Pasticceri Artigiani, abbinati all’Elisir alla camomilla Frati.

Acqua Maniva per tutti. Birra alla spina a finire per chi lo voleva (Enodrink) e caffè Cartapani.

Perfetta la presenza degli studenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, corso per Operatori di Sala e Bar, accompagnati e coordinati nel servizio dalla professoressa Alessia Biasiolo.

Folta la presenza di degustatori. Accanto al governatore della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. Renato Hagman e ad Alessia Biasiolo (vice governatore e vice presidente nazionale), Ivo Compagnoni che ha esposto anche i suoi quadri e ha seguito la firma della nuova tela da parte di tutti i presenti; Franco Nobili, Federica Fagotto, Claudio Tonoli e Gianmaria Zucchetti.

 

Serata di degustazione guidata a Calvisano con A.D.I.D. Brescia

Una gradevole serata quella svoltasi a Calvisano, in provincia di Brescia, in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Nell’ambito di “CalvinChef 2018”, quattro incontri presso le cucine del mitico Rugby del paese, organizzati come tutorial eno-gastronomici con degustazioni, la presenza di A.D.I.D. Brescia è stata sintetizzata sotto il titolo “Morbida o secca purché sia grappa”.

La serata era concertata intorno al distillato nazionale, ma con divagazioni su altri distillati, data la struttura di mini lezione dell’incontro. Il pubblico attento e preparato ha seguito la lezione sulla grappa e gli abbinamenti con il cibo, con specifiche sulle differenze con gli altri prodotti proposti.

Selezionati prodotti locali: focaccia, formaggio, mortadella, sbrisolona e torta delle rose. Gli abbinamenti, studiati specificamente con prodotti della Distilleria Peroni Maddalena di Gussago, sono stati rispettivamente con gin, grappa bianca, grappa invecchiata, brandy.

 

A.D.I.D. BRESCIA a Contemporary Art Talent Show di Padova

 

(Renato Hagman, Governatore di Brescia di A.D.I.D., e Ivo Compagnoni)

Pieno successo per la partecipazione della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. alla Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea di Padova, ospite nello stand dell’artista espositore Ivo Compagnoni. La kermesse si dimostra di altissimo valore culturale, molto frequentata in tema di artisti espositori e pubblico interessato. Molte le novità e le riconferme, molti i “già visti”, accanto a firme celebri proposte dalle Gallerie, e molto nuovo, con l’interessante intermezzo di conferenze presso la Sala predisposta, proprio accanto allo stand Compagnoni. Questo ha permesso da un lato di assistere a molti interventi interessanti sullo stato dell’arte oggi e, nel contempo, di condividere con qualche relatore la necessità di tornare a promuovere l’arte e a proporla come necessità. Le Gallerie, si è sentito affermare, non si espongono più con acquisti che, oltre a rianimare un mercato languido, sarebbero però segnale di credo in una manifestazione umana che risale a centinaia di migliaia di anni fa. L’uomo non può fare a meno di esprimersi anche attraverso forme iconografiche che raggiungano parti di sé altrimenti incapaci di espressione chiara a se stessi prima che agli altri. Pertanto solo la proposta espositiva non può essere sufficiente: bisogna movimentare il mercato tornando ad appassionare non soltanto alla produzione d’arte, che abbiamo visto non manca, ma anche ad acquistarla. Ecco allora che si devono trovare modalità di divulgazione e pubblicizzazione. Straordinari i lavori degli studenti del liceo artistico “A. Modigliani” di Padova e attento il pubblico visitatore.

 

Molti i punti di buffet inaugurale giovedì 9 novembre, quando alle ore 18 la manifestazione si apriva. A.D.I.D. Brescia con Ivo ha scelto di portare avanti un discorso consolidato durante precedenti partecipazioni fieristiche, ma di certo non nuovo. Vedasi la mostra che Ivo ha aperto durante il convegno A.D.I.D. dell’anno scorso, in occasione della celebrazione del quindicesimo anniversario dalla nascita. Ad un anno quasi esatto, eccoci allora a Padova con una Distilleria che non fosse concorrenziale in un territorio veneto che non ha bisogno di sollecitazioni in tema di grappa e distillati in genere. Anche se, come al solito per i soci attivi A.D.I.D., la grappa è proprio l’argomento di cui tutti pensano di sapere tutto, con grossolani errori di fondo. Pertanto moltissimi visitatori dello stand di Ivo hanno apprezzato l’abbinamento con i distillati delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, soprattutto per la proposta artistica. Infatti, Ivo, lo ricordiamo, utilizza materiali di riuso e riciclo, esattamente come la materia prima della grappa; utilizza etichette, sacchi di juta, tovagliolini di carta, materiali che sembrano insignificanti nella nostra vita di tutti i giorni e che, invece, affascinano appesi ad un muro.

Molto apprezzati, ad esempio, i quadri con i tovaglioli di carta sotto l’immancabile nido di vespe e, talvolta, la luna. Casa, sogno, anche idillio, come nel degustare piccoli sorsi di capolavori di distillati, grappe invecchiate e barricate (di Lugana, di Pinot) premiate con la Silver Medal a Bruxelles. Accompagnate dalla sbrisolona artigianale che la Distilleria fa preparare a Mantova dalla ditta Bottoli oppure ai cracker Figulì, assolutamente apprezzati (grano italiano macinato a pietra e lievito madre, perfetti per l’abbinamento con i distillati perché non impattano il sapore al palato, anzi, lo accompagnano perfettamente). Moltissime le occasioni di incontro, proprio grazie ai distillati. Possibile spiegare l’attività di A.D.I.D. e la filosofia del “bere bene” che porta avanti; raccontare gli eventi e la grappa, a partire dal territorio fino alla bottiglia; sottolineare come l’arte del mastro distillatore può diventare quadro. Ecco allora che di nuovo si poteva firmare un quadro che Ivo finirà: su idea di Alessia, infatti, chi passava per lo stand e si fermava a chiacchierare un po’ poteva firmare, scrivere qualcosa su un quadro preparato dall’artista e che verrà finito a rassegna conclusa (domani alle ore 13).

“C’era anch’io” non è una frase fatta: è il quadro di un incontro che, per quanto fugace, ha affascinato i passanti e li ha convinti a fermare le sguardo sulle persone che avevano davanti: l’artista, i degustatori, la grappa, i quadri. Gli incontri che non sono mai privi di significato e che, in un mondo di corsa che non lascia segni di sé se non nell’etere, possono materializzarsi su una tela o una tavola che A.D.I.D. Brescia ospiterà nel Museo del Distillato.

 

A.B.

Visita alle Distillerie Peroni Maddalena con A.D.I.D. Brescia

Un pomeriggio dedicato al territorio e ai processi produttivi locali. Il governatore di A.D.I.D. Brescia ha presenziato alla visita didattica condotta da Carlo Andreoli alle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago con un gruppo di studenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, Corso per Operatori di Sala e Bar.

Alcuni degli studenti avevano svolto il servizio a Inzino, nell’ambito del Settembre Inzinese, per il quale A.D.I.D. Brescia aveva riconosciuto loro un attestato di partecipazione ai fini curriculari. La visita didattica aveva lo scopo di approfondire il territorio e i processi produttivi in modo che gli studenti possano avere un’idea precisa e profonda del legame tra il proprio lavoro e il lavoro di chi produce i prodotti d’uso. Allo stesso tempo studiando, nelle materie di riferimento tra le quali soprattutto Geografia ed Enogastronomia Turismo e Territorio, le particolarità del territorio che fornisce, nel caso specifico, le vinacce per la produzione di grappa.

Il governatore di A.D.I.D. Brescia ha brevemente concluso l’esaustiva lezione di Carlo Andreoli con cenni di degustazione durante la “merenda” offerta dall’azienda, rigorosamente senza consumo di alcolici.

 

Ivo Compagnoni a “Vernice” di Forlì. Con … lo “spirito” di A.D.I.D. Brescia

L’artista Ivo Compagnoni espone in questi giorni a “Vernice. Art Fair” di Forlì. Un momento ideale per il bresciano, fresco delle esposizioni a Genova e a Parma, perché Forlì e un’importante area e si colloca tra le città più attive nelle offerte artistiche, soprattutto con l’ultima in corso sull’Art Decò, prima grande mostra dedicata a quell’importante periodo artistico italiano.

L’Artista espone quadri interessanti, alcune sue creazioni particolarmente curate realizzate con materiali di riuso, poveri e resi ricci dall’estro creativo.

Troviamo allora i sacchi utilizzati per trasportare i chicchi di caffè, accanto alle linee pulite, geometriche che intercettano i nidi di vespe e api che sono diventati il simbolo di Ivo. Stavolta accompagnato in mostra da ADID Brescia che, con la collaborazione delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago (Brescia), hanno voluto portare a Forlì un tocco di produzione bresciana, nell’intento di sottolineare come l’arte può essere tramite di cultura a tutto tondo. Sia quella della distillazione, che Compagnoni ha impreziosito con le sue opere, avendo ripetutamente dedicato all’arte, soprattutto della produzione di grappa, molti quadri, sia quella del riuso e riciclo che Ivo ha sempre messo in atto con le sue creazioni.

L’Artista, infatti, guarda alla realtà con occhi liberi da condizionamenti e questo fa sì che sappia fare uscire dai singoli oggetti, dai paesaggi, da pezzi di legno o di vetro, o da pelli di serpenti, quel tocco di originalità che diventa rispetto per la materia e materico nel ricrearlo e rigenerarlo.

Ancora una volta un Artista da scoprire. O riscoprire.