A.D.I.D. BRESCIA alla Festa dell’Olio Novello

La Delegazione di Brescia di A.D.I.D. è stata invitata a presenziare durante la Festa dell’Olio Novello di Marone, sul lago di Iseo, domenica prossima, 26 novembre, con un abbinamento degustativo.

La degustazione di due grappe, di Pinot barricata e di Amarone, sarà abbinata al manzo all’olio di Rovato e alla soppressata, sia affettata che bollita.

La manifestazione, coordinata dall’Associazione per le Attività economiche dell’ameno paese lacustre, ha il patrocinio del Comune.

Per info scrivere a: adidbrescia@virgilio.it

Degustazione di distillati con A.D.I.D. Brescia all’Antica Birreria Wuhrer

I risultati della degustazione di distillati avvenuta durante la “Cena con Gusto” organizzata dalla Delegazione di Brescia di A.D.I.D. all’Antica Birreria Wührer di Brescia lo scorso 7 novembre, riservata ad un gruppo di persone alla prima esperienza pasteggiando a distillati, ha dato dei risultati molto interessanti.

Delle venticinque persone ospiti, hanno compilato le schede di degustazione messe a punto dai soci A.D.I.D. appositamente per la serata, in tredici.

Sul totale, il grado di soddisfazione maggiore è stato dato dalla degustazione della grappa aromatizzata, piaciuta al totale dei degustatori, con un’incidenza del 52% sul totale degli ospiti; la grappa bianca è piaciuta al 77% dei degustatori, con un’incidenza del 40% sul totale, mentre il brandy è piaciuto al 92% dei degustatori, con un’incidenza del 44% sul totale.

I descrittori riconosciuti nella grappa bianca sono stati prevalentemente frutta (olfattiva e gustativa); fiori (olfattiva, gustativa e retrolfattiva); frutta cotta e agrumi, questi ultimi in particolar modo alla degustazione olfattiva e, infine, note di miele sia al naso che in bocca.

I descrittori riconosciuti nella grappa aromatizzata sono stati prevalentemente frutta fresca e cotta, con una percentuale alta soprattutto all’analisi gustativa (54%); note di agrumi e miele, quest’ultimo soprattutto all’analisi retrolfattiva, con un’incidenza del 31%.

Infine, il brandy invecchiato 24 mesi ha mantenuto un equilibrio all’analisi sia olfattiva, che gustativa che retrolfattiva, dimostrando percentuali di valori simili per gli stessi parametri, con preponderanza di sentori di miele.

L’esperienza del gruppo è stata ottimale, soprattutto perché alcuni degli astanti ha ammesso di trovare strano bere la grappa non con il caffè, ad esempio, piuttosto che sorseggiare poco liquido alcolico durante una cena, a differenza di quando si bene un bicchiere di vino. Complessivamente soddisfatti gli ospiti di A.D.I.D. Brescia che coglie l’occasione per ringraziare l’organizzatore Vito.

 

Anna Maria Lavarini terzo premio a “Versi Distillati”

Ecco la lirica che ha meritato il terzo premio a “Versi Distillati”, undicesima edizione.

L’UOMO DEI CAMPI

Sulla soglia del mattino,

appagato e felice come non mai,

abbracciava con lo sguardo,

il suo vigneto,

gravido di grappoli benedetti,

mentre una tenerezza di sole,

si distendeva sopra i filari.

Era limpido il cielo quel mattino,

troppo limpido, in cuore sentiva

che tanta felicità non poteva durare.

Nuvole scure, avanzando in punta di piedi,

cancellavano la dolcezza della sera.

Anch’io, guardavo con trepidazione,

i filari di giorni traboccanti di,

dolci aspettative

e mi lasciavo stordire ed abbracciare

dal profumo dell’attesa.

Un brivido lungo la schiena,

un presentimento?

Picchiò inesorabilmente,

la grandine quella notte.

Al mattino, guardavo inerme,

mentre lacrime amare, si univano

al pianto del cielo e delle viti,

che scivolando copiosamente

lenivano la disperazione.

Domani come l’uomo dei campi,

asciugherò il pianto

camminerò scalza tra i giorni devastati,

so che dovrò lavorare,

con tutte le mie forze

e curare con amore quel che mi resta,

finché nuova linfa di speranza,

farà di nuovo fiorire la mia vita.

Il mio cuore vecchio alambicco

con pazienza aspetterà nuove vendemmie,

intanto bottiglie con etichette che parlano

di poesia, di amore, di “grappa” aspettano…

ambrosia per il domani.

Segnalate poesie in calabrese e veronese a “Versi Distillati” 11

Premiate a “Versi Distillati” 11 le poesie di Rocco Nassi in dialetto calabrese e di Agnese Girlanda in dialetto veronese

Ammenz’ôvird di Rocco Nassi

Ammenz’ôvirdi, nt’a nu mundu ’i paci,

aracinaṭṛovau la so’ ṣṭṛata,

signi “Divini”sunnu i pali a cruci

cu tutt’i ceijuzzi cu’ so’ satasata.

 

Tuttustu beni cogghjutu a fili d’oru

faciparrari u megghjuncantaturi,

chifin’a sira rrivatu ô primuscuru

tingi u pinnejubenirittur’uSignuri

 

Cantunu i fimmini a temp’ivindigna

er’icofina chini c’è un veni e vai,

stuvucïarirussigghja la campagna

pe’ cu u senti si sperdi tutti i guai.

 

Autrifimmini a scaza e peri janchi

Intr’oparmentu i rappichjnuchjnu,

com’a nu trenumovunust’anchi

echjanuchjanu spunta a gocc’ivinu.

 

A vineazzarupor’a spremitura

va’ a fiiniriintr’anacaddara,

r’intr’e so vini nesci nu vapuri:

miraculu ‘i Ddiu è Grappa chiara.

Traduzione

Tra il verde, in un mondo di pace,

l’uva ha trovato la sua strada,

segni divini sono i pali a croce

con tutti gli uccellini saltellanti

 

Tutto questo bene raccolto in fili d’oro

dà voce al miglior cantautore.

che fino a sera, fino alle prime ombre

tinge il pennello benedetto dal Signore.

 

Cantano le donne nel tempo di vendemmia

di ceste piene c’è il via-vai

questo vociare sveglia la campagna

e chi lo sente dimentica tutti i guai.

 

Altre donne scalze e con i piedi bianchi

nel palmento stracolmo di grappoli

come un treno muovono le gambe

e piano piano spunta la goccia di vino.

 

La vinaccia dopo la spremitura

va’ a finire in una caldaia

dentro le cui vene nasce un vapore:

miracolo di Dio è grappa chiara.

 

ON SORISO S-CETO! di Agnese Girlanda

Quan te ciapa la oja

de’n cicheto magico

te te incorsi che on bicerin de graspa

el g’à el soriso s-ceto che’l te fa

cambiar l’umor, el color de le ganasse…

te par fin che anca l’amor

el te sàa sentà darente par darte del ti!

 

Po’, drento on valser de bicerini

se nega anca la malinconia piassé negra,

balando la sbrissia via

lassandote el cor libaro de cantar!

 

Drento al sen te sentaré nassar

on girotondo de felissità,

ogni to discorso el combaciarà

co chei de i altri…

e davanti a’n camineto che’l s-ciopeta

denansi a on par de candele slagrimose

se scurtarà ogni distansa.

 

‘Na fila de sgorlé de graspa

le pol far miracoli

anca impissar le stele

de on fimamento novo,

drento i oci che te piase assè …

 

solo par ti!

Traduzione

UN SORRISO SCHIETTO! – Quando ti prende la voglia / di un goccio magico, / ti accorgi che un bicchierino di grappa / ha un sorriso schietto che ti fa / cambiare l’umore, il colore delle guance… / ti sembra che anche l’amore / ti si sia seduto vicino per darti del tu! // Poi, dentro un valzer di  bicchierini / s’annega anche la tristezza più nera, / danzando scivola via / lasciandoti il cuore libero di cantare! // Dentro al seno sentirai nascere un girotondo di felicità / ogni tuo discorso combacerà con quelli degli altri…/ e davanti ad un caminetto che schiocca / davanti ad un paio di candele lacrimose / s’accorcerà ogni distanza… / Una fila di assaggi di grappa possono fare miracoli / anche accendere le stelle / di un firmamento nuovo, / dentro gli occhi che ti piacciono assai…..

solo per te.

 

Mazzetti d’Altavilla ha festeggiato il primo Anniversario del Grappa Store Milano

C’è un luogo a Milano dove, da 365 giorni, ci si può concedere momenti di rilassamento e meditazione. La “Grappa Experience” è di casa in via Marghera 14: qui il distillato italiano ha trovato il suo contesto ideale per incontrare il gusto raffinato della città della moda e dei tanti visitatori stranieri che respirano l’atmosfera cosmopolita della Milano che non finisce mai di stupire. E il Grappa Store, creato da Mazzetti d’Altavilla nel novembre 2016, ben si inserisce in questo scenario meneghino, portando un’opportunità che ancora mancava: uno Store dove poter conoscere e degustare grappe, acquaviti d’uva e di vino, Brandy Italiani e le tante declinazioni del distillato di Casa Mazzetti come liquori, specialità dolciarie. “In un anno – precisano le giovani Chiara, Silvia ed Elisa Belvedere Mazzetti, alias le Mazzetti sisters della terza e tutta in rosa settima generazione dei “Distillatori dal 1846” – sono almeno diecimila i visitatori milanesi e non solo che hanno varcato le porte del Grappa Store scoprendo in modo consapevole un mondo che è di tradizione e di tendenza allo stesso tempo: di tradizione in quanto i nostri distillati sono ottenuti solo con fresche vinacce di nobili vitigni piemontesi e con un approccio fortemente ecosostenibile e di tendenza grazie alla crescente scoperta del valore della Grappa come distillato versatile, da associare al food e alla miscelazione, e soprattutto da apprezzare in momenti di condivisione e aggregazione all’insegna dell’italianità.”

Alcuni dati curiosi di questo anno di Grappa Store? Eccoli: oltre 5.000 bottiglie di distillati di Casa Mazzetti vendute e 333 bottiglie responsabilmente degustate durante gli assaggi consapevoli proposti alla clientela. La più richiesta fra le Grappe in questo primo anno? Indubbiamente la Grappa di Ruchè Riserva “7.0”, un distillato creato proprio nel 2016 che per le sue caratteristiche sensoriali e di packaging ha colpito nel segno di estimatori riscuotendo un vasto interesse anche di un pubblico di non appassionati, avvicinatosi alla Grappa proprio grazie al richiamo delle note floreali e armoniche tipiche della “7.0”.

Non poteva dunque mancare, negli scorsi giorni, la festa del primo compleanno, per brindare a nuovi obiettivi che la settima generazione di Casa Mazzetti ha ben chiari. “Parlare sempre più alle nuove generazioni di territorio con un linguaggio suadente: quello dei profumi e aromi che il distillato italiano sa ben esprimere ad un pubblico sempre più giovane e attento.”

Un luogo di ritrovo per i milanesi, per provare abbinamenti e degustazioni sensoriali, ma anche un luogo di promozione delle colline Unesco del Monferrato: dallo Store di via Marghera i dolci pendii piemontesi dove ha sede l’azienda distano poco più di un’ora e molti hanno raccolto l’invito a visitare la distilleria più antica della regione nord-occidentale per scoprire dal vivo la magia alchemica della distillazione e prendere parte alle giornate esperienziali che prevedono non solo visite guidate ma anche la degustazione di specialità culinarie rese uniche dal tocco profumato della Grappa.

E intanto il Grappa Store Milano si prepara alla stagione più vivace mantenendo, da oggi sino a Natale un’apertura continuata, sette giorni su sette, dalle ore 10 alle 20, anche per proporre tasting sensoriali dei distillati senza dimenticare anche il curioso test delle creme di bellezza “Vitè”, con essenza di Grappa.

 

Claudio Galletto

 

 

“Versi Distillati” premia Roberto Velardita

Continua la pubblicazione delle poesie premiate all’undicesima edizione del Premio di Poesia “Versi Distillati”.

Ecco la bella lirica di Roberto Velardita di Venezia.

RICORDO                                                           

Ricordo le nebbie laggiù nella valle,

la pioggia che lenta inzuppava le spalle,

il sentiero ridotto a un fangoso pertugio,

ed in fondo una luce che svela il rifugio…

Ricordo la stanza, ricordo il calore,

la rude accoglienza del vecchio gestore,

la ciotola colma di zuppa fumante,

ricordo il camino, la legna fiammante…

E dopo la cena ricordo il momento

in cui anche il tempo divenne più lento,

ricordo il sorriso, l’offerta di un sorso

caduto nel mezzo d’un lungo discorso,

risento lo schiocco del tappo che stappa,

l’aroma sottile del goccio di grappa

che già dal profumo ti anticipa il gusto,

rammento l’impatto gentile e robusto

che scioglie le ansie, che rilassa il cervello

facendo d’un sorso l’istante più bello,

un momento che piace e quasi ti vizia,

ricordo quel gusto di grappa e amicizia.

 

 

“Canto per un vento”. Francesco Indrigo segnalato a “Versi Distillati” 11

Poesia in dialetto friulano della Bassa

A no j è louc pì ver dal grin da la tiara,

di dulà ch’i ti rivis, di dulà ch’i ti doventis.

A impiâ la Viarta, a stralùsi l’Estât.

 

‘I ti sos viesta blancia a pandini li nots.

A dismovi la biela lûs ch’a ni polsa in-tai vui,

e contâ il mont cul tiò prufun intor.

 

Al è un striament poiâ i lavris tal tiò vint,

ch’a n’invulusea di figotès l’Autun,

ch’a ni cuièta il crut dal Unviâr.

La me agadivit a no è doma vint ma anima neta.

Canto per un vento / / Non c’è luogo più autentico del grembo della terra, / da dove giungi, dov’é il tuo divenire. / Ad accendere la primavera, a tralucere l’estate. / / Sei veste bianca a smascherarci le notti. / A destare la bella luce che ci riposa negli occhi, / e declinare il mondo con la tua fragranza addosso. / / E’ un incantesimo accostare le labbra sul tuo vento, / che ci avvolge di tenerezze l’autunno, che ci acquieta l’asprezza dell’inverno. / La mia acquavite non è solo vento ma anima monda.

 

“Versi Distillati 11”. La premiazione

 

Nella cornice bellissima della Contemporary Art Talent Show di Padova, ieri, sabato 11 novembre, è avvenuta la premiazione dell’undicesima edizione del concorso di poesia “Versi Distillati” organizzato dalla Delegazione di Brescia di A.D.I.D. con la collaborazione tecnica dell’Associazione Sidus.

 

 

La cerimonia è avvenuta presso la Sala Conferenze della Fiera, per gentile concessione dell’Ente, attigua allo stand di Ivo Compagnoni dove si è conclusa poi la mattinata in compagnia dei poeti premiati.

 

È stata l’occasione per sottolineare al pubblico fieristico la collaborazione tra l’artista Compagnoni e l’Associazione Degustatori Italiani grappe e Distillati e di spiegare come il connubio sia all’insegna della Cultura, non certo dell’interesse. I poeti le cui poesie sono state giudicate meritevoli di riconoscimento, sono poi stati invitati a leggere le loro liriche.

                                          

Segnalata la poesia “Ciant par un vint” di Francesco Indrigo, in dialetto friulano della bassa; la poesia “On soriso s-ceto!” di Agnese Girlanda, in dialetto veronese; la poesia “Ammenz’ôvirdi” in dialetto calabrese, scritta da Rocco Nassi e “Ricordo” di Roberto Velardita. La terna di poesie premiate ha visto tre signore. Anna Maria Lavarini di Verona terzo premio per la poesia “L’uomo dei campi”. Il secondo premio è andato a Rita Mazzon per “Fragile tesoro” e il primo premio, dedicato a Peppino Andreoli, è stato assegnato alla poesia “Decanto pensieri” di Nerina Poggese.

Oltre all’attestato di premiazione, i poeti hanno ricevuto un riconoscimento messo a disposizione dalle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, in memoria del fondatore Andreoli.

 

 

 

 

A.D.I.D. BRESCIA a Contemporary Art Talent Show di Padova

 

(Renato Hagman, Governatore di Brescia di A.D.I.D., e Ivo Compagnoni)

Pieno successo per la partecipazione della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. alla Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea di Padova, ospite nello stand dell’artista espositore Ivo Compagnoni. La kermesse si dimostra di altissimo valore culturale, molto frequentata in tema di artisti espositori e pubblico interessato. Molte le novità e le riconferme, molti i “già visti”, accanto a firme celebri proposte dalle Gallerie, e molto nuovo, con l’interessante intermezzo di conferenze presso la Sala predisposta, proprio accanto allo stand Compagnoni. Questo ha permesso da un lato di assistere a molti interventi interessanti sullo stato dell’arte oggi e, nel contempo, di condividere con qualche relatore la necessità di tornare a promuovere l’arte e a proporla come necessità. Le Gallerie, si è sentito affermare, non si espongono più con acquisti che, oltre a rianimare un mercato languido, sarebbero però segnale di credo in una manifestazione umana che risale a centinaia di migliaia di anni fa. L’uomo non può fare a meno di esprimersi anche attraverso forme iconografiche che raggiungano parti di sé altrimenti incapaci di espressione chiara a se stessi prima che agli altri. Pertanto solo la proposta espositiva non può essere sufficiente: bisogna movimentare il mercato tornando ad appassionare non soltanto alla produzione d’arte, che abbiamo visto non manca, ma anche ad acquistarla. Ecco allora che si devono trovare modalità di divulgazione e pubblicizzazione. Straordinari i lavori degli studenti del liceo artistico “A. Modigliani” di Padova e attento il pubblico visitatore.

 

Molti i punti di buffet inaugurale giovedì 9 novembre, quando alle ore 18 la manifestazione si apriva. A.D.I.D. Brescia con Ivo ha scelto di portare avanti un discorso consolidato durante precedenti partecipazioni fieristiche, ma di certo non nuovo. Vedasi la mostra che Ivo ha aperto durante il convegno A.D.I.D. dell’anno scorso, in occasione della celebrazione del quindicesimo anniversario dalla nascita. Ad un anno quasi esatto, eccoci allora a Padova con una Distilleria che non fosse concorrenziale in un territorio veneto che non ha bisogno di sollecitazioni in tema di grappa e distillati in genere. Anche se, come al solito per i soci attivi A.D.I.D., la grappa è proprio l’argomento di cui tutti pensano di sapere tutto, con grossolani errori di fondo. Pertanto moltissimi visitatori dello stand di Ivo hanno apprezzato l’abbinamento con i distillati delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, soprattutto per la proposta artistica. Infatti, Ivo, lo ricordiamo, utilizza materiali di riuso e riciclo, esattamente come la materia prima della grappa; utilizza etichette, sacchi di juta, tovagliolini di carta, materiali che sembrano insignificanti nella nostra vita di tutti i giorni e che, invece, affascinano appesi ad un muro.

Molto apprezzati, ad esempio, i quadri con i tovaglioli di carta sotto l’immancabile nido di vespe e, talvolta, la luna. Casa, sogno, anche idillio, come nel degustare piccoli sorsi di capolavori di distillati, grappe invecchiate e barricate (di Lugana, di Pinot) premiate con la Silver Medal a Bruxelles. Accompagnate dalla sbrisolona artigianale che la Distilleria fa preparare a Mantova dalla ditta Bottoli oppure ai cracker Figulì, assolutamente apprezzati (grano italiano macinato a pietra e lievito madre, perfetti per l’abbinamento con i distillati perché non impattano il sapore al palato, anzi, lo accompagnano perfettamente). Moltissime le occasioni di incontro, proprio grazie ai distillati. Possibile spiegare l’attività di A.D.I.D. e la filosofia del “bere bene” che porta avanti; raccontare gli eventi e la grappa, a partire dal territorio fino alla bottiglia; sottolineare come l’arte del mastro distillatore può diventare quadro. Ecco allora che di nuovo si poteva firmare un quadro che Ivo finirà: su idea di Alessia, infatti, chi passava per lo stand e si fermava a chiacchierare un po’ poteva firmare, scrivere qualcosa su un quadro preparato dall’artista e che verrà finito a rassegna conclusa (domani alle ore 13).

“C’era anch’io” non è una frase fatta: è il quadro di un incontro che, per quanto fugace, ha affascinato i passanti e li ha convinti a fermare le sguardo sulle persone che avevano davanti: l’artista, i degustatori, la grappa, i quadri. Gli incontri che non sono mai privi di significato e che, in un mondo di corsa che non lascia segni di sé se non nell’etere, possono materializzarsi su una tela o una tavola che A.D.I.D. Brescia ospiterà nel Museo del Distillato.

 

A.B.

A.D.I.D. BRESCIA a Padova

Il quadro di Ivo Compagnoni perfezionato dai contributi degli intervenuti ad una cena sociale, verrà esposto alla Contemporary Art Show di Padova il prossimo fine settimana. Ospite nello stand dell’artista, A.D.I.D. BRESCIA che proporrà durante l’inaugurazione di domani, giovedì 9 novembre, una degustazione di grappe delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago.

Accanto ai quadri di Ivo, alcuni dei quali dedicati all’affascinante mondo della grappa e dei distillati, ci saranno i prodotti Figulì che già A.D.I.D. Brescia ha più volte proposto in degustazione con i distillati, incontrando sempre la soddisfazione degli astanti. Non mancheranno tuttavia assaggi di torta sbrisolona offerta sempre dalle Distillerie Peroni, un prodotto di pasticceria appositamente selezionato per gli abbinamenti con i distillati. La felice collaborazione di A.D.I.D. Brescia con Ivo Compagnoni ha già visto la Delegazione partecipare a fiere specializzate in arte, dimostrando l’impegno associativo alla divulgazione in luoghi e ambienti dove è lampante il messaggio culturale che l’Associazione si propone nei suoi ordinamenti statutari. E che viene sottolineata dalla cultura che sta in ogni bottiglia di grappa che le Distillerie Peroni offrono perché anche a Padova si conosca l’impegno in favore del “bere bene”.