I Soci ADID al lavoro
In questi giorni difficili a causa della pandemia, dobbiamo ricordare quanti dei Soci dell’Associazione sono al lavoro comunque.
Gli animali devono essere seguiti lo stesso e così la campagna, la stagionalità dei prodotti, i clienti da servire perché alimentarsi è basilare per l’esistenza umana.
Molti Soci ristoratori propongono pasti consegnabili a domicilio.
Le consegne vengono garantite anche da “Delizie di Ambrogia”, tramite possibilità di ordinare online, con consegna per corriere garantita in pochi giorni.
L’Azienda Agricola “I Begnoc” consegna ai clienti, negozianti e a domicilio, i propri prodotti caseari.
Un segno di normalità in una situazione che ha dell’irreale per molti versi.
Anche A.D.I.D. è al lavoro. Ricordiamo la possibilità di seguire lezioni online.
Lezioni online per la Patente di Degustatore
La Presidenza di A.D.I.D., visto il perdurare dell’emergenza sanitaria con relativi provvedimenti, e considerando che anche nel graduale ritorno alla normalità quotidiana delle prossime Fasi non sarà immediato riprendere le attività nella maniera che era usuale prima della pandemia corrente, ha deciso di organizzare lezioni online per avviare al conseguimento della Patente di Degustatore di Distillati. Le lezioni sono riservate ai Soci dell’Associazione, pertanto ogni informazione relativa ai corsi verrà fornita esclusivamente a chi sarà associato.
Info scrivendo a renealben@tin.it
Buona Pasqua
A.D.I.D.
augura a tutti i Soci, gli amici, i simpatizzanti, le aziende e i ristoratori collaboratori
una vera rinascita nello spirito pasquale
che ci ritrovi tutti insieme uniti, come ora, per il bene del nostro Paese.
la Presidenza
Covid-19 e Birra Peroni
Al fine di sostenere i distributori del canale Ho.Re.Ca. – maggiormente colpiti dalla chiusura di bar, ristoranti, pub e pizzerie – Birra Peroni ha deciso di mettere in campo delle misure, per un valore totale di 20 milioni di euro, per aiutare concretamente i clienti in questo momento di emergenza. In particolare, sono state attivate delle agevolazioni al credito commerciale che permetteranno di dilazionare i pagamenti di 60 giorni rispetto alla naturale scadenza.
“Stiamo vivendo un momento estremamente difficile dal punto di vista sanitario ma anche economico, per questo abbiamo bisogno di uno sforzo collettivo” – dichiara Enrico Galasso, Amministratore Delegato di Birra Peroni – “e di una visione di lungo termine che guardi non solo a questo momento di crisi, ma anche a ciò che servirà per rimettere in piedi la filiera. Per questo abbiamo deciso di rivolgerci direttamente ai distributori di bevande che in questo momento stanno subendo in maniera molto forte gli effetti della chiusura di tutti i locali pubblici. In parallelo stiamo dialogando con la Grande Distribuzione Organizzata per rispondere insieme alle difficoltà e continuare a servire i nostri clienti. A questa iniziativa seguiranno nei prossimi giorni altri progetti, promossi da Peroni e Nastro Azzurro, a sostegno delle donne e degli uomini che fino a qualche giorno fa lavoravano per dare vita ai nostri prodotti all’interno delle strutture ricettive che oggi sono in difficoltà e spesso senza un lavoro”.
“Birra Peroni ChiAma L’Italia è la campagna di comunicazione attraverso la quale la nostra azienda comunica tutte le iniziative a sostegno del nostro Paese – conclude Galasso – ma ora è l’Italia che chiama Birra Peroni. Questo è un piccolo contributo che ci auguriamo possa aiutare i nostri clienti in questa prima fase e a ripartire al termine dell’emergenza”.
Birra Peroni S.r.l è un’azienda italiana che fa parte di Asahi Europe LTD. Nel nostro Paese la produzione annua di Birra Peroni ammonta a 6 mln di ettolitri – prodotti negli stabilimenti di Roma, Bari e Padova – di cui oltre 2 mln esportati. Fanno parte della famiglia: Peroni, Nastro Azzurro, Nastro Azzurro Prime Brew, Peroni Gran Riserva Doppio Malto, Peroni Gran Riserva Rossa, Peroni Gran Riserva Puro Malto, Peroni Gran Riserva Bianca, Peroni Cruda, Peroni 3.5, Peroni Senza Glutine, Peroni Forte, Peroni Chill Lemon, Peroncino, Itala Pilsen, Raffo, Crystall Wuhrer, Wuhrer Tourtel, Pilsner Urquell, tra le altre.
Vinitaly annullato, appuntamento al prossimo anno dal 18 al 21 aprile 2021
E alla fine anche il Vinitaly si è dovuto arrendere al Coronavirus. Una decisione storica, per la prima volta dal 1967 il Vinitaly non ci sarà, una scelta difficile anche se inevitabile. Dopo il primo rinvio delle date inizialmente in programma ad aprile gli organizzatori avevano fatto slittare l’edizione a giugno, oggi la notizia ufficiale che molti addetti ai lavori e operatori del settore si attendevano con l’annullamento per quest’anno.
Il Cda di Veronafiere ha deciso l’annullamento, con la ridefinizione di obiettivi, strategie e investimenti per la messa in sicurezza dei prodotti, della propria clientela e del business dei settori correlati, come sottolineato dal presidente di Veronafiere Maurizio Danese.
“La decisione del riposizionamento di Vinitaly al 2021 è stata presa d’intesa con i rappresentanti delle associazioni di settore: Ernesto Abbona, presidente di Unione Italiana Vini, Riccardo Ricci Curbastro, presidente di Federdoc, Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, Sandro Boscaini, presidente di Federvini e Luca Rigotti, coordinatore settore vino Alleanza Cooperative.”
Si guarda quindi già al futuro. Nel 2020 il Vinitaly dovrebbe potenziare la presenza internazionale, lavorando con investimenti straordinari negli eventi svolti all’estero. Vinitaly Chengdu, Vinitaly China Road Show, Wine South America (23-25 settembre 2020), Vinitaly Russia (26 e 28 ottobre 2020), Vinitaly Hong Kong (5-7 novembre 2020), Wine To Asia (9-11 novembre 2020) e le iniziative della Vinitaly International Academy (Via), oltre a considerare la realizzazione di un evento innovativo il prossimo autunno a servizio delle aziende.