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Monthly Archives: marzo 2020

“La Cucina del BenEssere”. I vincitori

La finale, in programma a inizio aprile, è stata annullata nel rispetto del provvedimento del Governo per contrastare la diffusione del coronavirus

Gnudo al tofu

Per il quinto anno consecutivo Natura Nuova ha organizzato “La Cucina del BenEssere”, una gara culinaria aperta agli istituti alberghieri italiani che vi hanno partecipato proponendo ricette a base di tofu, tempeh e seitan, ponendo particolareattenzione alla valorizzazione degli scarti in un’ottica di contrasto dello spreco alimentare.

A inizio aprile a Riolo Terme (RA) si sarebbe dovuta svolgere la finale, che è stata ovviamente annullata a seguito dei provvedimenti varati dal Governo per contrastare e contenere la diffusione coronavirus Covid-19.

La consistenza del benessere

A ciascuna della quattro scuole finaliste è stato così assegnato il 1° premio ex aequo: un assegnoper l’acquisto di attrezzature scolastiche e una fornitura di prodotti da sperimentare in classe.

I piatti vincitori del concorso e le scuole:Gnudo di tofu ed erbette di campo su leggera pappa al pomodoro, dell’Istituto Marconi di Viareggio (LU); “La consistenza del benessere”, fagottini farciti di tofu, tempeh, seitan, polenta e patate Dop emiliane al profumo di tartufo, su crema di zucca, erbe aromatiche, croccante di Carciofo Moretto e polvere di buccia di patate, dell’Istituto Ugo Tognazzi di Velletri (RM); Polenta di Granturco Quarantino con tofu marinato alle erbe aromatiche su crema di cavolo viola e ragù di seitan e verdure invernali, dell’Istituto Fanfani – Camaiti di Pieve Santo Stefano (AR);Semifreddo al tofu e marmellata di arance, streusel al cacao dell’Istituto Einstein – Nebbia di Loreto (AN).

Semifreddo al tofu

Dal 1994 Natura Nuova produce polpe e frullati di frutta naturali, senza l’aggiunta di zuccheri o di conservanti. Invaschetta o nel pratico formato in sacchetto (doypack) le polpe di frutta sono composte da 100% frutta fresca,proveniente da coltivazioni biologiche o tradizionali.

Ma non solo: dal 2004 Natura Nuova è anche tra i pochi produttori italiani di ingredienti a base vegetale come il tofu, il tempeh e il seitan, ottenuti da materie prime biologiche di alta qualità e lavorate con un processo produttivoall’avanguardia che scarta la polpa di soia, ossia la parte fibrosa del seme, non facilmente digeribile.

Pierluigi Papi (anche per le fotografie)

Alunni Marconi Viareggio

Cantina Valpolicella Negrar contro la fake news di contaminazione del vino

Un messaggio video (disponibile in rete) contro le fake news che appaiono nei social sulla possibilità che il vino, come altri prodotti agroalimentari italiani, venga contaminato dal nuovo coronavirus: è quanto Daniele Accordini, dg ed enologo di Cantina Valpolicella Negrar, ha voluto fare per rassicurare la clientela e contrastare l’immotivata campagna denigratoria che circola nei nuovi media, rischiando di infierire ulteriori colpi all’economia del vino italiano, già provata dagli effetti dell’emergenza Covid-19.

Nell’esecuzione del video, oltre a ricordare il rigoroso rispetto delle norme igieniche adottate nella vinificazione ed il parere degli esponenti della comunità medico-scientifica, per cui la sopravvivenza del virus appare impossibile grazie alle componenti alcoliche e fenoliche del vino, Accordini si è affidato ai valori etici e sociali propri della struttura cooperativistica. “Nella nostra lunga storia, che oramai conta 87 anni, abbiamo superato parecchie crisi economiche, guerre, profondi sconvolgimenti internazionali ed ogni anno dobbiamo affrontare anche le incognite del meteo nella coltivazione dei nostri vigneti. Questa però è una nuova grande sfida a cui vogliamo rispondere guardando a ciò che sta nell’anima della nostra costituzione: la collaborazione e la solidarietà. Uniti e coesi possiamo affrontare anche questa emergenza nel rispetto della salute di tutti e con l’assoluta attenzione a non mettere in pericolo il nostro presente e il nostro futuro”.

W.

 

Insieme ce la faremo

A.D.I.D. ha aderito alla lettera aperta inviata, su iniziativa di A.R.T.Ho.B., ai media e alla società bresciana. L’appello ad unirci e rimanere solidali in questo terribile momento per tutti noi, vede A.D.I.D. in prima fila con tutti i colleghi del settore. Ecco la lettera:

In questo momento di difficoltà del nostro Paese, della nostra regione e di Brescia in particolare, l’Associazione Ristoranti Trattorie ed Hostarie Bresciani si fa portavoce del settore della ristorazione bresciana, pur provato dall’attuale momento e insieme a tutte le associazioni di categoria del Food & Beverage: O.N.A.F. Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi e O.N.A.S. Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi, A.C.B. Associazione Cuochi Bresciani, Pub e Bar di Brescia, A.I.S. Brescia Associazione Italiana Sommelier, Associazione Ristoratori Valle Camonica, Richemont Club Italia Organizzazione Internazionale Panificazione e Pasticceria, C.P.A. Consorzio Pasticcieri Artigiani, A.D.I.D. Brescia Associazione Degustatori Italiani grappa e distillati e P.A.C. Pizzaioli Artigiani Confederati vogliono ringraziare di cuore i volontari ed i soccorritori, il personale medico e paramedico, che si stanno adoperando in queste settimane di emergenza, tutti incessantemente, per venire incontro alle innumerevoli necessità della popolazione bresciana. A tale scopo tutte le associazioni coese vogliono promuovere una raccolta fondi destinata alla

Fondazione Spedali Civili di Brescia chiedendo agli associati di contribuire, per quanto possibile, ad aiutare la Fondazione. I versamenti possono essere effettuati tramite bonifico utilizzando uno dei due IBAN della Fondazione Spedali Civili Brescia:

IT96Y0311111224000000010000 BANCA UBI

IT87R0200811235000105477509 BANCA UNICREDIT

Specificare nella causale “CONTRIBUTO PER EMERGENZA CORONAVIRUS SETTORE FOOD & BEVERAGE BRESCIANO”

Insieme ce la faremo.

Emanuela Rovelli Presidente A.R.T.Ho.B.

Sottoscrive Renato Hagman, presidente di A.D.I.D., con l’invito a tutti i Soci, amici e simpatizzanti di contribuire ad aiutare la Fondazione in prima linea per salvarci la vita.

Insieme di sicuro ce la faremo!

A.D.I.D. bandisce la 14esima edizione di “Versi Distillati”

A.D.I.D.

Associazione Degustatori Italiani grappe e Distillati

Delegazione di Brescia e Presidenza Nazionale

in collaborazione con

Associazione Culturale “Sidus” 

indicono la

quattordicesima Edizione del Premio Nazionale di Poesia 

VERSI DISTILLATI

 

La partecipazione al Premio si articola con queste modalità:

Sezione “La Grappa”: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana, oppure in lingua dialettale con traduzione in italiano obbligatoria, con tema la grappa nelle sue accezioni più ampie.

Sezione “Territori distillati”: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana, oppure in lingua dialettale con traduzione in italiano obbligatoria, su un territorio specifico di un distillato (Italia, Francia, Russia, eccetera) e in relazione ad esso. Si consiglia ai Poeti di documentarsi adeguatamente, ricordando che il Premio è dedicato ai distillati e non ad altre tipologie di prodotto.

Sezione “Sono in casa e scrivo”: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana, oppure in lingua dialettale con traduzione in italiano obbligatoria.

Sezione poesia a tema libero: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana.

Al Premio possono partecipare Poeti di ogni nazionalità e di ogni età; la partecipazione è libera.

È obbligatorio, nel caso di poesie dialettali, pena esclusione della lirica inviata, specificare di quale dialetto si tratta sul testo della lirica stessa.

È ammessa la partecipazione con più lavori alle Sezioni, con invii rigorosamente separati. Gli elaborati inviati non saranno restituiti. Non saranno presi in considerazione gli invii non in regola con il presente bando.

Le poesie devono essere inviate per posta elettronica all’indirizzo adidbrescia@virgilio.it come allegati (si consiglia di utilizzare un testo in Word), specificando il titolo e la Sezione di partecipazione anche nell’allegato. Nell’oggetto del messaggio dovrà essere indicato “Versi Distillati” 14 e la Sezione alla quale si intende partecipare. Nel messaggio e-mail dovranno essere indicati i dati del Poeta partecipante completi; il Poeta in questo modo autorizza al trattamento dei dati personali, in ottemperanza alle normative vigenti.

La scadenza del bando è fissata inderogabilmente al 31 agosto 2020.

Le opere inviate per posta elettronica si intendono dell’Autore; ogni violazione alla regola che l’opera deve essere inedita e scritta personalmente dall’inviante deve imputarsi all’Autore stesso.

Gli Autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione della poesia nel caso venisse realizzata l’opera antologica delle poesie partecipanti e/o premiate, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Lo stesso dicasi per la pubblicazione delle liriche sul sito adidbrescia.com. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori, per ogni altra ulteriore pubblicazione.

Per ogni Sezione del Premio verranno assegnati un primo, un secondo e un terzo premio, se i lavori inviati lo consentiranno.

La Giuria, il cui operato è incontestabile, inappellabile e insindacabile, si riserverà il diritto di non assegnare i premi se le liriche giunte alla Segreteria del Premio non lo consentiranno, come pure di assegnare premi aggiuntivi (altri premi, segnalazioni e/o premi speciali).

Verranno assegnati premi istituzionali.

I Poeti le cui liriche verranno premiate dalla Giuria saranno avvisati tramite e-mail. La cerimonia di premiazione verrà organizzata entro il 2020, in luogo e data che verranno debitamente comunicati.

I premi verranno consegnati soltanto al Poeta partecipante alla cerimonia di premiazione, o ad un suo delegato; non verranno consegnati in altro modo.

Il Poeta premiato non può ritirare il premio di altri Poeti premiati.

La partecipazione al Premio implica la piena accettazione del presente bando in ogni suo comma.

Per ulteriori informazioni, scrivere all’indirizzo e-mail: adidbrescia@virgilio.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Tenuta Sant’Antonio: la svolta vegana

I consumatori oggi sono sempre più attenti a ciò che hanno nel bicchiere e alla cura con cui il produttore ha gestito la produzione del proprio vino. Per questo motivo già da alcuni anni la Tenuta Sant’Antonio ha intrapreso la produzione della linea Télos, una selezione di vini senza solfiti aggiunti, nata dalla volontà di proporre ai consumatori un vino più salutare e naturale, mantenendo inalterata la qualità.

Hanno arricchito questa linea con un ulteriore tassello a favore di un mondo più sostenibile e per garantire ai consumatori il rispetto verso l’ambiente che ci circonda. Hanno ottenuto il Certificato di Conformità al disciplinare di produzione dei prodotti destinati a consumatori vegani per tutti i vini della linea Télos: Telos DOC Valpolicella Superiore, Telos DOCG Amarone della Valpolicella, Telos IGT Veneto e Telos DOC Delle Venezie Pinot Grigio. Questi vini recheranno dunque dai prossimi mesi la dicitura “Vegano” sulla bottiglia e nel materiale promozionale.

Cosa significa che un vino è vegano?

Un vino vegano è un prodotto che esclude in ogni fase della propria realizzazione l’impiego di qualsiasi sostanza di derivazione animale come sono ad esempio l’albumina d’uovo, la caseina o i caseinati, l’ovoalbumina e la lisozima da uovo, che possono invece essere impiegati nelle produzioni “vegetariane” e nelle produzioni convenzionali.

I ristoranti tipici nel segno di Giorgio Gioco. Nel menù di marzo, due piatti del grande chef

Per tutto il mese di marzo i Ristoranti tipici di Verona proporranno “la pastissada de caval” e “la pasta e fasoi”, due piatti veronesi resi celebri dal grande chef Giorgio Gioco. L’iniziativa, che nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e i ristoratori, vuole celebrare lo chef ad un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 23 febbraio 2019.

I clienti dei ristoranti verranno omaggiati di due note poetiche ispirate alle ricette, donate dai figli Antonio e Cristina, dalle quali traspare tutta la passione che il padre aveva per la cucina e per i prodotti del territorio veronese.

In più, grazie alla partecipazione dei 21 ristoranti inseriti nell’elenco “Ristorante tipico – Verona”, si coglie l’occasione per valorizzare la cucina della tradizione, come espressione della nostra cultura, e si incentiva l’impiego di materie prime del territorio.

“A un anno dalla scomparsa del maestro Gioco – ha detto l’assessore alle Attività economiche – l’Amministrazione, insieme ai figli del grande chef e ai ristoranti tipici, ha voluto rendere omaggio alla cultura e all’identità veronese attraverso le ricette di un suo grande interprete. Giorgio Gioco amava la nostra città, tanto che le sue ricette sono diventate parte della nostro cultura cittadina. Ma questa iniziativa ha un altro significato: in un momento in cui, la nostra comunità sta vivendo un momento difficile, questo progetto vuole essere un’occasione di riscatto che parte dai ristoratori”.

“In questo momento delicato – hanno detto Antonio e Cristina Gioco – da parte del mondo della ristorazione veronese arriva un bel messaggio: nel nome di un collega, un cuoco visionario che ha sempre voluto bene alla città, c’è la voglia di ripartire e di rimettersi in gioco. Vedere questo riconoscimento da parte dei colleghi è commovente”.

“Giorgio Gioco è stato un maestro – ha detto il presidente dell’associazione ristoratori di Confcommercio Leo Ramponi – uno dei primi cuochi che ha capito l’importanza della selezione delle materie prime. Sono contento che la ristorazione veronese lo abbia preso come riferimento”.

R.B.

Banchi d’assaggio tematici in Rocca marzo 2020

Domeniche pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 con sommelier per degustare specifiche tipologie di vino:

8 marzo: Sangiovese

15 marzo: Malbo Gentile

22 marzo: Chardonnay e Sauvignon

29 marzo: Trebbiano e Ortrugo

Tre assaggi di vino 6 €; a richiesta piattino di stuzzicheria 3 €.

Rocca Sforzesca 40050 Dozza Bo

Contatti info@enotecaemiliaromagna.it