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Mazzetti d’Altavilla ha festeggiato il primo Anniversario del Grappa Store Milano

C’è un luogo a Milano dove, da 365 giorni, ci si può concedere momenti di rilassamento e meditazione. La “Grappa Experience” è di casa in via Marghera 14: qui il distillato italiano ha trovato il suo contesto ideale per incontrare il gusto raffinato della città della moda e dei tanti visitatori stranieri che respirano l’atmosfera cosmopolita della Milano che non finisce mai di stupire. E il Grappa Store, creato da Mazzetti d’Altavilla nel novembre 2016, ben si inserisce in questo scenario meneghino, portando un’opportunità che ancora mancava: uno Store dove poter conoscere e degustare grappe, acquaviti d’uva e di vino, Brandy Italiani e le tante declinazioni del distillato di Casa Mazzetti come liquori, specialità dolciarie. “In un anno – precisano le giovani Chiara, Silvia ed Elisa Belvedere Mazzetti, alias le Mazzetti sisters della terza e tutta in rosa settima generazione dei “Distillatori dal 1846” – sono almeno diecimila i visitatori milanesi e non solo che hanno varcato le porte del Grappa Store scoprendo in modo consapevole un mondo che è di tradizione e di tendenza allo stesso tempo: di tradizione in quanto i nostri distillati sono ottenuti solo con fresche vinacce di nobili vitigni piemontesi e con un approccio fortemente ecosostenibile e di tendenza grazie alla crescente scoperta del valore della Grappa come distillato versatile, da associare al food e alla miscelazione, e soprattutto da apprezzare in momenti di condivisione e aggregazione all’insegna dell’italianità.”

Alcuni dati curiosi di questo anno di Grappa Store? Eccoli: oltre 5.000 bottiglie di distillati di Casa Mazzetti vendute e 333 bottiglie responsabilmente degustate durante gli assaggi consapevoli proposti alla clientela. La più richiesta fra le Grappe in questo primo anno? Indubbiamente la Grappa di Ruchè Riserva “7.0”, un distillato creato proprio nel 2016 che per le sue caratteristiche sensoriali e di packaging ha colpito nel segno di estimatori riscuotendo un vasto interesse anche di un pubblico di non appassionati, avvicinatosi alla Grappa proprio grazie al richiamo delle note floreali e armoniche tipiche della “7.0”.

Non poteva dunque mancare, negli scorsi giorni, la festa del primo compleanno, per brindare a nuovi obiettivi che la settima generazione di Casa Mazzetti ha ben chiari. “Parlare sempre più alle nuove generazioni di territorio con un linguaggio suadente: quello dei profumi e aromi che il distillato italiano sa ben esprimere ad un pubblico sempre più giovane e attento.”

Un luogo di ritrovo per i milanesi, per provare abbinamenti e degustazioni sensoriali, ma anche un luogo di promozione delle colline Unesco del Monferrato: dallo Store di via Marghera i dolci pendii piemontesi dove ha sede l’azienda distano poco più di un’ora e molti hanno raccolto l’invito a visitare la distilleria più antica della regione nord-occidentale per scoprire dal vivo la magia alchemica della distillazione e prendere parte alle giornate esperienziali che prevedono non solo visite guidate ma anche la degustazione di specialità culinarie rese uniche dal tocco profumato della Grappa.

E intanto il Grappa Store Milano si prepara alla stagione più vivace mantenendo, da oggi sino a Natale un’apertura continuata, sette giorni su sette, dalle ore 10 alle 20, anche per proporre tasting sensoriali dei distillati senza dimenticare anche il curioso test delle creme di bellezza “Vitè”, con essenza di Grappa.

 

Claudio Galletto

 

 

“Versi Distillati” premia Roberto Velardita

Continua la pubblicazione delle poesie premiate all’undicesima edizione del Premio di Poesia “Versi Distillati”.

Ecco la bella lirica di Roberto Velardita di Venezia.

RICORDO                                                           

Ricordo le nebbie laggiù nella valle,

la pioggia che lenta inzuppava le spalle,

il sentiero ridotto a un fangoso pertugio,

ed in fondo una luce che svela il rifugio…

Ricordo la stanza, ricordo il calore,

la rude accoglienza del vecchio gestore,

la ciotola colma di zuppa fumante,

ricordo il camino, la legna fiammante…

E dopo la cena ricordo il momento

in cui anche il tempo divenne più lento,

ricordo il sorriso, l’offerta di un sorso

caduto nel mezzo d’un lungo discorso,

risento lo schiocco del tappo che stappa,

l’aroma sottile del goccio di grappa

che già dal profumo ti anticipa il gusto,

rammento l’impatto gentile e robusto

che scioglie le ansie, che rilassa il cervello

facendo d’un sorso l’istante più bello,

un momento che piace e quasi ti vizia,

ricordo quel gusto di grappa e amicizia.

 

 

“Canto per un vento”. Francesco Indrigo segnalato a “Versi Distillati” 11

Poesia in dialetto friulano della Bassa

A no j è louc pì ver dal grin da la tiara,

di dulà ch’i ti rivis, di dulà ch’i ti doventis.

A impiâ la Viarta, a stralùsi l’Estât.

 

‘I ti sos viesta blancia a pandini li nots.

A dismovi la biela lûs ch’a ni polsa in-tai vui,

e contâ il mont cul tiò prufun intor.

 

Al è un striament poiâ i lavris tal tiò vint,

ch’a n’invulusea di figotès l’Autun,

ch’a ni cuièta il crut dal Unviâr.

La me agadivit a no è doma vint ma anima neta.

Canto per un vento / / Non c’è luogo più autentico del grembo della terra, / da dove giungi, dov’é il tuo divenire. / Ad accendere la primavera, a tralucere l’estate. / / Sei veste bianca a smascherarci le notti. / A destare la bella luce che ci riposa negli occhi, / e declinare il mondo con la tua fragranza addosso. / / E’ un incantesimo accostare le labbra sul tuo vento, / che ci avvolge di tenerezze l’autunno, che ci acquieta l’asprezza dell’inverno. / La mia acquavite non è solo vento ma anima monda.

 

“Versi Distillati 11”. La premiazione

 

Nella cornice bellissima della Contemporary Art Talent Show di Padova, ieri, sabato 11 novembre, è avvenuta la premiazione dell’undicesima edizione del concorso di poesia “Versi Distillati” organizzato dalla Delegazione di Brescia di A.D.I.D. con la collaborazione tecnica dell’Associazione Sidus.

 

 

La cerimonia è avvenuta presso la Sala Conferenze della Fiera, per gentile concessione dell’Ente, attigua allo stand di Ivo Compagnoni dove si è conclusa poi la mattinata in compagnia dei poeti premiati.

 

È stata l’occasione per sottolineare al pubblico fieristico la collaborazione tra l’artista Compagnoni e l’Associazione Degustatori Italiani grappe e Distillati e di spiegare come il connubio sia all’insegna della Cultura, non certo dell’interesse. I poeti le cui poesie sono state giudicate meritevoli di riconoscimento, sono poi stati invitati a leggere le loro liriche.

                                          

Segnalata la poesia “Ciant par un vint” di Francesco Indrigo, in dialetto friulano della bassa; la poesia “On soriso s-ceto!” di Agnese Girlanda, in dialetto veronese; la poesia “Ammenz’ôvirdi” in dialetto calabrese, scritta da Rocco Nassi e “Ricordo” di Roberto Velardita. La terna di poesie premiate ha visto tre signore. Anna Maria Lavarini di Verona terzo premio per la poesia “L’uomo dei campi”. Il secondo premio è andato a Rita Mazzon per “Fragile tesoro” e il primo premio, dedicato a Peppino Andreoli, è stato assegnato alla poesia “Decanto pensieri” di Nerina Poggese.

Oltre all’attestato di premiazione, i poeti hanno ricevuto un riconoscimento messo a disposizione dalle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, in memoria del fondatore Andreoli.

 

 

 

 

A.D.I.D. BRESCIA a Contemporary Art Talent Show di Padova

 

(Renato Hagman, Governatore di Brescia di A.D.I.D., e Ivo Compagnoni)

Pieno successo per la partecipazione della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. alla Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea di Padova, ospite nello stand dell’artista espositore Ivo Compagnoni. La kermesse si dimostra di altissimo valore culturale, molto frequentata in tema di artisti espositori e pubblico interessato. Molte le novità e le riconferme, molti i “già visti”, accanto a firme celebri proposte dalle Gallerie, e molto nuovo, con l’interessante intermezzo di conferenze presso la Sala predisposta, proprio accanto allo stand Compagnoni. Questo ha permesso da un lato di assistere a molti interventi interessanti sullo stato dell’arte oggi e, nel contempo, di condividere con qualche relatore la necessità di tornare a promuovere l’arte e a proporla come necessità. Le Gallerie, si è sentito affermare, non si espongono più con acquisti che, oltre a rianimare un mercato languido, sarebbero però segnale di credo in una manifestazione umana che risale a centinaia di migliaia di anni fa. L’uomo non può fare a meno di esprimersi anche attraverso forme iconografiche che raggiungano parti di sé altrimenti incapaci di espressione chiara a se stessi prima che agli altri. Pertanto solo la proposta espositiva non può essere sufficiente: bisogna movimentare il mercato tornando ad appassionare non soltanto alla produzione d’arte, che abbiamo visto non manca, ma anche ad acquistarla. Ecco allora che si devono trovare modalità di divulgazione e pubblicizzazione. Straordinari i lavori degli studenti del liceo artistico “A. Modigliani” di Padova e attento il pubblico visitatore.

 

Molti i punti di buffet inaugurale giovedì 9 novembre, quando alle ore 18 la manifestazione si apriva. A.D.I.D. Brescia con Ivo ha scelto di portare avanti un discorso consolidato durante precedenti partecipazioni fieristiche, ma di certo non nuovo. Vedasi la mostra che Ivo ha aperto durante il convegno A.D.I.D. dell’anno scorso, in occasione della celebrazione del quindicesimo anniversario dalla nascita. Ad un anno quasi esatto, eccoci allora a Padova con una Distilleria che non fosse concorrenziale in un territorio veneto che non ha bisogno di sollecitazioni in tema di grappa e distillati in genere. Anche se, come al solito per i soci attivi A.D.I.D., la grappa è proprio l’argomento di cui tutti pensano di sapere tutto, con grossolani errori di fondo. Pertanto moltissimi visitatori dello stand di Ivo hanno apprezzato l’abbinamento con i distillati delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, soprattutto per la proposta artistica. Infatti, Ivo, lo ricordiamo, utilizza materiali di riuso e riciclo, esattamente come la materia prima della grappa; utilizza etichette, sacchi di juta, tovagliolini di carta, materiali che sembrano insignificanti nella nostra vita di tutti i giorni e che, invece, affascinano appesi ad un muro.

Molto apprezzati, ad esempio, i quadri con i tovaglioli di carta sotto l’immancabile nido di vespe e, talvolta, la luna. Casa, sogno, anche idillio, come nel degustare piccoli sorsi di capolavori di distillati, grappe invecchiate e barricate (di Lugana, di Pinot) premiate con la Silver Medal a Bruxelles. Accompagnate dalla sbrisolona artigianale che la Distilleria fa preparare a Mantova dalla ditta Bottoli oppure ai cracker Figulì, assolutamente apprezzati (grano italiano macinato a pietra e lievito madre, perfetti per l’abbinamento con i distillati perché non impattano il sapore al palato, anzi, lo accompagnano perfettamente). Moltissime le occasioni di incontro, proprio grazie ai distillati. Possibile spiegare l’attività di A.D.I.D. e la filosofia del “bere bene” che porta avanti; raccontare gli eventi e la grappa, a partire dal territorio fino alla bottiglia; sottolineare come l’arte del mastro distillatore può diventare quadro. Ecco allora che di nuovo si poteva firmare un quadro che Ivo finirà: su idea di Alessia, infatti, chi passava per lo stand e si fermava a chiacchierare un po’ poteva firmare, scrivere qualcosa su un quadro preparato dall’artista e che verrà finito a rassegna conclusa (domani alle ore 13).

“C’era anch’io” non è una frase fatta: è il quadro di un incontro che, per quanto fugace, ha affascinato i passanti e li ha convinti a fermare le sguardo sulle persone che avevano davanti: l’artista, i degustatori, la grappa, i quadri. Gli incontri che non sono mai privi di significato e che, in un mondo di corsa che non lascia segni di sé se non nell’etere, possono materializzarsi su una tela o una tavola che A.D.I.D. Brescia ospiterà nel Museo del Distillato.

 

A.B.

A.D.I.D. BRESCIA a Padova

Il quadro di Ivo Compagnoni perfezionato dai contributi degli intervenuti ad una cena sociale, verrà esposto alla Contemporary Art Show di Padova il prossimo fine settimana. Ospite nello stand dell’artista, A.D.I.D. BRESCIA che proporrà durante l’inaugurazione di domani, giovedì 9 novembre, una degustazione di grappe delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago.

Accanto ai quadri di Ivo, alcuni dei quali dedicati all’affascinante mondo della grappa e dei distillati, ci saranno i prodotti Figulì che già A.D.I.D. Brescia ha più volte proposto in degustazione con i distillati, incontrando sempre la soddisfazione degli astanti. Non mancheranno tuttavia assaggi di torta sbrisolona offerta sempre dalle Distillerie Peroni, un prodotto di pasticceria appositamente selezionato per gli abbinamenti con i distillati. La felice collaborazione di A.D.I.D. Brescia con Ivo Compagnoni ha già visto la Delegazione partecipare a fiere specializzate in arte, dimostrando l’impegno associativo alla divulgazione in luoghi e ambienti dove è lampante il messaggio culturale che l’Associazione si propone nei suoi ordinamenti statutari. E che viene sottolineata dalla cultura che sta in ogni bottiglia di grappa che le Distillerie Peroni offrono perché anche a Padova si conosca l’impegno in favore del “bere bene”.

A.D.I.D. Brescia a “cena con gusto”

La Delegazione di Brescia di A.D.I.D. ha organizzato una cena per un gruppo Rotary cittadino presso l’Antica Birreria Wuhrer. La cena “con gusto” ha incontrato il gradimento dei commensali che hanno degustato una grappa bianca, una aromatizzata alla liquirizia, un brandy invecchiato 24 mesi e un liquore alla liquirizia. Abbinati sapientemente dal Governatore e dal Consigliere Ruocco con fiocco di prosciutto, gnocchetti al gorgonzola e noci, pennette alla tirolese, guanciale con polenta, filetto di persico alle verdurine e tiramisù fatto in casa. Curiosi e un po’ stupiti gli astanti hanno sperimentato, alcuni per la prima volta, la grappa non a fine pasto. Un’esperienza che è risultata piacevole, dalle parole dei cortesi ospiti.

Troneggiava sulla serata il quadro perfezionato da Ivo Compagnoni, realizzato dagli intervenuti alla cena di consegna delle patenti di Degustatore di alcuni mesi fa. Un quadro che… farà molta strada…

“Versi Distillati” undicesima edizione

Chiusa l’ultima edizione del Premio letterario di A.D.I.D. Brescia in collaborazione con l’Associazione Sidus, ancora una volta con Poeti partecipanti di tutta Italia. Tra le regioni più partecipative il Veneto e la Lombardia, ma poi si trovano liriche dalla Campania, dalla Calabria, dal Piemonte per citarne solo alcune come esempio. La Giuria ha selezionato tre poesie premiate e quattro segnalate. L’appuntamento con i Poeti sarà per il prossimo 11 novembre, quando A.D.I.D. Brescia sarà ancora una volta nell’ambito artistico con Ivo Compagnoni.

Terzo premio nazionale “Fantasie al caffè” per Filippo

Partecipa anche A.D.I.D. Brescia alla gioia di Filippo Facchini, dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, Brescia, premiato al concorso “Fantasie al caffè” con il terzo posto.

Filippo è uno degli studenti del Corso per Operatori di Sala e Bar che ha partecipato alla serata inzinese lo scorso 18 settembre, con alcuni compagni di corso.

Per iniziativa della Docente, la nostra Vicepresidente nazionale, la classe di Filippo ha partecipato al concorso indetto da FIPE per trovare nuove ricette, ripetibili, al caffè abbinato a spezie. Filippo (che vediamo nelle fotografie mentre prepara il caffè filmato dall’operatore video il giorno della premiazione, lo scorso 24 ottobre, nell’ambito di HOST a Milanofiera) era il premiato più giovane.

Il primo premio è stato assegnato dalla prestigiosa giuria di CAST Aliment, allo chef Cristian Borchi del ristorante “Passaguai Cibo e Vino” di Borgo San Lorenzo (Firenze); il secondo posto è stato assegnato a Massimiliano Rieti del bar “Bon Caffè” di Porto Sant’Elpidio (Fermo); quindi al quarto posto si è classificata la chef Miriam Bacchetta. Quinti ex aequo il ristorante “don Lisander” di Milano (chef Filippo Cavaliere) e la studentessa Ilaria Barozzi dell’alberghiero Carlo Porta di Milano.

 

Visita alle Distillerie Peroni Maddalena con A.D.I.D. Brescia

Un pomeriggio dedicato al territorio e ai processi produttivi locali. Il governatore di A.D.I.D. Brescia ha presenziato alla visita didattica condotta da Carlo Andreoli alle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago con un gruppo di studenti dell’Agenzia Formativa “don Angelo Tedoldi” di Lumezzane, Corso per Operatori di Sala e Bar.

Alcuni degli studenti avevano svolto il servizio a Inzino, nell’ambito del Settembre Inzinese, per il quale A.D.I.D. Brescia aveva riconosciuto loro un attestato di partecipazione ai fini curriculari. La visita didattica aveva lo scopo di approfondire il territorio e i processi produttivi in modo che gli studenti possano avere un’idea precisa e profonda del legame tra il proprio lavoro e il lavoro di chi produce i prodotti d’uso. Allo stesso tempo studiando, nelle materie di riferimento tra le quali soprattutto Geografia ed Enogastronomia Turismo e Territorio, le particolarità del territorio che fornisce, nel caso specifico, le vinacce per la produzione di grappa.

Il governatore di A.D.I.D. Brescia ha brevemente concluso l’esaustiva lezione di Carlo Andreoli con cenni di degustazione durante la “merenda” offerta dall’azienda, rigorosamente senza consumo di alcolici.