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In ricordo del socio fondatore Antenore Toscani, un cocktail di Renato Hagman

Lunedì 18 settembre 2017 sarà ricordato come la data di nascita del cocktail AnTo, dedicato dal barman Renato Hagman all’amico Antenore Toscani, con lui socio fondatore di A.D.I.D.

Con piacere è arrivata l’autorizzazione della famiglia a battezzare il cocktail in modo semplice, ma per A.D.I.D. significativo.

I presenti alla serata degustazione di Inzino che hanno avuto il piacere di assaggiarlo per primi, l’hanno molto apprezzato.

I prodotti utilizzati, non a caso, sono della Distilleria Peroni Maddalena di Gussago. Renato Hagman, infatti, non dimentica nemmeno l’amico Peppino Andreoli che con lui e Antenore ha condiviso la passione per la grappa e i distillati.

Il cocktail si presta come aperitivo, in modo particolare.

Utilizzato l’aperitivo Peroni, il gin Peroni, la tonica Schweppes al pompelmo rosa, arancia fresca, ghiaccio.

Presente alla serata, in rappresentanza della famiglia, Andrea Toscani con i figli.

Successo per “Galà dei Distillati” a Inzino

È stato un vero successo il percorso gastronomico curato da A.D.I.D. Brescia a Inzino lunedì scorso, 18 settembre, per l’Associazione Madonna del Castello. Malgrado la giornata piovosa e un po’ fredda, numerose persone hanno raggiunto Inzino per degustare i prodotti del territorio.

Volendo partire dal fondo, e in ordine sparso, la sbrisolona e i biscotti fatti in casa della Dolceria Cà Nöa di Brescia; la mozzarella fresca preparata al momento della Mozzerelleria Valtrompia; i formaggi di varia stagionatura di Mesa Verde; le confetture dell’azienda agricola Turrini che ha voluto offrire ai presenti anche il sorbetto al lampone e ai frutti di bosco; la pizza alla zucca salamina e grana di QBio. Le salamine grigliate preparate al momento della macelleria Fracassi; i garganelli freschi all’anatra sfumata al brandy e arancia fresca de La Cascina dei Gelsi; salame pancetta e cacciatore del salumificio Volpi e pizzette e salatini di Pangrillo.

Il tutto abbinato ai distillati delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago (grappa bianca di Pinot; grappa bianca Chardonnay; grappa Cuvée Barricata; grappa Chardonnay invecchiata; brandy 24 mesi; liquore alla cannella).

Ai distillati del Liquorificio Frati di Rovato (grappa bianca e grappa stravecchia).

Ai distillati dell’enoteca Turrina di Lumezzane (il gin Juniper Green organico; Papagayo, il primo rum biologico al mondo, single country, paraguaiano; il rum Santiago de Cuba otto anni).

Delle Distillerie Peroni Maddalena anche i prodotti utilizzati da Renato Hagman per preparare il nuovo cocktail in onore di Antenore Toscani.

Eccellente la partecipazione di alcuni studenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, Corso per addetti di Sala e Bar. Diana, Sara, Veronica, Ilaria, Filippo e Samuele hanno affiancato i degustatori A.D.I.D. Brescia e i produttori per abbinare ad ogni piatto i distillati.

Con il coupon degustazione che quest’anno, grazie ad A.D.I.D. Brescia, è stato perfetto, davvero si è trattato di un percorso di degustazione e il pubblico si è dimostrato non solo attento e curioso, ma anche estremamente più ordinato degli anni precedenti, quando la partecipazione di A.D.I.D. Brescia era di gran lunga più ridotta.

 

Frutti dimenticati e Marroni a Casola Valsenio

Nel paese collinare di Casola Valsenio (RA), che si fregia del titolo di “Paese delle Erbe e dei Frutti Dimenticati“, le antiche tradizioni contadine locali di coltivazione delle piante si esprimono anche nella salvaguardia di alberi da frutto di varietà ormai abbandonate o uscite di produzione. A questi frutti dimenticati Casola Valsenio dedica un doppio originale appuntamento autunnale: la Festa dei Frutti Dimenticati (arrivata addirittura alla 27esima edizione!) e del Marrone di Casola Valsenio, in programma nei weekend 7-8 e 14-15 ottobre.

Nel doppio finesettimana cad animare l’evento ci saranno: vari punti ristoro con specialità autunnali e a base di marroni e frutti dimenticati, mercato dei Presidi Slow Food e dei frutti dimenticati, degustazioni di frutti e vini, mostre, laboratori, esposizione di animali dimenticati, dimostrazioni di cucina, spettacoli di strada per grandi e piccini.

Piante spontanee o coltivate negli orti e nei frutteti di casa per il consumo domestico fin dal tardo Medioevo, i frutti dimenticati sono perlopiù caratteristici della stagione autunnale e rappresentavano una preziosa scorta di cibo da conservare con cura per l’inverno. Salvati dall’estinzione e recuperati per la gioia di chi li ha conosciuti e per chi li vede per la prima volta, ecco tanti bei frutti profumati, dai colori caldi e dai nomi spesso originali: giuggiole, pere spadone, corniole, nespole, mele cotogne, corbezzoli, azzeruole, sorbe, pere volpine, uva spina, senza dimenticare noci, nocciole, melagrane e ovviamente i Marroni.

La ripresa d’interesse verso i frutti di un tempo è rivolta anche al recupero di antichi metodi di conservazione, lavorazione e consumo alimentare. Per questo, nel corso della festa si svolge un concorso di marmellate e uno di dolci al Marrone, mentre i ristoranti della zona propongono per tutto l’autunno la “Cucina ai frutti dimenticati”. Si tratta di piatti che utilizzano i prodotti tradizionali del territorio, sia secondo la consuetudine sia in modo moderno, proponendo una cucina gradevole, naturale e dal forte potere evocativo. Fra le ricette a base di questi frutti ricordiamo: la salsa di rovo e di gelso, le composte di corniole e di cotogne, la torta di mele selvatiche e i dessert con protagoniste le pere volpine, le castagne, l’alkermes, il vino e il formaggio. Un gruppo di frutti dimenticati serve per preparare un antico piatto tipico, il “migliaccio”, che richiede mele cotogne, pere volpine, mele gialle, cioccolato, pane, raffermo grattugiato, canditi, riso e, secondo l’antica ricetta, sangue di maiale in aggiunta.

A Casola Valsenio, infine, i frutti dimenticati si sposano perfettamente con le piante aromatiche del locale Giardino delle Erbe e danno vita a piatti straordinari come le insalate di sedano, ribes bianco e rosso in agrodolce, o di finocchio selvatico con tarassaco, cerfoglio e salsa di melagrana, ottime se condite con l’olio extravergine Brisighello. Nei menù dei ristoranti del paese compaiono i risotti di pere volpine, l’arrosto di arista con castagne e lamponi o il rotolo di vitello alla melagrana, la crostata di marmellata di sorbe, le prugnole ripiene di noci e zabaione, il sorbetto alle corniole.

Informazioni per il pubblico: tel. 0546 73033.

 

Pierluigi Papi (anche per credit fotografico del Circolo Fotografico Casolano)

 

Domani a Inzino A.D.I.D. Brescia ricorda il socio fondatore

Domani a Inzino, durante il “Galà dei Distillati” organizzato per il “Settembre Inzinese” e l’Associazione Madonna del Castello, A.D.I.D. Brescia offrirà un aperitivo di benvenuto in ricordo del socio fondatore, recentemente scomparso, Antenore Toscani.

Il cocktail, creato da Renato Hagman, già barman professionista, verrà presentato nel corso della serata, memori della rinnovata presenza, per vari anni, di Antenore proprio a Inzino.

A.D.I.D. Brescia ringrazia la famiglia Toscani, la moglie e i figli, per avere concesso di rendere pubblica l’iniziativa e per aver acconsentito di titolare il cocktail all’amico.

A Vienna sapori di casa

Indiscutibilmente bello trovare nel centro di Vienna una grappa più volte proposta in degustazione da A.D.I.D. Brescia. Si tratta della grappa di Barolo Sibona, proposta in vetrina da “Buongustaio”.

Una grappa piemontese, distillata da Sibona da vinacce fresche del vitigno Nebbiolo da Barolo, invecchiata in botti di rovere.

Galà dei Distillati a Inzino

Sarà un percorso gastronomico dedicato alla produzione locale e ai distillati quello che verrà proposto a Inzino (Brescia) lunedì 18 settembre grazie alla partnership con A.D.I.D. Brescia. Il menù di massima è di tutto rispetto. Il coupon di accesso è possibile prenotarlo scrivendo a: adidbrescia@virgilio.it entro venerdì 15 settembre.

Ecco la proposta:

Un Nuovo Aperitivo, presentato in esclusiva per il “Settembre Inzinese”.

Ideato, realizzato e offerto da A.D.I.D. Brescia

 

Le pizzette al pomodoro e al formaggio.

I classici salatini misti.

Pangrillo

Al bicchierino Grappa Stravecchia, Liquorificio Frati

 

La mozzarella fresca, preparata al momento.

Mozzarelleria Valtrompia

Al bicchierino il Gin, Turrina Bevande

 

I trancettini di pizza con prodotti locali di stagione, selezionati in giornata.

QBio

Al bicchierino Grappa Invecchiata, Distillerie Peroni Maddalena

 

La selezione di formaggi: Primo sale, Robiola, Caciotta, Formaggella fresca e stagionata.

Mesa Verde

Al bicchierino Grappa bianca, Distillerie Peroni Maddalena

 

Le Marmellate e le Composte di frutta.

Azienda Agricola Turrini Mario

Al bicchierino il Rum, Turrina Bevande

 

La selezione dei Salumi.

Salumificio Volpi

Al bicchierino Grappa Couvee Barricata, Distillerie Peroni Maddalena

 

I Garganelli all’uovo con ragù di anatra affumicata al Brandy e arancia fresca.

La Cascina dei Gelsi

Al bicchierino Brandy 24 mesi, Distillerie Peroni Maddalena

 

Tripudio di classiche salamelle bresciane ai ferri.

Macelleria Fracassi

Al bicchierino Grappa Bianca, Distillerie Peroni Maddalena

 

La classica Sbrisolona.

Dolceria Cà Nöa

Al bicchierino Grappa bianca, Liquorificio Frati

 

I Biscotti.

Dolceria Cà Nöa

Al bicchierino Liquore alla cannella, Distillerie Peroni Maddalena

Acqua e caffè.

Birra

Enoteca La Selezione, ENODrink

 

Unica concessione oltre ai distillati e, ovviamente all’acqua, è lasciata, per chi lo desidera, per un bicchiere di birra. Il menù è disponibile anche per chi non volesse pasteggiare con accompagnamento di alcolici.

A.D.I.D. BRESCIA si presenta al “Settembre Inzinese”

Lunedì scorso, alla presenza di un folto pubblico, A.D.I.D. Brescia, nella persona del Governatore, ha presenziato alla presentazione pubblica dei programmi dell’intenso “Settembre Inzinese”, giunto alla 57^ edizione.

Nell’ambito delle manifestazioni previste per una ventina di giorni, la presenza di A.D.I.D. Brescia si rinnova e si qualifica maggiormente rispetto agli anni precedenti. Infatti, con l’Associazione Madonna del Castello organizzatrice, è stato imbastito un itinerario gastronomico con abbinamenti di distillati tutto pasto per la serata di degustazione guidata, giunta alla quindicesima edizione.

Il programma è quanto mai interessante, con abbinamenti ai prodotti del territorio, soprattutto valtriumplino.

Presente all’incontro anche la vicepresidente Alessia Biasiolo.

A.D.I.D. BRESCIA conferma la partecipazione al “Settembre Inzinese”

Sarà un vero e proprio Galà per i Distillati la rinnovata partecipazione di A.D.I.D. Brescia al celebre “Settembre Inzinese”, in collaborazione con la locale Associazione Madonna del Castello.

In questi giorni di caldo intenso, è febbrile il lavoro per confezionare un percorso gastronomico che insegni, semplicemente e in poche battute, a esaltare i sapori della cucina locale tradizionale bresciana grazie ai distillati classici.

Sarà un sicuro successo, data la fattiva collaborazione di fornitori, Associazioni, volontari e pubblico.

Ulteriori informazioni saranno disponibili i primi giorni di settembre.

Riconoscimento d’oltralpe allo Special Brandy Invecchiato 27 Anni Mazzetti d’Altavilla

 

Dopo la Medaglia Gold a per la Grappa Riserva 7.0 Ruchè 100% Cru e la Medaglia Silver per la Grappa di Arneis, riconoscimenti ottenuti ala recente edizione del Concorso Alambicco d’Oro, Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846 intasca un nuovo importante traguardo ottenendo un riconoscimento all’eccellenza da parte dei rigorosi cugini francesi. È infatti di questi giorni l’attribuzione della Silver Medal del Concorso francese Citadelles du Vin allo Special Brandy Invecchiato 27 Anni, prodotto da Casa Mazzetti a partire da un fine distillato di vino che iniziò la sua paziente stagionatura nel lontano 1984. Una medaglia che arriva in Piemonte superando una severa selezione nella quale sono stati degustati attentamente 1074 vini e distillati provenienti da ben 31 paesi del mondo.

Il premio arriva in un momento di intensa valorizzazione del Distillato di Vino Italiano da parte di Casa Mazzetti che è azienda produttrice di Brandy Italiano da diverse generazioni, riportando in auge in questi ultimi mesi anche il nome di dannunziana memoria di “Arzente”. Soltanto nella scorsa primavera, al Vinitaly, il barman alessandrino Luigi Barberis aveva utilizzato varie tipologie di brandy per proporre le “nuove frontiere della miscelazione” e nel “Grappassion”, l’opera recentemente realizzata da Mazzetti d’Altavilla con definizioni, curiosità e abbinamenti dei distillati piemontesi, era stato proposto anche l’accostamento del Brandy con altre eccellenze del territorio come cioccolato fondente extra 90%.

 

C. G.

 

Successo delle iniziative estive A.D.I.D. Brescia

Nella splendida cornice del convento della Ss. Annunziata di Rovato, la cena di gala organizzata nell’ambito di “Rovato sotto le Stelle” ha visto apprezzata la presenza di A.D.I.D. Brescia rappresentata dal governatore Renato Hagman, dal suo vice nonché vice presidente nazionale Alessia Biasiolo e dal consigliere Bruno Gobbi.

I distillati serviti sono stati una Grappa stravecchia Frati e il Liquore alla cannella Distillerie Peroni, entrambi marchi tradizionali a “Rovato sotto le Stelle” che A.D.I.D. Brescia segue dalla sua nascita.

L’indomani con grande soddisfazione è stata bissata la “Cena Distillata con pizza” al Ristorante “al Duomo” di Rovato, in collaborazione con il ristorante “la Loggia”, sempre rovatese. Proposta per la prima volta l’anno scorso, la “Cena Distillata” ha visto acquisiti i consigli dati da A.D.I.D. Brescia sul bere bene, degustando distillati tutto pasto.

I distillati scelti sono stati delle Distillerie Peroni di Gussago. In apertura una Grappa bianca monovitigno Chardonnay abbinata perfettamente ad una focaccia con mozzarella. Quindi un Brandy invecchiato 24 mesi abbinato alle pennette al ragù di cinghiale, per passare ad una pizza con il gorgonzola certificato che si sposava benissimo con la Grappa aromatizzata alla liquirizia, davvero un tripudio di sapori e di sensazioni nell’abbinamento del dolce della liquirizia in distillato da vinacce di Lugana, con il gorgonzola saporito e leggermente piccante.

Quindi una pizza con pancetta e formaggio grana abbinata ad una Grappa millesimata e, per concludere, il Liquore di sambuco con una meringata e crema di cioccolato. Un successo, grazie all’organizzazione del socio Pierluigi e del suo staff.

Ma simpaticissimi i commensali che si sono lasciati spiegare e guidare, che hanno voluto giocare brevemente ad un gioco di sapori, che hanno apprezzato le scelte. Davvero una cena riuscitissima con una compagnia eccellente.

Che ci aspetta l’anno prossimo!