Home » Notizie ADIDBRESCIA.COM (Pagina 27)

Category Archives: Notizie ADIDBRESCIA.COM

Al via i nuovi corsi A.D.I.D. per diventare Degustatori di Distillati

A.D.I.D. Brescia riprenderà a breve i corsi per conseguire la patente di Degustatore di Distillati. Gli interessati possono chiedere informazioni scrivendo a: adidbrescia@virgilio.it entro il prossimo 20 ottobre.

A.D.I.D. al Settembre inzinese

Anche A.D.I.D., come ormai tradizione, partecipa all’interessante rassegna “Settembre inzinese” organizzata sin dal 1960. L’Associazione “Madonna del Castello”, lo scorso 23 settembre, ha organizzato la “Serata con Bacco”, alla quale il Governatore della Delegazione di Brescia Renato Hagman ha partecipato presentando una selezione di distillati dell’America Latina: rum, cachaca e tequila.

La serata viene organizzata in un’apposita tensostruttura allestita per ospitare molte associazioni e aziende che presentano raffinati prodotti. Gli interessati, a partire le ore 19.45, possono accedere pagando un biglietto di ingresso che dà diritto ad una lunga serie di degustazioni che vanno dai formaggi locali selezionati tra formaggelle e stagionati, fino ai dolci; dai risotti al Franciacorta o alle mele, vini presentati da aziende e dai Sommellier provinciali, polenta e spezzatino, grappe della distilleria Peroni e molto altro ancora. La partecipazione di quest’anno è stata ampia, con persone pienamente soddisfatte sia della presentazione dei prodotti che della “cena” complessiva. Interessante la degustazione di mozzarella preparata al momento, oppure il cinghiale in insolita ricetta, gli immancabili ravioli serviti al burro versato, i salatini e le pizzette che si avvicendavano con meno usuali stuzzichini.

Durante la cena, con i formaggi oppure con la torta al cioccolato finale, gli assaggi più graditi di distillati sono stati quelli dedicati al rum, in ogni modo con richiesta di spiegazioni sulle modalità di degustazione. Il Governatore ha evidenziato come gli avventori di questo genere di manifestazioni siano sempre più preparati e disposti ad imparare, pur che a solo desinare. Anche se gli spazi di degustazione A.D.I.D. dovrebbero essere organizzati con modalità più consone alla spiegazione.

 

Novembre gustoso sotto i colli di Brisighella

La cittadina di Brisighella, splendido borgo medioevale sulle colline delle Terre di Faenza in provincia di Ravenna, si trova nel cuore della verde vallata del Lamone e del Parco Regionale della Vena dei Gessi Romagnola ed è “dominata” da 3 colli di gesso. Su ognuno di essi si trovano: l’imponente Rocca Veneziana, la Torre dell’Orologio e il Santuario della Madonna del Monticino. Ma Brisighella non è nota solo per le sue bellezze architettoniche e naturali. È conosciuta e apprezzata da tutti i buongustai d’Italia per le prelibatezze gastronomiche che la caratterizzano. Ad alcune di esse, nel corso di un intensissimo mese di novembre, sono dedicati eventi ad hoc che compongono una gustosa rassegna dal titolo “4 sagre x 3 colli”: Sagra del porcello il 9 novembre, Sagra della pera volpina e del formaggio “stagionato” il 16, Sagra del tartufo il 23 e Sagra dell’Ulivo e dell’Olio il 30 novembre.

SAGRA DEL PORCELLO

La festa ripropone l’antico rito che si svolgeva nell’aia di ogni casa colonica con l’uccisione del maiale e la lavorazione della carne da parte di abilissimi norcini. L’appuntamento offre la possibilità di assaggiare gustose specialità: saporiti ciccioli, profumata coppa di testa, rosei prosciutti, salsicce e salami di Mora Romagnola, pregiatissima razza suina autoctona, e dolce al migliaccio (realizzato in origine utilizzando il sangue cotto del maiale). Sarà inoltre possibile acquistare e degustare tutti gli altri prodotti tipici dell’Appennino romagnolo.

 SAGRA DELLA PERA VOLPINA E DEL FORMAGGIO STAGIONATO

È un originale mercato dei frutti autunnali e dei prodotti tipici della collina, dove la regina e il re della giornata saranno la pera volpina e il formaggio “stagionato”.

Le pere volpine, piccole, tonde e dure erano un prodotto tipico della valle del Lamone. La sagra ha contribuito nel corso degli anni alla riscoperta delle proprietà di questo frutto dimenticato, offrendo la possibilità di riassaporarlo. Le pere volpine vengono consumate bollite, cotte in acqua o vino, oppure al forno. Ottimo è l’abbinamento con il formaggio stagionato di Brisighella, un pecorino invecchiato in grotte di gesso con procedimento di antica tradizione locale.

 

SAGRA DEL TARTUFO

Il tartufo è uno dei prodotti più ricercati della collina faentina. I tartufai della zona sono abili nel ricercare questo prezioso prodotto del sottosuolo. Durante la sagra sono in vendita i caratteristici tuberi nella varietà del bianco autunnale e del tartufo nero. Nei ristoranti locali si potranno poi assaggiare ricette raffinate a base di questo prodotto.

 

SAGRA DELL’ULIVO E DELL’OLIO (55^ edizione)

La coltivazione dell’Ulivo, in terra brisighellese, risale a tempi antichissimi: già in epoca romana l’ulivo e i suoi prodotti erano conosciuti e apprezzati. Nell’ultima domenica del mese di novembre si celebra il preziosissimo olio extra vergine “Brisighello” DOP, al quale è stato assegnato l’ambito riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta nel 1996. Al suo fianco anche la selezione varietale “Nobil Drupa”, il “Brisighella” DOP, il tipico “Pieve di Tho”. Durante la festa l’olio può essere degustato e acquistato allo stand allestito dalla Coop. Agricola Brisighellese. A completare l’evento anche un mercato dei prodotti tipici locali.

 

“Cuochi Distillati”. Ricette in arrivo

Ha generato molto apprezzamento il bando del concorso “Cuochi Distillati” indetto da A.D.I.D. Brescia. Oltre a molti nuovi iscritti al sito, soprattutto di aree specializzate, alla Segreteria organizzativa sono cominciate a giungere le ricette richieste per la partecipazione.

Nell’occasione, A.D.I.D. Brescia sollecita i lettori alla divulgazione del bando ad appassionati di cucina, oppure alla partecipazione al concorso, in modo da arricchire il palmares della Delegazione di nuove proposte per la degustazione di distillati.

A.D.I.D. Brescia al Vinitaly: il sakè

Tra un passaggio e l’altro, tra una regione e l’altra, durante la visita al Vinitaly andiamo al banco del CSA (Centro Studi Assaggiatori), e da dietro al bancone ci viene incontro il Presidente Luigi Odello e con un grande sorriso mi propone di assaggiare i sakè in degustazione.

Saluta cordialmente Alessia Biasiolo, il Vice -Governatore di Brescia e Provincia dell’ A.D.I.D. e la invita a degustare i caffè.

Saluto Gianpaolo Braceschi, Claudia Ferretti, Valentina Volpi, Michela Beltrami, Nicola e Manuela Violoni che si prende cura di me per i sakè.

I sakè da degustare sono cinque, e dopo aver messo il mio nome nell’Ipad, inizio a degustare il primo liquore.

Onestamente rimango un po’ deluso sulla mancanza di profumo, probabilmente mi aspettavo qualcosa di più deciso; del resto io abituato a certi sentori della nostra grappa o dei nostri distillati non dovevo nemmeno stupirmi di questo. Comunque si fa notare un piccolo sentore di amido, cosa che si è moltiplicata nell’assaggio, quindi percepisco un po’ di calore alcolico, mancanza di saliva, poco allapante e stopposa.

Persistente la secchezza del palato.

Tra tutti gli assaggi, ho notato una certa rotondità sul terzo assaggio, dato che ognuno di quelli proposti è “alla cieca”, cioè senza sapere quale tipo di sakè si degusta, e più completezza, nel suo genere, dell’ultimo che poi mi hanno detto sia quello preferito dall’imperatore, poiché il riso usato per questo tipo di sakè contiene una maggiore “perlatura”. Infine, ho salutato gli amici, salutato il giapponese ospite che, in kimono, faceva gli onori di casa per la parte del desk CSA dedicato al sakè. Non abbiatene a male, a parer mio i sakè non sono un granché, forse perché non mi piacciono molto.

Alessia finisce i test sul caffè che sono un ottimo compendio per i degustatori di distillati, anche se continuo a consigliare di non utilizzare distillati per “sciacquare” la tazzina. Per la correzione, meglio sempre chiedere il distillato a parte.

Renato Hagman

Delegazione di A.D.I.D. Brescia al Vinitaly: PSENNER

Siamo ora nel settore dedicato all’Alto Adige, precisamente il Sud Tirolo di Termeno, e qui c’è il nostro amico Claudio Tomasi, General-Director della ditta “PSENNER”, che, secondo noi, è una delle migliori produttrici di distillati di frutta e del meraviglioso distillato di pere Williams.

Acquavite di pere Williams 40° vol.

Dopo i saluti di rito, Claudio ci fa assaggiare un liquore che solo negli ultimi tempi sono riusciti a perfezionare a base di sambuco, albicocca ed altri prodotti, che serve, insieme a del Prosecco o Cartizze con acqua minerale e foglia di menta, a preparare un aperitivo “spritz” molto richiesto negli ultimi tempi e chiamato HUGO. Molto amato soprattutto sulle coste del lago di Garda e dai clienti tedeschi in vacanza là.

Il nostro commento è che questo prodotto avrà un ottimo impatto sul bere-bene mediamente alcolico.

Claudio plaude l’idea di proporre nuovi cocktail, come con il nostro concorso “Mixtail”, e di farlo anche a base di distillati, alcuni un po’ “strani” per la preparazione di long drink o pre-dinner o altro, come il brandy. I clienti, ci conferma, sono sempre più preparati ed esigenti; chiedono qualità soprattutto alla luce dei problemi legati al guidare dopo avere bevuto prodotti alcolici, quindi preferiscono bere meno, ma con più gusto-qualità. Pertanto ben vengano proposte che insegnino a bere in modo corretto: quantità limitate, in modi e momenti idonei. Meglio sempre, aggiungo, se si fa in ogni caso guidare chi non ha bevuto alcolici.

Lasciamo comunque questi discorsi in altro momento, e passiamo a degustare altri prodotti Psenner: sempre ottime le grappe, sia bianche che invecchiate; interessanti i sempre nuovi prodotti ottenuti dalla distillazione di frutta, sia di unico tipo che con abbinamenti. Ricordiamo il distillato di rododendro e cirmolo, ad esempio.

Liquore di Rododendro e Cirmolo "ALMRAUSCH" 30° vol.

La dedizione alla produzione di prodotti di sempre più alta qualità, ha fatto aumentare la vendita Psenner sul mercato interno del 70%, e noi siamo orgogliosi di avere conosciuto anni fa, proprio al Vinitaly, questo gioiellino nazionale.

Qualche cenno di storia della distilleria. Nel 1920 nasce Ludwig PSENNER, nei pressi di Termeno (Tramin), la città famosa per la produzione di prestigiosi vini e per aver dato il nome al vitigno altoatesino più apprezzato, il Traminer.

Il nostro Ludwig, ancora giovanissimo, si interessò alla grappa e alla sua distillazione, quindi nel 1947 installò il suo primo alambicco a bagnomaria.

Con mezzi di trasporto improvvisati e due collaboratori, si recava presso le aziende vinicole e dai contadini della zona a raccogliere le vinacce fresche per produrre la grappa.

Quando nel 1952, Ludwig decise di applicare la sua esperienza alla distillazione della frutta oltre che delle vinacce, nacque l’acquavite di pera Williams che fu proprio il primo a distillare.

Presto la sua ditta divenne una delle più importanti aziende produttrici di distillato di pere Williams in Europa e prima assoluta in Italia.

In seguito estese questo tipo di distillazione anche ad altri tipi di frutta e, con un’altra idea originale, Ludwig Psenner pensò di far “crescere” la pera direttamente in bottiglia in cui sarebbe stato imbottigliato il distillato di pere Williams.

Ne fece una vera e propria scuola di questo (con tutti i segreti del mestiere) e, a differenza di altri distillatori che introducono la pera a posteriori attraverso un fondo svitabile, la Psenner mantiene la procedura originale, grazie alla possibilità di tipo di coltivazione negli estesi frutteti di proprietà anche malgrado il dispendio di tempo e risorse nel realizzarla.

Con l’acquisto di ben 70 ettari di terreno agricolo, che la famiglia Psenner trasformò in vastissimi frutteti, si realizzava così il grande progetto di assicurarsi anche il controllo delle materie prime.

Introducendo oltre che l’elevata qualità, anche in anticipo sui tempi, la rintracciabilità della filiera.

Oggi la Psenner, grazie agli accorgimenti usati nella lavorazione e nel particolare metodo di distillazione, offre ai suoi clienti una gamma di altissima qualità.

Ecco una sintetica scheda di degustazione:

Distillato di pere “Williams”:

Grado alcolico 40° vol.

Limpidezza = Trasparente

Intensità olfattiva = persistente, gradevole

Percezione Pseudocalorica = buon grado alcolico

Armonica

Intensamente fruttata = pera Williams

Fine-Franca-Persistente

 

Liquore “Nocciola”:

Grado alcolico 28° vol.

Colore = Nocciola

Intensità olfattiva = dolcemente persistente

Percezione Pseudocalorica = mediamente alcolico       Liquore di "NOCCIOLA" 28° vol.

Armonicamente cremoso

Sapore continuo

Fine- Franco-Persistente

 

Liquore di Rododendro e Cirmolo “ALMRAUSCH”:

Grado alcolico = 30° vol.

Colore = Ambrato carico

Intensità olfattiva = profumo intenso di fiori di montagna

Percezione Pseudocalorica = assolutamente equilibrata

Armonico

Sapore particolare

Fine-Franco-Persistente

 

Grappa dell’Alpino: (Cappello Alpino di plastica per ogni bottiglia, esterno)

Acquavite di Vinacce = (nella bottiglia è inserita una miniatura di Alpino col fucile, in legno di rovere)

Grado alcolico = 40° vol.

Colore = Ambrata (all’origine grappa bianca che assume il colore ambrato per la miniatura di legno di rovere)

Intensità olfattiva = Persistente

Percezione Pseudocalorica = buon grado alcolico

Armonica

Fine-Franca-Persistente

Grappa dell'Alpino 40° vol.

 

Grappe di monovitigno che vi invitiamo a degustare:

° LAGRAIN = 41°

° PINOT NERO= 43°

° GEWÜRZ-TRAMINER= 43°

° SAUVIGNON = 43°

° SANTA- MAGDALENER – BARRIQUES-= 41°

Renato Hagman

A.D.I.D. Delegazione di Brescia al Vinitaly. Visita in “Trentino”: GIORI

Come annunciato e come aggiornato con la presentazione di “Figulì”, prestigioso premio speciale “Golosario”, la Delegazione di Brescia di A.D.I.D. è andata ufficialmente al “Vinitaly” di Verona, per la pubblicizzazione delle attività associative e per conoscere le novità delle aziende produttrici di distillati.

Per la prima volta, dal momento che il sito è nato lo scorso mese di agosto, ne diamo notizia su adidbrescia.com, così come già per altre occasioni di approfondimento.

Siamo nello Regione del Trentino e per prima cosa cerchiamo lo stand delle Distillerie “GIORI”, per un saluto ufficiale e personale, poiché ricorderete che nella premiazione del concorso di poesia “Versi Distillati”, questa famiglia ha messo a disposizione una delle sue migliori grappe per i concorrenti premiati.

Non vogliamo dimenticare che è stata gradita la nostra visita alla Fiera di Rimini, al Salone SIGEP, e allo stand GIO-ICE, una delle aziende di grande produzione di gelati, sciroppi e altri prodotti per la gelateria/pasticceria, non ultimi i babà al rum, i liquori o i distillati.

Quindi io ed il Vice-Governatore, nel salutare il Presidente, il signor Giori, ed il figlio sempre presenti, ci siamo dati appuntamento proprio qui. Abbiamo anche salutato Francesca Bosio, sempre preziosa nella sua attività, cortese ed amica.

C’erano in bella mostra diversi tipi di grappa, giovani, invecchiate, stravecchie con le date, i tipi di barrique usati e le meravigliose forme dei cristalli che contenevano queste eccellenze. Il presepio, l’albero di Natale, il pupazzo di neve, la locomotiva. lo scarpone, la pistola, i galeoni, gli strumenti musicali come la tromba, il trombone, la viola, la chitarra, gli animali, dalla lumaca al porcellino, il gufo, il cavallo, la foca, l’elefante, il cane, il gatto e molto altro.

Questo è solo per farvi capire la presentazione dei distillati che questa Azienda propone, ed ora passiamo alla degustazione.

 

° Acqua di Giori: (1 LUSTRO)

Grado alcolico 43° vol.

Limpidezza = Trasparente

Intensità olfattiva = gradevole, elegante, pulita

Percezione Pseucocalorica = buon grado alcolico

Armonica

Floreale

Poco speziata

Fine-Franca-Persistente

 

° Grappa Trentina Invecchiata (24 mesi in botti di rovere)

Grado alcolico 43° vol.

Saturazione colore = buona intensità

Rifessi = Ambrati

Trasparente

Morbidezza = Rotonda

Percezione Pseudocalorica = Calda

Armoniosa

Floreale e fruttata = fiori di pesco e frutta matura

Frutta secca = noce e mandorla

Speziata = pepe bianco

Pasticceria = Vaniglia

Legno = secco

Fine-franca-ricca

Livello edonico = Ottimo

 

°Brandy Italiano Gran Riserva “FILIPPO I” (invecchiato oltre 25 anni)

Grado alcolico 40° vol.

Saturazione colore = Intensa

Riflessi = Marroni

Trasparente

Morbidezza = Rotondità elevata

Percezione Pseudocalorica = Piacevolmente alcolico

Armonico

Fruttato = Mostarda, mela cotogna

Spezie = cannella, noce moscata

Pasticceria, biscotti , caramello e liquirizia

Fine-franco-persistente

Livello edonico = di alta qualità

 

Ci sono anche dei vasetti di frutta, albicocca, amarena, fragoline, mirtillo, more eccetera a bassa gradazione alcolica.

Ci sono delle gelatine alla grappa a bassissima gradazione alcolica (4% vol) che con un po’ di fantasia, permettono di creare nuovi dessert dolci e/o salati.

Il signor Giori ha accolto favorevolmente la presentazione del concorso “Cuochi Distillati”, data l’attenzione dell’Azienda alle ricette a base grappa che hanno visto la produzione di un elegante libretto qualche tempo fa. Riproporre novità in cucina sottolinea, ancora una volta, la versatilità dei distillati, che vengono proposti a chi li ama e desidera “bere bene”, senz’altro non smodatamente.

 Renato Hagman

 

 

 

 

 

 

 

Il Consiglio Direttivo di A.D.I.D. BRESCIA

ti invita ad utilizzare

la serenità di questi giorni di festa

per creare nuove ricette

di partecipazione a “Cuochi Distillati” e “Mixtail”

e ti invia

I MIGLIORI AUGURI PER UNA LIETA E SANTA PASQUA

il governatore Renato Hagman

(i bandi in forma integrale sono pubblicati su questo sito)

Visite al Vinitaly

Abbiamo iniziato a visitare, in qualità di rappresentanti A.D.I.D. Brescia  la regione Veneto dell’agroalimentare, ed in special modo la ditta “Figulì”. Questa idea è iniziata con le Foglie di Visnadello (Treviso), paese dove sono nate e con gli ingredienti nutrizionali scelti, come la farina di tipo 1 con un più alto rapporto proteinico, più scura, riguardo alla farina di tipo 0 e 00, cioè con una percentuale meno elevata di raffinatezza, e questo dà il gusto ed il sapore del pane di una volta. Con l’olio extravergine di oliva ITALIANO, e con il sale marino integrato di Cervia.

I prodotti Figulì sono :

° Le Foglie: a forma romboidale, croccanti, da sole per un sano e leggero fuori pasto – nel cestino del pane.

LE FOGLIE° per l’aperitivo analcolico e non, per creare piattini con crudité, oppure antipasti con salse più o meno piccanti.

° tra una degustazione tra un vino e l’altro, anche tra un distillato e l’altro, parliamo sempre di degustazione.

° anche con i dolci, grazie alla sua tenue sapidità e delicato sapore – con creme , gelati marmellate e confetture.

In commercio sono nella versione classica – al sesamo – al rosmarino – origano siciliano – paprika – al peperoncino.

° I Ramì: piccoli bastoncini di pane molto friabili e delicatamente tostati, versione classica ed al rosmarino. Questi “rametti” squisiti hanno meritato il premio “Golosario” assegnato in chiusura di Vinitaly.

° Le Tele: a forma rettangolare e nella versione quadrata che è più spessa per una maggior consistenza, versione classica ed al rosmarino.

Avremo modo di farli assaggiare ai nostri Soci A.D.I.D. assieme ad una selezione di distillati.

 

Renato Hagman

!!!“Impara a bere bene”!!

ReToBia

è lieto di presentare

MIXTAIL

Concorso di Creazione di Cocktail

Con il Patrocinio di

         A.D.I.D. Brescia

Logo ADID Bianco e Nero

 Brescia Flair e A.S.B.I.

bresciaflair

 Associazione SIDUS

Logo Sidus Bianco e Nero 

Scopo del concorso è cercare persone intenzionate

a far crescere e a diffondere

la cultura del Mixology

per “imparare a bere bene”

Il concorso si suddivide nelle seguenti categorie:

cocktail analcolico

cocktail mediamente alcolico (fino a 30°): il cocktail deve prevedere almeno un ingrediente di gradazione alcolica fino ai 30°;

cocktail altamente alcolico: viene considerato tale se almeno un ingrediente supera i 30°.

 

Per ogni cocktail potrà essere presentata la variante aperitivo, dissetante (sparkling) e dopocena.

 

Regolamento

Ogni concorrente che desidera partecipare al concorso “Mixtail” dovrà versare una quota di partecipazione di euro 15,00 sul conto dell’Associazione Sidus (IBAN IT18Y0511611201000000025410; causale “Partecipazione Concorso Mixtail -1”).

Dovrà quindi inviare entro il 30 giugno la ricetta del cocktail all’indirizzo e-mail retobia@virgilio.it oppure postale Associazione Sidus, Via dei Sanmicheli, 5 – 25124 Brescia.

Il concorso per la parte di invio della ricetta è aperto a tutti.

Deve essere indicato se i prodotti utilizzati sono homemade o di che tipo. Deve essere indicato il tipo di cocktail proposto (aperitivo, dissetante, dopocena). I quantitativi utilizzati devono essere espressi in once (1 oncia = 3 cl).

Per la parte alcolica, per favorire un corretto bilanciamento del cocktail, nell’ottica dell’imparare a bere bene, sono ammesse al massimo 2 once, che possono arrivare a 3, giustificate, con una penale in punti.

Ogni partecipante avrà diritto all’Attestato di Partecipazione.

Gli autori delle ricette selezionate verranno convocati entro il mese di luglio per presentare la ricetta del proprio cocktail realizzata.

I cocktail analcolici potranno essere realizzati da tutti; per la realizzazione dei cocktail mediamente e altamente alcolici dovranno presentarsi soltanto maggiorenni, provvisti di documento di identità valido.

Ogni concorrente dovrà portare i prodotti necessari, compresi i bicchieri e l’attrezzatura. La Giuria selezionerà i migliori cocktail valutando: la tecnica di preparazione, la presentazione, gusto e aroma.

Sarà possibile abbinare alla ricetta del cocktail una ricetta di finger food.

Durante la stessa giornata, i partecipanti frequenteranno un Masterclass gratuito organizzato con una lezione professionale sull’analcolico e una lezione professionale sul brandy.

Durante la giornata è previsto il pranzo (spesa a carico del partecipante euro 15,00); al termine verranno rilasciati gli Attestati di Partecipazione al Masterclass. Ogni partecipante al Masterclass avrà, inoltre, diritto di partecipare ai corsi delle Associazioni patrocinatrici con il 15% di sconto.

La Giuria proclamerà infine i nomi di coloro che, avendo superato la selezione, parteciperanno alla seconda parte del Concorso.

Per la partecipazione alla seconda parte del concorso è chiesta una quota di iscrizione di euro 15,00 da versarsi sul conto dell’Associazione Sidus (IBAN IT18Y0511611201000000025410; causale “Partecipazione Concorso Mixtail -2”).

Ogni concorrente selezionato dovrà preparare due nuove ricette di cocktail, uno analcolico e uno a base di brandy.

La selezione verrà organizzata entro l’autunno con la partecipazione dei concorrenti ad una giornata durante la quale dovranno sottoporre i propri cocktail alla Giuria.

Sarà possibile abbinare alle ricette dei cocktail una ricetta di finger food per uno o entrambi i preparati.

Il giorno previsto per la “gara finale”, ogni concorrente dovrà portare con sé tutto l’occorrente per la realizzazione dei cocktail, compresi i bicchieri e l’attrezzatura.

Le realizzazioni premiate daranno diritto al conseguimento della “PATENTE A PUNTI” e alla partecipazione ad un secondo Masterclass.

“La PATENTE A PUNTI” vedrà l’implemento del proprio punteggio con la partecipazione ai concorsi e ai Masterclass organizzati da ReToBia (che prevedono di volta in volta l’approfondimento tecnico di uno o più prodotti: oltre al brandy, grappa, gin, whisky e rum).

Una volta completata tutta la “Patente”, il concorrente sarà nominato “Patentato Mixtail” e gli verrà dedicato un evento cocktail, al quale saranno invitati tutti i partecipanti per ricevere gli attestati di partecipazione.

Si rimanda per i dettagli ad apposito regolamento che verrà reso noto al compimento del primo step di “Patente”.

Info: retobia@virgilio.it