A.D.I.D. Brescia ospita Celeste Di Meo e Kwag Jongrey

Happy Spirits for Christmas.

E’ questo il titolo sotto il quale si esibirà a Brescia il prossimo 15 dicembre la violinista Celeste Di Meo, accompagnata al pianoforte da Kwag Jongrey. L’appuntamento è da non perdere, dedicato ai Soci e alla cittadinanza per scambiarsi gli auguri di liete festività di fine anno.

Sedicenne di talento, Celeste si esibirà con musiche di Bach e Mozart, tra l’altro, in un programma ricco di fascino, anticipato da un mini convegno che fa il punto su quello dedicato alla grappa del 2016.

Altre notizie nei prossimi giorni!

 

A.D.I.D. BRESCIA alla Festa dell’Olio Novello

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Marone (Brescia) ha ospitato A.D.I.D. delegazione di Brescia durante la degustazione pomeridiana del 25 novembre, in occasione della prestigiosa Festa dell’Olio Novello.

In degustazione, gratuita, la famosissima tinca al forno DE.CO di Clusane, proposta dall’Associazione che se ne occupa e precisamente cucinata dallo chef dell’altrettanto celeberrimo ristorante “Al Porto” di Clusane, rinomato per il prelibato piatto.

 

La degustazione, alla presenza del Sindaco che ha sottolineato la presenza di A.D.I.D. e l’apprezzamento riscontrato per le attività della nostra Associazione, è stata organizzata con una grappa di Pinot delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, seguita dalla stessa grappa unicovitigno invecchiata.

Anche quest’anno la degustazione è stata un vero successo di pubblico e, soprattutto, di apprezzamento!

Cocktail nuovi alle Distillerie Peroni sabato 24 novembre

Renato Hagman, governatore A.D.I.D. Brescia e barman professionista, presenterà uno dei suoi nuovo cocktail a base di liquori o distillati sabato prossimo, 24 novembre, dalle ore 16 alle ore 18 presso lo show room delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago.

La degustazione del cocktail e la visita dello show room sono gratuiti, in collaborazione con A.D.I.D. Brescia.

A.D.I.D. Delegazione di Brescia ad ArtePadova con Ivo Compagnoni

Una delle più importanti manifestazioni del mondo dell’Arte a livello nazionale ha visto ancora una volta la presenza dell’artista socio di A.D.I.D. delegazione di Brescia Ivo Compagnoni.

“I numeri di ArtePadova raccontano un successo che dura da trent’anni: oltre 15.000 opere in mostra su 28.000 mq di superficie, la partecipazione di oltre 300 espositori e una media di 26.000 visitatori per anno, in uno dei distretti fieristici più produttivi d’Europa dalla forte risonanza nazionale e internazionale.

La capacità di raccontare il mercato dell’arte moderna e contemporanea offrendo al suo pubblico un’ampia varietà di scelta è la vera forza di ArtePadova”.

Ivo è stato ammirato nel suo stand presso il quale ha ospitato una degustazione di grappe della Distilleria Peroni Maddalena di Gussago, con assaggi gratuiti accompagnati anche dal governatore di A.D.I.D. Brescia Renato Hagman.

L’impegno per la cultura da parte di A.D.I.D. Brescia continua, nel convincimento che soltanto insegnando l’impegno alla pazienza nella certezza del risultato si può formare la persona ad apprezzare la fatica del creare capolavori, in bottiglia o su tela.

 

 

Novembre molto gustoso sotto i 3 colli di Brisighella

La cittadina di Brisighella, splendido borgo medioevale sulle colline in provincia di Ravenna, si trova nel cuore della verde vallata del Lamone e del Parco Regionale della Vena dei Gessi Romagnola ed è “dominata” da 3 colli di gesso. Su ognuno di essi si trovano: l’imponente Rocca Veneziana, la Torre dell’Orologio e il Santuario della Madonna del Monticino. Ma Brisighella non è nota solo per le sue bellezze architettoniche e naturali. È conosciuta e apprezzata da tutti i buongustai d’Italia per le prelibatezze gastronomiche che la caratterizzano. Ad alcune di esse, nel corso di un intensissimo mese di novembre, sono dedicati eventi ad hoc che compongono una gustosa rassegna dal titolo “4 sagre x 3 colli”: Le delizie del porcello il 4 novembre, Sagra della pera volpina e del formaggio stagionato il 11, Sagra del tartufo il 18 e Sagra dell’Ulivo e dell’Olio il 25. Durante le sagre, il sabato sera e la domenica a pranzo lo stand gastronomico e i ristoranti del paese proporranno menù a tema con il prodotto cui è dedicata la sagra. Inoltre, tutte e quattro le domeniche le vie del centro storico saranno percorse da un trenino turistico che farà il giro dei tre colli per ammirare splendidi panorami.

In occasione della sagra del porcello, con partenza da Ferrara e Ravenna, e di quella del tartufo, con partenzada Bologna e Imola,sarà anche possibile arrivare a Brisighella con un treno a vapore, appositamente predisposto per i 2 eventi.

Domenica 4 Novembre – SAGRA LE DELIZIE DEL PORCELLO

In questa prima domenica di novembre il rito di un tempo si ripete fin dal mattino, nello stand gastronomico, offrendo al pubblico l’opportunità di vedere all’opera gli esperti norcini brisighellesi, in particolar modo nella preparazione dei saporiti “ciccioli” (pezzetti di carne di maiale cotti nel grasso e venduti caldi). L’appuntamento permette di assaggiare gustose specialità, oltre ai ciccioli: la profumata coppa di testa, i rosei prosciutti, salsicce e salami anche di Mora Romagnola (pregiatissima razza suina autoctona) e ildolce “migliaccio” (realizzato in origine utilizzando il sangue cotto del maiale). Novità di quest’anno, in piazza Carducci ci sarà un grande griglia, come nella tradizione della graticola romagnola, per esaltare i vari tagli di carne di maiale alla brace: costolette, pancetta e braciola. Inoltre. verrà presentato il nuovo marchio di certificazione dei prodotti 100% mora romagnola, che vedrà i produttori e i norcini associati illustrare il progetto di tracciabilità genetica della mora romagnola. Infine, lungo le vie del borgo, come ogni anno, sarà possibile acquistare e degustare tutti gli altri prodotti tipici dell’Appennino romagnolo.

Domenica 11 Novembre – SAGRA DELLA PERA VOLPINA E DEL FORMAGGIO STAGIONATO

La seconda sagra è un originale mercato dei frutti autunnali e dei prodotti tipici della collina, dove la regina e il re della giornata saranno la pera volpina, che si abbina perfettamente con il formaggio stagionato.

Le pere volpine, piccole, tonde e dure erano un prodotto tipico della valle del Lamone. La sagra ha contribuito nel corso degli anni alla riscoperta delle proprietà di questo frutto dimenticato, offrendo la possibilità di riassaporarlo. In piazza Carducci si potrà ammirare come vengono utilizzatiquesti frutti. Le pere vengono consumate bollite, cotte in acqua o vino, oppure al forno. La ricetta tipica della Romagna vuole che le pere volpine vengano cotte in un buon vino rosso, meglio se Sangiovese, aromatizzato con chiodi di garofano e cannella. La cottura in forno ammorbidisce il frutto e il vino si trasforma in un delizioso sciroppo nel quale inzuppare la polpa dolce e fibrosa. Abbinando il tutto con il formaggio stagionato di Brisighella, un pecorino invecchiato in grotte di gesso con procedimento di antica tradizione locale.

Domenica 18 Novembre – SAGRA DEL TARTUFO

La terza domenica è dedicata a Sua Maestà il tartufo, uno dei prodotti più ricercati della collina faentina. I tartufai della zona sono abili nel ricercare questo prezioso prodotto del sottosuolo. Durante la sagra, le tipiche bancarelle poste nella piazza di fronte alla suggestiva “Via degli Asini” esporranno la varietà del “bianco autunnale”, che emana un profumo particolarmente intenso, e del tartufo nero. La manifestazione sarà allietata da complessi di musica folk e attrazioni varie.

Inoltre, per questa occasione da Bologna e Imola partirà il treno a vapore per Brisighella (info e prenotazioni tel. 05736367158).

Domenica 25 Novembre – SAGRA DELL’ULIVO E DELL’OLIO (59^ edizione)

Nell’ultima domenica del mese di novembre si celebra il preziosissimo olio extra vergine d’oliva “Brisighello” DOP, il prodotto enogastronomico principale della Terra di Brisighella. L’Olio extravergine di Oliva di Brisighella è stato il primo ad aver ottenuto, era il 1996, il riconoscimento DOP (Denominazione di Origine Protetta). Un riconoscimento che ha premiato la passione, la cultura, la qualità con la quale è sempre stato ottenuto il prezioso prodotto, poiché la coltivazione dell’ulivoin terra brisighellese risale a tempi antichissimi: già in epoca romana l’ulivo e i suoi prodotti erano conosciuti e apprezzati.Quella di Brisighella è una delle realtà olivicole più interessanti del Nord Italia. Il 90% del prodotto della zona viene conferito per la trasformazione al frantoio sociale della C.A.B. Qui le olive, raccolte con brucatura a mano, vengono lavorate tramite perforamento a freddo da macine e macchinari di ultima generazione in regola con il disciplinare dell’UE.

P. P.

 

 

 

Sagra del fagiolo carne di Fabrica di Roma

Nel cuore della Tuscia viterbese torna l’appuntamento gastronomico che celebra una semenza autoctona rara e in via di estinzione: il Fagiolo Carne! A Fabrica di Roma, il paese che ne registra la maggiore produzione, avrà luogo quest’anno, per due fine settimana di seguito, la rinomata sagra diventata oramai un ritrovo festoso e conviviale per condividere i sapori di una volta.
Nelle sere del 26,27, 28 ottobre e 2,3,4 novembre (le domeniche aperture anche a pranzo), si potranno dunque degustare, serviti a tavola e all’interno di padiglioni coperti e riscaldati, i fagioli in svariate ricette: con i gnocchetti (piatto tipico fabrichese, le cotiche, le salsicce e al naturale, esaltando la caratteristica aromaticità, con l’aggiunta di un nuovo ingrediente proposto per l’edizione 2018: il chili, trattato esclusivamente con prodotti coltivati a chilometro zero.

Insieme ai piaceri della tavola, dopo cena, si esibiranno inoltre alcuni gruppi di musica dal vivo. Il menu è à la carte, i prezzi sono popolari e non si richiede la prenotazione.

La sagra del fagiolo carne è organizzata dal comitato San Matteo in collaborazione con il Comune di Fabrica di Roma.

La Sagra è anche una buona occasione per scoprire Fabrica di Roma, antico paese a 26 chilometri di distanza da Viterbo, che sorge a 300 metri sul livello del mare nelle vicinanze del Lago di Vico. Al suo interno meritano una visita la Chiesa Collegiata di San Silvestro Papa, nota anche come il Duomo, risalente al XII secolo, la Chiesa di Santa Maria della Pietà, il Castello La Rocca che sorge proprio al centro del paese e il medievale Palazzo Cencelli, che ora ospita il Comune; nel suo territorio spiccano invece Falerii Novi, sito archeologico di una antica città romana e la Chiesa di Santa Maria in Falleri, senza dimenticare la via Amerina, un itinerario turistico di grande impatto storico-religioso poiché rappresentava già agli albori dell’Impero Romano una via molto trafficata che collegava gran parte del territorio falisco.

MENU
Antipasto del faciolo
Gnocchetti co i facioli (piatto tipico fabrichese)
Facioli co e cotiche
Facioli co e sarsicce
Sarsicce alla brace
Patatine fritte
Broccoletti ripassati
Tozzetti e Vin Santo
Chilli Fabrichese
MUSICA DAL VIVO
Venerdi 26 ottobre – AmaZig Place
Sabato 27 ottobre – Tolomei Brothers
Domenica 28 ottobre  -Vincenzo Bencini
Venerdi 2 novembre – Avviso di sfratto R&R anni 60
Sabato 3 novembre – Zerofobika
Domenica 4 novembre – Ramiccia
Apertura stand gastronomici: Ore 19 (venerdì e sabato); 12,30 (domenica).
Servizio al tavolo. Ampio parcheggio
Sagra del fagiolo carne di Fabrica di Roma, VI edizione
26-27-28 Ottobre / 2-3-4 novembre 2018
Località Parco Le Vallette, Fabrica di Roma (VT)

 

E. C.

Cocktail grappa e caffè di Renato Hagman per Grapperie Aperte

Renato Hagman, barman e sommelier professionista, governatore della Delegazione di Brescia di A.D.I.D., ha creato una serie di nuovi cocktail con i distillati.

Per il tema dell’anno delle Grapperie aperte, un cocktail in modo particolare è adatto, avendo per ingrediente grappa e caffè.

Nei prossimi giorni il calendario degli eventi di presentazione.

Cena A.D.I.D. BRESCIA pizza e distillati

Ancora un successo di abbinamento cibo-distillati per insegnare a “bere bene” per la Delegazione di Brescia di A.D.I.D.

Presso l’Antica Birreria Wuhrer di Brescia, giovedì scorso è stato proposto in apertura il liquore “Melogranello” in presenza del socio della Delegazione Flavio Pezzoli che ne ha raccontato la storia e ha apprezzato i commenti e le domande dei presenti.

Quindi l’attenzione è stata posta al menù per l’abbinamento di una grappa bianca e di una grappa invecchiata (Distillerie Peroni Maddalena di Gussago) con la pizza. L’apprezzamento è stato unanime, così come per il Museo dei Distillati che è stato visitato al termine della cena-degustazione.

Il liquore “Melogranello” è stato posto in degustazione anche al termine della cena con pizza, per favorire i pareri degli astanti del prodotto, rispetto ai due momenti della cena in cui è stato bevuto, rigorosamente freddo.

Non era la prima volta che la Delegazione di Brescia proponeva l’abbinamento della pizza con i distillati, proprio per convincere i convenuti che non sideve necessariamente bere un distillato o un liquore a fine pasto.

Successo per la degustazione A.D.I.D. Brescia a Cremona

Ieri, sabato 22 settembre, A.D.I.D. Brescia è stata ospitata dall’Associazione cremonese A.D.A.F.A., Amici dell’Arte Famiglia Artistica, sodalizio cremonese tra artisti ed amatori dell’arte con sede in Casa Sperlari, nel centro storico di Cremona. Per la prima volta, l’Associazione ha inteso inserire la cultura del “bere bene” e consapevole nella cultura più in senso stretto, con la proposta di una degustazione di distillati in abbinamento a cibi, accuratamente selezionati dal Governatore e dal Vicegovernatore di A.D.I.D. Brescia.

A Cremona sono arrivati Renato Hagman ed Alessia Biasiolo, coadiuvati dalla socia cremonese Federica Fagotto e dal consigliere di A.D.A.F.A. Ugo Gualazzini.

L’evento è stato partecipato da persone attente e interessate, invitate personalmente alla degustazione.

In apertura, con la presenza del socio della Delegazione di Brescia Flavio Pezzoli, il “Melogranello”, liquore di melograno come dice il nome, marchio depositato e prodotto dalle Distillerie Peroni Maddalena.

Flavio ha raccontato la storia del liquore e della bottiglia, spiegando la valenza di un distillato di primissimo piano, adatto ad essere bevuto liscio, per cocktail, sul gelato, e molto altro.

In abbinamento il formaggio de I Begnocc di Lodrino (Brescia): la scelta è caduta sulla formaggella stagionata con carbone vegetale (prodotta, come gli altri formaggi in degustazione dell’azienda, a chilometro zero), molto apprezzata, accanto ai formaggi stagionati abbinati alle Grappe Ruché e Arneis di Mazzetti d’Altavilla (Altavilla Monferrato, Alessandria), oltre alle grappe “speciali”.

Grappa di Ruchè è intensa, persistente e aromatica al punto che la secchezza è armonizzata dai sentori di un vitigno dalla produzione limitatissima, con area d’elezione Castagnole Monferrato. Di certo la più apprezzata delle grappe Mazzetti in degustazione.

Quindi in degustazione la confettura di fragoline di montagna di Castelletto di Brenzone (Verona), vera delizia anche questa a chilometro zero (in vendita presso l’Angolo dei Sapori del Garda Family House di Castelletto), accompagnata dall’Elisir alla Camomilla del Liquorificio Frati di Rovato (Brescia), apprezzatissimo per l’equilibrio al palato che lo rende perfetto non soltanto per i dolci, ma anche per salati e formaggi, come è stato dimostrato proprio in questa occasione.

Da sole o con formaggi, marmellata ed olio, le Foglie di Visnadello classiche Figulì di Villorba (Treviso), panificate artigianalmente e completamente biologiche, con lievito madre e farine derivate da grani al 100% italiani macinati a pietra.

L’olio extravergine d’oliva DOP del Garda Orientale scelto, viene prodotto dall’Azienda Agricola Cinelli di Lazise (Verona) proposto al bicchierino a persone che, per la maggior parte, non conoscevano l’olio del Garda. L’olio in degustazione ha spiccate qualità benefiche per l’organismo umano, contribuendo ad abbassare naturalmente i livelli di colesterolemia e glicemia, nonché avendo un ottimo beneficio per la pelle, la circolazione e molto altro. Apprezzato al bicchierino, con i Figulì e anche con i Grissani Morato (Altavilla Vicentina) sia all’olio d’oliva che all’orzo, spesso intinti nell’olio, servito con molti rabbocchi.

Grissani che, come dice il nome, sono grissini prodotti con standard di qualità altissimi, vero olio d’oliva e prodotti altamente selezionati, con produzione industriale che mantiene le caratteristiche di un impianto artigianale; in effetti molto apprezzati anch’essi dagli astanti, sia in pacchetto monoporzione che nei porta grissini contenenti i grissini dei pacchetti più grandi. Quindi, la Grappa di Lugana invecchiata delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago (Brescia), particolarmente adatta all’abbinamento per le sue note grezze che ricordano da vicino il vitigno, eppure rese armoniche e rotonde dalla distillazione e dal tipo di invecchiamento, come al solito nota distintiva della distilleria.

Grappa abbinata con i fichi secchi farciti con frutta secca e cotti al forno con scorze d’arancia della mitica azienda Colavolpe di Belmonte Calabro (Cosenza). Un tripudio di dolcezza, sapore e profumi dei luoghi di produzione, mantenuti intatti dalla freschezza dei prodotti e grazie alla sapienza della produzione.

                                  

 

 

 

Davvero una degustazione attenta ed interessata, anche da parte delle persone che forse erano inizialmente meno convinte. Convincenti le spiegazioni dei degustatori A.D.I.D. Biasiolo ed Hagman che, una volta ancora, hanno trasmesso la passione per ciò che è buono, prodotto in Italia con standard di altissimo livello per convincere consumatori sempre più esigenti e preparati e, soprattutto, alla ricerca del naturale. Ogni prodotto in degustazione, tranne i formaggi per i quali c’è stato l’invito a visitare l’azienda agricola e la stalla di Lodrino, è in vendita online, per permettere l’acquisto comodamente da parte di tutti.

                                   

Per finire la degustazione dell’Extra Brut millesimato (100% pinot nero) Catelmontioni, prodotto dall’Azienda Agricola Cinelli, davvero apprezzato per la rotondità al palato, unica eccezione ai distillati per la particolarità della produzione e l’alta qualità del prodotto. Ma non poteva finire così: dopo la degustazione del vino “liscio”, lo stesso è stato fatto diventare aperitivo con l’aggiunta di sei parti e poi di otto parti di Melogranello. Così l’Extra Brut è stato protagonista di una degustazione inaspettata ed ha notevolmente arricchito il sapore particolare del Melogranello in uno sposalizio che ha permesso la sottolineatura reciproca, pur rispettando le singole particolarità.

In conclusione, ultimo ma non ultimo, l’Amaro del Liquorificio Frati che ha convinto per la sua completezza e il sapore decisamente “artigianale”, ricco e curato.

Un evento che di certo rimarrà impresso nei gentili ospiti, in primis la presidente di A.D.A.F.A. Raffaella Barbierato.

               

 

Galà dei Distillati a Inzino, seconda edizione per A.D.I.D. Brescia

Ottima la cena proposta ai possessori del coupon degustazione ieri a Inzino, per la seconda edizione del “Galà dei Distillati”. La scelta dei produttori partecipanti al percorso gastronomico e l’abbinamento con i distillati, a cura di A.D.I.D. BRESCIA, sono stati molto apprezzati, per completezza e qualità.

In apertura i salatini (Pangrillo) abbinati alla Grappa di Lugana Distillerie Peroni di Gussago.

A seguire i trancettini di pizza (QBio) preparati al momento con la Grappa bianca Liquorificio Frati.

La mozzarella fresca preparata al momento e altre leccornie prodotte dalla Mozzarelleria Valtrompia erano abbinate al Gin “Gloria” Peroni.

Accanto a loro le confetture di mela/cannella, mela/pera e altre, con adeguata focaccia dolce per offrirle ai presenti, dell’Azienda Agricola Ambrosi, abbinate alla Grappa barricata Peroni.

Quindi la selezione di formaggi, tra i quali lo stagionato sotto carbone vegetale, de I Begnocc, abbinati alla Grappa chardonnay Peroni. Con i formaggi, i Grissani Morati, in diversa tipologia.

Poi le confetture di Cosa tiene accese le stelle, di varia tipologia (radicchio rosso, pomodoro verde e peperoncino, frutti di bosco e altri) abbinati alla Liquirizia Frati. Le confetture potevano essere abbinate ai formaggi o degustate da sole.

Quindi i salumi Volpi (salami e pancetta) con il panpizza Antica Birreria Wuhrer abbinati alla Grappa stravecchia Frati.

Si passava poi ai piatti caldi: i garganelli all’uovo con ragù di lago al profumo di erbe e Grappa di arneis Mazzetti d’Altavilla, che poi era al bicchierino.

A seguire il risotto alla scamorza preparato dagli chef dell’Associazione culturale Mr. Sol Center, abbinato alla Grappa di Lugana invecchiata (Distillerie Peroni) e la tagliata di scottona di Stella Carni, abbinata alla Grappa di pinot invecchiata Peroni.

I dolci erano preparati dai pasticceri del Consorzio Pasticceri Artigiani, abbinati all’Elisir alla camomilla Frati.

Acqua Maniva per tutti. Birra alla spina a finire per chi lo voleva (Enodrink) e caffè Cartapani.

Perfetta la presenza degli studenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, corso per Operatori di Sala e Bar, accompagnati e coordinati nel servizio dalla professoressa Alessia Biasiolo.

Folta la presenza di degustatori. Accanto al governatore della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. Renato Hagman e ad Alessia Biasiolo (vice governatore e vice presidente nazionale), Ivo Compagnoni che ha esposto anche i suoi quadri e ha seguito la firma della nuova tela da parte di tutti i presenti; Franco Nobili, Federica Fagotto, Claudio Tonoli e Gianmaria Zucchetti.