Festa per i nuovi patentati A.D.I.D. a Brescia (2)

(segue)

Continuiamo la notizia sulla consegna dell’attestato “Patente di Degustatore di Distillati” conseguito dai corsisti A.D.I.D. Brescia. Ecco la consegna da parte del Governatore di Brescia e provincia Renato Hagman, con il Presidente Nazionale Cristiano Comotti e la Vicepresidente Nazionale Alessia Biasiolo a Claudio Tonoli

       

e a Claudio Giovanni Zani

          

La cornice splendida del Salone Augustiner dell’Antica Birreria Wuhrer di Brescia, riservato per l’occasione, con l’ottimo menù selezionato da Renato Hagman e Leo Ruocco, accompagnato da grappe, brandy e liquori delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, ha soddisfatto gli ospiti, gli amici e gli organizzatori. Presente l’artista Ivo Compagnoni che ha portato per la serata alcune opere del ciclo “La grappa diventa arte”, dalla mostra organizzata con A.D.I.D. Brescia in occasione dei 15 anni dell’Associazione. Più una tela che ha realizzato con la presenza di A.D.I.D. Brescia alla sua mostra di Forlì: Compagnoni ha scelto un inizio di tema che è stato impreziosito con firme, frasi, tracce di ognuno dei partecipanti alla serata. Il quadro, che Ivo omaggerà ad A.D.I.D. Brescia sarà occasione di esposizioni.

L’idea non solo è piaciuta a tutti, ma verrà di sicuro riproposta.

Festa per i nuovi patentati A.D.I.D. a Brescia (1)

Presente il Presidente Nazionale Cristiano Comotti, affiancato dalla Vicepresidente Alessia Biasiolo, accanto al Governatore di Brescia e provincia Renato Hagman, durante una bella cena pasteggiando a distillati e con la realizzazione di una tela d’artista, sono state consegnate a Brescia le patenti di degustatore di distillati a Valerio Schiff

          

a Paolo Candotti

            

a Giovanni Carbone

        

(continua)

 

Nuovo Padlet per A.D.I.D. Brescia. Aspettando la Cena Distillata

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Cena Distillata … Artistica a Brescia con A.D.I.D.

                                                                                       

A.D.I.D. DELEGAZIONE DI BRESCIA 

Vi aspetta martedì 4 aprile 2017 all’Antica Birreria Wührer di Brescia

per la

Cena Distillata “In Compagn… ia dell’Artista

con il seguente menù, pasteggiando a distillati 

Antipasto

Polipo al vapore

Fiocco di prosciutto in armonia di grissini

Al bicchiere Grappa couvé millesimata morbida

Primi piatti

Pennette gentili flambate alla Grappa

Gnocchetti della nonna alla Grappa

Al bicchiere Grappa con ramo di liquirizia

Secondi piatti

Guanciale al brandy

Al bicchiere Brandy invecchiato

Filetto di branzino spadellato al distillato

Al bicchiere Grappa di Amarone

Dolce

Sachertorte

Al bicchiere Liquore alla cannella

Acqua e caffè

 

Il costo della cena è di euro 35,00

Prenotazione obbligatoria entro il primo aprile telefonando allo 0302305000

Cinque nuovi Degustatori a Brescia

Si è concluso il corso per conseguire la Patente di Degustatore di Distillati, tenutosi a Brescia nei giorni scorsi. Sono nuovi patentati degustatori cinque persone del settore ristorativo e non, amanti dell’approfondimento dei distillati e del mondo affascinante di cui A.D.I.D. insegna la filosofia.

La consegna dei diplomi avverrà a Brescia il prossimo 4 aprile, alla presenza di parte del Consiglio Nazionale.

Brixia Beer Festival

Brixia Beer Festival è il nuovo evento dedicato alle birre artigianali di qualità provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’estero, che si conclude oggi a Villa Mazzucchelli di Ciliverghe, in provincia di Brescia.

L’evento è organizzato da Vitamina C, società organizzatrice di Camunia Street Food Festival e di Camunia Beer Festival, svoltisi entrambi a Pisogne (BS) sul Lago d’Iseo negli scorsi mesi, e consolida la qualità e il successo dei format “Yes we beer” e “Yes we food”.

La tradizione vuole che si festeggi il Saint Patrick’s Day proprio il 17 marzo di ogni anno indossando qualcosa di verde e brindando con un’ottima pinta di birra. Il via a questa manifestazione, dedicata non solo a chi ama la birra, soprattutto artigianale e di qualità, ma anche a chi desidera trascorrere una giornata in compagnia all’interno di una splendida Villa del Settecento degustando ottime birre di qualità e sfamandosi con deliziose proposte street food, è partito proprio venerdì scorso.

L’ingresso all’evento è completamente gratuito. Chi vorrà degustare la birra, ancora per oggi, dovrà munirsi di gettoni all’ingresso; ogni partecipante disporrà di un bicchiere degustazione, quindi potrà muoversi liberamente nelle gallerie della Villa degustando varie tipologie di birra tra quelle spinate, informandosi sui diversi ingredienti che caratterizzano ogni proposta e sull’affascinante storia che si nasconde dietro ogni produzione artigianale.

Prevista un’area bimbi dove far divertire i propri cuccioli mentre si degusta un’ottima birra e per finire tanti eventi, tutti rigorosamente centrati sul tema birra e luppolo!

Contemporaneamente, c’è la possibilità di scoprire attraverso delle visite guidate delle 15 e delle 17, sempre di oggi, le meravigliose stanze private di Villa Mazzucchelli, intitolata al noto letterato del Settecento e dichiarata monumento nazionale.

 

Olio di palma. Le accuse di Amnesty International

Nell’ambito del servizio ai Soci della Delegazione, pubblichiamo delle notizie interessanti in campo alimentare.

Amnesty International ha accusato l’azienda agro-alimentare Wilmar di tentare di nascondere le denunce di abusi nelle piantagioni di palme da olio, favorita dall’assenza di indagini da parte del governo dell’Indonesia.

Nonostante le autorità indonesiane avessero annunciato la costituzione di una task force per verificare quanto aveva denunciato Amnesty International in un suo rapporto del novembre 2016, non è stato registrato alcun passo avanti nelle indagini. Nel frattempo, la Wilmar cerca di intimidire i suoi impiegati affinché neghino i fatti.

“I lavoratori delle piantagioni vivono nel timore di subire rappresaglie per aver reso pubbliche le loro misere condizioni di lavoro, tra cui il trasferimento in un’altra piantagione lontano dalle famiglie o addirittura la perdita dell’impiego”, ha dichiarato Seema Joshi, direttrice del team Imprese e diritti umani di Amnesty International.

“La loro difficile situazione è tutt’altro che agevolata dalla completa mancanza d’azione del governo indonesiano su quanto denunciato nel nostro rapporto dello scorso novembre”, ha aggiunto Joshi.

A gennaio, durante un incontro con le rappresentanze sindacali, la Wilmar ha preteso che i lavoratori firmassero un documento in cui smentivano che gli abusi denunciati da Amnesty International avessero luogo nelle loro piantagioni.

“Qualsiasi dichiarazione estorta dalla Wilmar mediante coercizione, anche con la minaccia di licenziamento, non è valida dal punto di vista legale. L’atteggiamento dell’azienda è molto preoccupante dato che sta cercando di screditare pubblicamente le prove raccolte da Amnesty International”, ha commentato Joshi.

Wilmar ha deciso di ricorrere a questa tattica dopo che la stampa aveva diffuso la notizia che il governo indonesiano avrebbe svolto un’indagine approfondita sulle denunce contenute nel rapporto di Amnesty International.

“Siamo contenti che il governo indonesiano abbia preso quell’impegno, ma nei tre mesi successivi alla pubblicazione del rapporto non abbiamo visto nulla. Ribadiamo la necessità di un’indagine urgente”, ha sottolineato Joshi.

“Alla luce del tentativo della Wilmar di screditare il nostro rapporto e della sua mancanza di azione su quanto abbiamo denunciato, il governo indonesiano deve rispettare l’impegno a istituire una task force per indagare”, ha precisato Joshi.

L’ufficio di Singapore della Wilmar ha diffuso una nota secondo la quale le denunce di Amnesty International sono sotto esame e le indagini interne proseguiranno fino a quando non giungeranno a una conclusione, che verrà resa pubblica. Le firme dei sindacalisti, continua la nota, sono state apposte volontariamente.

La dichiarazione della Wilmar, tuttavia, sembra in contrasto con l’approccio adottato dietro le quinte.

Il rapporto “Il grande scandalo dell’olio di palma: violazioni dei diritti umani dietro i marchi più noti”, pubblicato da Amnesty International il 29 novembre 2016, ha rivelato le condizioni di lavoro nelle piantagioni della Wilmar in Indonesia: lavoro minorile, lavoro forzato, esposizione ad agenti pericolosi e discriminazione contro le donne. Si tratta di pratiche vietate dalla legge indonesiana, in alcuni casi veri e propri reati.

Tre mesi dopo la pubblicazione del rapporto, nessuno dei marchi menzionati ha preso misure per porre fine agli abusi nei confronti dei lavoratori nelle piantagioni di cui si servono né ha fornito alcun rimedio a coloro che li hanno subiti.

Nonostante si sia impegnata a indagare sulle conclusioni del rapporto di Amnesty International, ricorrendo anche a consulenti esterni, Amnesty International non ha riscontrato alcuna convincente prova che la Wilmar abbia preso seriamente in esame le conclusioni del rapporto, tra cui l’impiego di lavoro minorile, lo sfruttamento della forza lavoro femminile e il mancato rispetto delle paghe minime.

 

Amnesty International Italia

Ivo Compagnoni a “Vernice” di Forlì. Con … lo “spirito” di A.D.I.D. Brescia

L’artista Ivo Compagnoni espone in questi giorni a “Vernice. Art Fair” di Forlì. Un momento ideale per il bresciano, fresco delle esposizioni a Genova e a Parma, perché Forlì e un’importante area e si colloca tra le città più attive nelle offerte artistiche, soprattutto con l’ultima in corso sull’Art Decò, prima grande mostra dedicata a quell’importante periodo artistico italiano.

L’Artista espone quadri interessanti, alcune sue creazioni particolarmente curate realizzate con materiali di riuso, poveri e resi ricci dall’estro creativo.

Troviamo allora i sacchi utilizzati per trasportare i chicchi di caffè, accanto alle linee pulite, geometriche che intercettano i nidi di vespe e api che sono diventati il simbolo di Ivo. Stavolta accompagnato in mostra da ADID Brescia che, con la collaborazione delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago (Brescia), hanno voluto portare a Forlì un tocco di produzione bresciana, nell’intento di sottolineare come l’arte può essere tramite di cultura a tutto tondo. Sia quella della distillazione, che Compagnoni ha impreziosito con le sue opere, avendo ripetutamente dedicato all’arte, soprattutto della produzione di grappa, molti quadri, sia quella del riuso e riciclo che Ivo ha sempre messo in atto con le sue creazioni.

L’Artista, infatti, guarda alla realtà con occhi liberi da condizionamenti e questo fa sì che sappia fare uscire dai singoli oggetti, dai paesaggi, da pezzi di legno o di vetro, o da pelli di serpenti, quel tocco di originalità che diventa rispetto per la materia e materico nel ricrearlo e rigenerarlo.

Ancora una volta un Artista da scoprire. O riscoprire.

                                             

 

Segui A.D.I.D. BRESCIA anche su Padlet

Da oggi puoi seguire le attività di A.D.I.D. BRESCIA anche su Padlet, all’indirizzo

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Un modo immediato per conoscere le attività della Delegazione di A.D.I.D.

Il Governatore A.D.I.D. Brescia incontra il Socio Fondatore Scolari

Il Governatore della Delegazione di Brescia e provincia di A.D.I.D. Renato Hagman ha incontrato il Socio Fondatore Pietro Scolari. L’occasione ha ripercorso alcuni momenti della fondazione dell’Associazione, quasi sedici anni fa.

Immutata la stima e l’amicizia tra i Fondatori Hagman e Scolari.

La stessa che era palpabile durante il recente incontro tra Renato Hagman e Marino Damonti, presente il Vice Presidente nazionale Alessia Biasiolo.