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Ivo Compagnoni per A.D.I.D. Brescia

Ivo Compagnoni ha già realizzato opere dedicate alla grappa. L’idea era del Governatore di Brescia di A.D.I.D. Renato Hagman, poeta. E infatti proprio alcune poesie dedicate alla grappa avevano ispirato l’artista noto non solo nel panorama italiano.

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Per questo motivo, l’invito a realizzare una mostra dedicata alla grappa, che verrà infatti inaugurata venerdì 25 prossimo nell’ambito del convegno: “La Grappa: tradizione di ieri, sfida di oggi, tesoro di domani”. Il gioiello più interessante tra le tele dell’artista, però, verrà esposto nel Museo del Distillato di A.D.I.D. Brescia, che verrà inaugurato sabato 26 novembre.

Tornando alla mostra, il titolo “La Grappa diventa arte” costituisce la sintesi perfetta di quanto il distillato italiano rappresenta al giorno d’oggi: l’arte della distillazione, di mantenere le tradizioni e di volerle vive ancora; l’arte di creare capolavori da quelli che apparentemente sono scarti; l’arte di mettere su tela tutte le emozioni che un goccio di distillato riesce ad offrire alla vista, all’olfatto, al palato.

Bisogna venire a Brescia non solo per conoscere Ivo Compagnoni, ma per condividere con A.D.I.D. una passione che, a sua volta, è l’arte dell’insegnare a “bere bene”.

A.D.I.D. Brescia e il Museo del Distillato

In occasione delle celebrazioni del quindicesimo anniversario di fondazione di A.D.I.D., la Delegazione di Brescia ha organizzato un piccolo Museo del Distillato.

L’inaugurazione avverrà sabato 26 novembre, alle ore 12.00, presso la sede in Viale della Bornata 46. Il Museo è organizzato nella saletta storica Pietro Wuhrer nell’Antica Birreria Wuhrer, sede della Delegazione e di A.D.I.D. nazionale.

Una sede prestigiosa che si sta arricchendo di molti pezzi. L’idea di “donare” alla città un Museo del Distillato, infatti, ha colpito e affascinato molte persone, privati e distillerie, che hanno regalato o depositato presso il Museo pezzi interessanti.

Di collezioni privare sono distillati e vini maderizzati, confezioni originali e confezioni autografate, mignon e curiosità che hanno fatto la storia della grappa e del distillato. L’inaugurazione, che si pensava momento di inizio di un percorso, vedrà invece già un po’ di strada percorsa all’insegna della raccolta di testimonianze sulla ricchezza culturale che la grappa e i distillati costituiscono.

La Grappa in convegno a Brescia. A seguire le degustazioni

Al termine del convegno “La Grappa: tradizione di ieri, sfida di oggi, tesoro di domani” che si terrà a Brescia il prossimo 25 novembre, sarà possibile trasferirsi all’Hotel Vittoria cittadino per un pranzo a buffet (su prenotazione) e successivamente per delle degustazioni di grappa e distillati. Le degustazioni, in sala riservata, saranno gratuite. Nell’occasione, sarà possibile avvicinare l’Associazione A.D.I.D., conoscere gli scopi associativi e le realtà delle Delegazioni che sono attive per divulgare la cultura che sottende ogni distillato.

Per ulteriori informazioni e per prenotare il pranzo, scrivere a: adidbrescia@virgilio.it.

A.D.I.D. compie quindici anni! Al via le celebrazioni!

La Delegazione di Brescia di A.D.I.D.

dà oggi il via ufficialmente alle celebrazioni del quindicinale dell’Associazione,

annunciando le date degli eventi dell’importante traguardo associativo.

Il fine settimana del 25, 26 e 27 novembre prossimo,

a Brescia dove l’Associazione è nata,

A.D.I.D. si proporrà alla cittadinanza con la sua filosofia del “bere bene”,

quel bere consapevole che oggi è diventato tanto di moda.

Aprirà i lavori un interessante Convegno Nazionale di approfondimento,

al quale si affiancheranno l’inaugurazione di una mostra d’arte,

la premiazione della decima edizione del premio di poesia “Versi Distillati” e,

tra tante altre iniziative, la chicca per eccellenza.

L’inaugurazione di un nuovo Museo.

Ulteriori notizie nei prossimi giorni…

 

 

 

Degustazioni guidate in casa di Socia A.D.I.D. Brescia

Dopo l’interessante incontro con la carne di Fassone piemontese della Macelleria Michele Gadaleta abbinata ai distillati, avvenuta durante la “cena distillata” a Gussago lo scorso 15 giugno, in questo caldo luglio la Socia A.D.I.D. Brescia Piera propone una serata di degustazioni anche di carne della rinomata Macelleria domani, giovedì 16 luglio, presso il ristorante pizzeria “La Pastorella” di Brescia (Via Lunga 24). Piera e Massimo vi aspettano per offrirvi, al fresco del porticato o in giardino, pizze e carni di Fassone piemontese certificata abbinate a birra, ma non mancherà, a richiesta, il cocktail “Hugo”, che presso “La Pastorella” i soci A.D.I.D. hanno avuto modo di degustare. “Hugo” è un cocktail fresco e prelibato, ottenuto mescolando anche con un distillato di fiori e frutta.

Continua, pertanto, l’impegno di A.D.I.D. Delegazione di Brescia e dei suoi Soci a insegnare a bere bene e consapevolmente e, soprattutto, a selezionare prodotti di alta qualità per imparare a “degustare” anche il cibo, “ascoltandolo” e lasciando che ci insegni di sé e di noi in un modo impensato prima di conoscere l’affascinante arte degli abbinamenti e della degustazione stessa.

La Delegazione di Brescia sta organizzando un nuovo corso per conseguire la patente di degustatore di distillati e la partecipazione ad alcune manifestazioni autunnali, in attesa di riprendere, a richiesta di alcuni ristoratori soci e non, le cene pasteggiando a distillati.

Per info scrivere a adidbrescia@virgilio.com

 

Successo di pubblico a “Rovato sotto le Stelle”. Grande affluenza allo stand A.D.I.D.

GIARDINO INTERNO

La Delegazione di Brescia di A.D.I.D. ha partecipato con successo alla manifestazione “Rovato sotto le Stelle” lo scorso 20 giugno. Grazie ad un temporale pomeridiano, il tempo è stato fresco ed ha agevolato la salita al convento rovatese della Santissima Annunciata di molte persone, selezionate, in possesso del biglietto per l’itinerario enogastronomico. L’arrivo a piedi oppure scaglionato con bus navette messe a disposizione dell’organizzazione, ha fatto sì che le persone potessero accedere agli stand in modo ordinato. Così anche per A.D.I.D. è stato possibile spiegare lo statuto associativo e, soprattutto in quel contesto, la degustazione delle grappe. I prodotti utilizzati sono state due grappe di prim’ordine della distilleria Frati, di Rovato, e della distilleria Peroni, di Gussago.

Postazione Grappe

Una bianca e una invecchiata, entrambe di vinacce di Franciacorta. Perfette abbinate ai primi piatti, pennette e soprattutto il risotto al Franciacorta, e poi con il re della giornata, il manzo di Rovato, ben accompagnato dal roastbeef all’inglese. Le grappe sono state molto apprezzate abbinate ai piatti principali, difendendosi bene anche con il vino di Franciacorta, sia rosso che bollicine, al bicchiere ovviamente considerato il padrone della zona.

SIMBOLO DEL MANZO...

Corollario all’itinerario enogastronomico, la musica classica che ha ben accompagnato il pomeriggio e la serata, i giochi laser, la mostra di quadri, la sfilata di moda ben congegnata tra gli ospiti, con eleganti composizioni floreali sui tavoli e… in testa alle modelle. Presente il Vespa Club, le auto d’epoca, tra gli antipasti e il dolce, le esposizioni di oggetti originali di negozi e attività locali. Il tutto seguito con particolare eleganza, pur essendo la prima volta della manifestazione. Ottima la collaborazione tra standisti dell’alimentare, pur se la bassa temperatura serale ha agevolato più la voglia di grappa che di freschi aperitivi o birre. In ogni caso, un’ottima opportunità per A.D.I.D., partner dell’evento, che ha veicolato a persone interessate le proprie attività e peculiarità per il “bere bene”.

CHEF - GOVERNATORE

 

I Profumi della Grappa

Lo scorso 15 maggio, presso l’Aula Magna ISISS “Cerletti” di Conegliano, in provincia di Treviso, si è tenuto un interessante seminario dal titolo “I Profumi della Grappa. Studi della materia prima e dei distillati per il miglioramento della qualità”. Un seminario aperto ai professionisti e ai tecnici del mondo dei distillati, durante il quale sono state presentate alcune ricerche recenti sulle sperimentazioni eseguite sulle vinacce e i distillati, finalizzate al miglioramento della qualità delle grappe. Il seminario, organizzato dall’Osservatorio Interdisciplinare di Conegliano in collaborazione con molte realtà del territorio, ha avuto illustri relatori.

AdidBrescia ne dà conto, pubblicando gli atti del Seminario. Iniziamo dalla relazione di Stefano Moser, docente del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, con il contributo dal titolo: “Effetti dei trattamenti delle flemme sulla qualità delle grappe”.

La qualità dei distillati, in particolar modo di quelli ottenuti da vinaccia, è strettamente legata alle caratteristiche della materia prima, allo stato di conservazione della stessa nonché alla bontà dei processi di distillazione. I distillati di vinaccia sono caratterizzati da numerose componenti aromatiche, le quali giocano un ruolo importante sul profilo sensoriale; tra le più importanti si possono citare gli esteri etilici degli acidi grassi e i composti carbonilici di natura aldeidica e chetonica (Usseglio-Tomasset, 1970; Versini et al., 1978; Profumo et al., 1988). Gli esteri derivano dal metabolismo secondario dei microrganismi durante la fermentazione alcolica. La distillazione arricchisce nei vapori alcolici questi composti che contribuiscono significativamente alla componente fruttata del bouquet sensoriale in tutti i distillati di frutta (Meilgaard, 1975; Salo et al., 1972; Postel e Adam, 1984). Talvolta, la presenza di questi composti raggiunge livelli di concentrazione tali da rendere le loro note fruttate stucchevoli e poco fini, ad esempio nei distillati da vinacce di uva per basi spumanti o in prodotti che maturano in legno. Le aldeidi alifatiche a media catena con una o due insaturazioni, tra i composti carbonilici, sono responsabili di note impure e sgradevoli da “vegetale-raspo”, “untuoso rancido” o note sfumate verso la “nocciola-mandorla”. Altri composti carbonilici, tra cui i 2-metilchetoni a numero dispari di atomi di carbonio, contribuiscono alle note da “formaggio”, da “vegetale” e da “rancho” come osservato in studi condotti sui distillati lungamente invecchiati in legno (Williams e Strauss, 1978; Versini et al., 1979 e 1981; Flamini et al., 2005). Tutti questi composti derivano dal metabolismo ossidativo degli acidi grassi a media e lunga catena per via enzimatica o per reazioni chimiche conseguenti alla formazione di perossidi durante le fasi di conservazione della materia prima. Il Laboratorio Aromi e Distillati della Fondazione Mach ha realizzato, in collaborazione con alcune distillerie trentine, attività di sperimentazione pluriennale sugli effetti che la diversa gestione delle flemme può avere sul contenuto in esteri etilici e nei composti carbonilici sopra citati. Gli studi sono stati realizzati partendo da vinacce ottimamente conservate, impiegando distillatori tradizionali discontinui a bagnomaria modificati per la separazione delle flemme prima della rettifica. Le flemme stesse sono state sottoposte a trattamenti fisici (refrigerazione e filtrazione) e chimici (neutralizzazione del pH e riduzione selettiva di alcune aldeidi).

Le flemme trattate sono state quindi reintrodotte nell’alambicco e distillate in colonna tipo Zadra. Le grappe da esse ottenute sono state caratterizzate chimicamente per gascromatografia e spettrometria di massa e, dopo opportuna diluizione in laboratorio, sono state analizzate sensorialmente mediante metodo descrittivo da un panel di 6 esperti, Dai risultati ottenuti si è evidenziato come l’effetto della filtrazione dopo refrigerazione delle flemme riduca notevolmente il contenuto di esteri medio e medio-altobollenti nella grappa (principalmente caprilato e caprato di etile), responsabili della nota fruttata più pesante. Questi composti non sarebbero altrimenti diminuiti oltre il 10-20% durante le consuete fasi finali di refrigerazione e filtrazione della grappa prima dell’imbottigliamento (Versini et al., 1989). Operando su flemme portate a neutralità, si è conseguita anche una sensibile diminuzione della frazione acida, in particolare quella a nota butirrica e grassa. L’operazione di filtrazione delle flemme ha ridotto sensibilmente la nota “vegetale da raspo”, spesso presente nelle grappe (da non confondersi con quella “erbacea” data dall’acetaldeide), la nota “untuosa-rancida” tipica dei distillati da vinacce a lungo insilate e la nota “putrida-da crauti”. I trattamenti delle flemme, tuttavia, possono portare a volte ad una diminuzione di alcuni composti terpenici, sebbene il prodotto finale presenti sempre una maggior intensità floreale varietale e finezza aromatica. In conclusione, gli approcci indagati hanno dimostrato la possibilità di gestire l’eccessiva nota fruttata e alcuni sentori particolarmente sgradevoli presenti talvolta nei distillati di vinaccia.

Le ricerche sono state in parte condotte nell’ambito di programmi sovvenzionati dall’Accademia della Grappa e delle Acquaviti e dal Ministero per le Politiche Agricole (Progetti FEM-Distillerie Segnana “Fingrappa” e “MiTiGra”).

“La Pastorella” promuove il “bere bene”

Ecco le fotografie della cena studio/degustazione organizzata da “La Pastorella” in collaborazione con A.D.I.D. Brescia. A pasto, distillati Psenner.

Ospiti

Vi riconoscete? Non ci siete? Cosa aspettate ad associarvi ad A.D.I.D.?

SERVIZIO

E’ in programmazione una cena degustazione pasteggiando a distillati per il prossimo mese di giugno. Se vuoi partecipare, scrivici ad adidbrescia@virgilio.it e così ti inseriremo nell’indirizzario degli eventi organizzati dalla Delegazione.

Un altro ingresso tra i patentati!

BRUNO GOBBI

BRUNO GOBBI

Anche Bruno Gobbi, immortalato all’ingresso a “La Pastorella”, ha ricevuto la Patente di Degustatore di Distillati. Dopo aver superato brillantemente il test finale del corso organizzato da A.D.I.D. Brescia in collaborazione con Arthob, Bruno si è infortunato ed ha dovuto attendere la nomina ufficiale a Degustatore. Esperto di pasticceria, Bruno è un valido membro della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. da molto tempo.

Gianluca, degustatore patentato

Anche per la consegna della Patente di Degustatore a Gianluca Vernò, una fotografia che immortali la gioia di ricevere l’ambito attestato A.D.I.D.

ATTESTATO - CONSEGNA UFFICIALEEcco Gianluca nel suo locale “Green Pepper”, sull’ameno lungolago iseano, sorridente accanto al governatore della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. Renato Hagman. Impossibilitato per motivi professionali a partecipare alla serata di consegna della “Patente”, come già per Piera, Gianluca è stato raggiunto dal Governatore. Così ecco che ufficialmente, dopo il superamento dell’esame di fine corso, anche Vernò può aggiungere un attestato alle sue già conosciute capacità di barman nel locale ricco di bottiglie selezionate con cura nel quale l’abbiamo incontrato. Professionista del settore, ha deliziato la rappresentanza A.D.I.D. mostrando una serie di bottiglie di rum, gin e molto altro che propone ai suoi clienti sia nei cocktail che lisci. Ora, grazie ad A.D.I.D., aggiunge una professionalità in più, soprattutto all’impegno già di molti anni a proporre il “bere bene”.

VERNO'-MOGLIE-HAGMAN