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Yearly Archives: 2016
Il gusto italiano della gastronomia vegetale
«Le proteine sono nutrienti fondamentali che ogni giorno ricaviamo dagli alimenti e che servono all’organismo per mantenere le funzioni vitali. Esse si trovano negli alimenti di origine animale (latte, formaggi, carne, salumi, pesce, uova) e in quelli di origine vegetale: cereali (frumento, seitan, farro, mais, kamut, riso, avena, segale, miglio, orzo), legumi (fagioli, fave, lenticchie, lupini, ceci, soia) e patate. Dal punto di vista nutrizionale i cereali e i legumi sono ottimi sostituti degli alimenti di origine animale poiché non contengono colesterolo e grassi saturi. I cereali e i legumi, inoltre, contengono sostanze come le vitamine, i sali minerali, i prebiotici e gli omega 3 che hanno un effetto benefico sulla salute e riducono il rischio di malattia». Con queste parole del Prof. Giancarlo Caletti, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Università di Bologna presso l’AUSL di Imola, si apre la nuovissima pubblicazione “Gastronomia vegetale – GUSTO ITALIANO”, edita da Natura Nuova.
Si tratta di un semplice e agile ricettario pensato sia per chi si avvicina per la prima volta a tofu, seitan e tempeh, sia per chi desidera sperimentare preparazioni più elaborate. All’interno, oltre ad utili suggerimenti di utilizzo, sono illustrate 40 ricette suddivise fra antipasti (6 ricette), primi piatti (8), secondi (17) e dessert (9), in parte create e preparate da alcuni Istituti alberghieri italiani. Tutte le preparazioni sono idonee per diete vegetariane e vegane e sapranno appagare il palato di tutti gli amanti della buona cucina.
Alcune pietanze proposte all’interno del ricettario: Gnocchi di Tofu con salsa al radicchio e cipolla rossa di cannara e tempeh croccante, Tortello di farina di ceci con tofu e verdure al pomodoro aromatico, Gnocchi di patate viola farciti con Seitan e porcini su crema di ceci, Millefoglie di Parmigiano Reggiano cavolo viola e tagliatelle di Seitan con gocce di saba, Parmigiana di Seitan melanzane e pesto leggero, Millefoglie di Seitan con fonduta di Tofu allo zafferano di Cascia, Tofu croccante e biscotti cuore di Purea di mela e tofu accompagnati da caramello salato, Torta cremosa al Tofu e frutti di bosco.
Oltre alle ricette, il volume contiene anche consigli nutrizionali e suggerimenti sull’uso di prodotti a base tofu, seitan e tempeh.
La pubblicazione (36 pagine) è attualmente disponibile online e scaricabile gratuitamente in formato pdf dal sito www.natura-nuova.com/media/news.
E’ in fase di realizzazione anche la versione cartacea del ricettario che verrà stampata in 5.000 copie.
Pierluigi Papi
A.D.I.D. compie quindici anni! Al via le celebrazioni!
La Delegazione di Brescia di A.D.I.D.
dà oggi il via ufficialmente alle celebrazioni del quindicinale dell’Associazione,
annunciando le date degli eventi dell’importante traguardo associativo.
Il fine settimana del 25, 26 e 27 novembre prossimo,
a Brescia dove l’Associazione è nata,
A.D.I.D. si proporrà alla cittadinanza con la sua filosofia del “bere bene”,
quel bere consapevole che oggi è diventato tanto di moda.
Aprirà i lavori un interessante Convegno Nazionale di approfondimento,
al quale si affiancheranno l’inaugurazione di una mostra d’arte,
la premiazione della decima edizione del premio di poesia “Versi Distillati” e,
tra tante altre iniziative, la chicca per eccellenza.
L’inaugurazione di un nuovo Museo.
Ulteriori notizie nei prossimi giorni…
Una poesia per “Versi Distillati” entro il 31 ottobre
C’è tempo ancora fino al 31 ottobre prossimo per inviare le poesie alla decima edizione del concorso
“VERSI DISTILLATI”
indetto dall’Associazione Degustatori Italiani Grappa e Distillati in collaborazione con Associazione “Sidus”
Rivolto ai Poeti di tutta Italia, il Premio, nell’importante edizione dei dieci anni, celebra anche i quindici anni di fondazione di A.D.I.D.
L’Associazione è stata fondata a Brescia da otto amatori dei distillati, e della grappa in modo particolare.
Il premio di Poesia, infatti, si articola in tre sezioni delle quali una è dedicata esclusivamente alla grappa, il distillato nazionale.
Il primo premio di questa sezione è intitolato, da alcuni anni, alla memoria del socio A.D.I.D. Peppino Andreoli, fondatore con la moglie Maddalena delle Distillerie Peroni di Gussago.
Le altre sezioni sono “La Poesia del Decennale”, “Una Poesia per A.D.I.D.”e “Una lirica per un distillato”.
Il bando completo si trova su adidbrescia.com, oppure si possono richiedere informazioni scrivendo a associazionesidus@libero.it
Una cena distillata con A.D.I.D. Brescia al “Cìar che Lùna” di Sarezzo
Al Cìar dè Lùna
di CLAUDIO ZANI
via A. Antonini 8/10 SAREZZO (BS)
Tel. o30 803049 – 3395030598
in collaborazione con la Delegazione di Brescia di
A.D.I.D.
Associazione Degustatori Italiani Grappe e Distillati
“SERATA CON SPIRITO”
Pasteggiando a distillati
Giovedì 29 settembre 2016, alle ore 20.00
ENTRE’
FOCACCIA con BURRATA e PROSCIUTTO COTTO
al bicchiere GRAPPA di GEWÜRSTRAMINER BIANCA
PRIMO
RISOTTO con STRACCHINO ANTICO e PERE
al bicchiere GRAPPA ALLE PERE
SECONDO
SPEZZATINO con FUNGHI e POLENTA
al bicchiere GRAPPA di AMARONE BARRICATA
DESSERT
LA FONGADA (dolce tipico di LUMEZZANE)
al bicchiere GRAPPA di GEWÜRSTRAMINER BARRICATA
acqua e caffè
euro 30,00 a persona
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
E VINCOLANTE
FINO AL GIORNO 27/09/2016
Versi Distillati 10
Sono già in arrivo le poesie “distillate” dai Poeti partecipanti alla decima edizione del Premio “Versi Distillati”. Aspettiamo molti iscritti e molte liriche per festeggiare insieme ai poeti italiani il decimo anniversario del Premio ma, soprattutto, i meravigliosi 15 anni di A.D.I.D., fondata a Brescia da un gruppo di appassionati.
A breve, ADIDBrescia.com pubblicherà le “voci” dei Soci Fondatori.
WINE2WINE 2016: focus sul mercato tedesco
Guarda con attenzione alla Germania e alle sue potenzialità di mercato la prossima edizione di wine2wine, in calendario alla fiera di Verona il 6 e il 7 dicembre prossimi. Il Forum sul business del vino, ideato e organizzato da Veronafiere-Vinitaly, in collaborazione con Unione Italiana Vini, Federvini e Ice – Agenzia, analizza anche le potenzialità dello storytelling e le dinamiche di esportazione nei Paesi soggetti a monopolio come la Svezia.
Tra i top speaker dell’edizione 2016 hanno già confermato la loro presenza Hermann Pilz, Jonas Rojerman e Felicity Carter. Ad aprire la sessione plenaria, che detta il focus dell’intera edizione, Hermann Pilz, direttore di Weinwirtschaft – una tra le più affidabili e riconosciute riviste tedesche per gli operatori di settore –, chiamato a fare il punto sul secondo mercato per l’export delle cantine italiane. Nel 2015, la Germania ha importato infatti 5,5 milioni di ettolitri per un controvalore superiore a 960 mila euro (Fonte UIV-ISMEA).
Una delle novità 2016, di cui si sta perfezionando il programma, il Fake Tender dedicato al mercato svedese dove vige il monopolio di Stato. Jonas Rojerman, capo del controllo qualità di Systembolaget, azienda pubblica che detiene in Svezia il monopolio della vendita di bevande con gradazione alcolica superiore a 3,5%, sarà a disposizione dei produttori italiani per aiutarli a comprendere le procedure di selezione per la vendita dei vini in loco.
Come nelle scorse edizioni, wine2wine riserva alcune sessioni al tema della comunicazione e della reputazione nel mondo del web. In particolare Felicity Carter – redattore capo della Meininger Wine Business International, rivista di taglio internazionale in lingua inglese sul business del vino – focalizza l’attenzione sullo storytelling, l’importanza di raccontarsi on line e gli effetti che questa attività può regalare alle aziende che ne sanno fare buon uso.
Wine2wine è nato con l’obiettivo di essere un evento formativo rivolto ai protagonisti del mondo del vino. La partecipazione è a pagamento.
Tariffe e agevolazioni
Iscrizioni entro il 30 settembre > 195 euro +IVA
Iscrizioni da 1 ottobre > 295 euro +IVA per la prima registrazione e 195 euro +IVA per ulteriori partecipanti della stessa azienda
Altre info sul sito dedicato.
Veronafiere
Pacchetto latte U.E.
In attesa che siano operativi gli strumenti del Pacchetto Latte anticrisi adottato da Bruxelles, con la dote complessiva di 500 milioni di euro (dei quali 350 nella disponibilità degli Stati Membri e 150 a sostegno della riduzione volontaria delle consegne di latte), gli allevatori italiani chiedono che venga costituita una Organizzazione comune di mercato (Ocm Latte) per sostenere l’export nei Paesi terzi e che il contenimento volontario della produzione lattiera tenga conto dello stato di autoapprovvigionamento dei singoli Paesi dell’Unione europea.
È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Fieragricola – rassegna internazionale dedicata al comparto primario, in programma a Veronafiere dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018 – al quale hanno risposto 480 tra allevatori e trasformatori.
In particolare, sarebbero favorevoli alla predisposizione di una Ocm Latte per l’internazionalizzazione nei Paesi terzi il 43,8% degli interessati, seguiti dal 39,6% di quanti chiedono all’Ue di pianificare una riduzione della produzione basata sul reale autoapprovvigionamento. Questo significherebbe che a ridurre maggiormente la produzione lattiera sarebbero le aree del Nord Europa, le Repubbliche Baltiche e Paesi come l’Irlanda, tutti ampiamenti alle prese con un surplus rispetto alle necessità interne. L’Italia, la cui produzione si colloca al di sotto del 75% del fabbisogno interno, non sarebbe pertanto costretta a diminuire le consegne di latte, così come quasi tutto il Sud Europa, essenzialmente deficitario.
Il 22,9% delle risposte è in linea con quanto disposto dalla Commissione europea, cioè di un piano di riduzione volontaria, ai sensi dell’articolo 222 del Trattato sul funzionamento dell’Ue fra tutti i Paesi comunitari.
Spostando l’attenzione sulle richieste degli allevatori al Governo, tenuto conto che l’Italia riceverà 20,9 milioni dei 350 milioni del Pacchetto Latte destinati direttamente agli Stati Membri, le risposte al sondaggio si schierano per il rafforzamento della promozione delle Dop casearie (58,3%), per il sostegno all’export nei Paesi terzi (47,9%), per definire incentivi all’innovazione (27,1%) e per rafforzare le organizzazione di produttori (20,8 per cento). La produzione di formaggi a denominazione di origine protetta, in particolare, costituisce un valore aggiunto notevole per il latte italiano e assicura una tipicità particolarmente apprezzata sui mercati domestico e internazionale.
Veronafiere
I gelatieri zoldani al Salone del Gusto di Torino
Dal 22 al 26 settembre a Torino, tra gli ospiti della Compagnia Gelatieri a Terra Madre Salone del Gusto 2016, ci saranno anche i Maestri gelatieri della Val di Zoldo che racconteranno e mostreranno dal vivo come veniva prodotto il gelato alla fine dell’800, con mantecatori azionati a mano e raffreddati a ghiaccio e sale.
Turisti e professionisti del settore provenienti da oltre 160 paesi nel mondo potranno così conoscere la maestria e l’arte degli artigiani del gusto della valle zoldana, una tradizione che si tramanda da oltre due secoli tra i massicci dolomitici del Pelmo e del Civetta in provincia di Belluno. L’incontro con i gelatieri avverrà presso la “Via del Gelato” e venerdì 23 settembre, quando sfileranno per le strade del centro di Torino.
La peculiarità del Gelato Zoldano consiste nell’essere preparato con materie prime genuine e fresche. Il gusto principe è la Crema all’uovo aromatizzata con bacche di vaniglia e scorze di limone, seguendo una ricetta che prevede l’uso di latte fresco, panna fresca, uova fresche e zucchero. La presenza delle uova in quasi tutti i gusti è poi una delle caratteristiche del Gelato Zoldano, che non prevedeva l’uso di alcun tipo di addensante o di altri emulsionanti al di fuori della lecitina naturalmente presente nel tuorlo.
LA PRODUZIONE DEL GELATO CON I MANTECATORI DELL’800 Prima dell’avvento dell’energia elettrica e dei sistemi di refrigerazione, venivano utilizzati mantecatori manuali (le macchine per produrre il gelato) azionati dalla forza dell’uomo. Il gelato è infatti una miscela liquida che, opportunamente raffreddata e contemporaneamente agitata per incorporare aria, diventa cremosa e non si trasforma in ghiaccio perchè contiene un anticongelante naturale rappresentato dagli zuccheri presenti nella ricetta. Il freddo necessario per il congelamento veniva dato da una miscela eutettica formata da ghiaccio e sale (raggiunge la temperatura di -24°/-25°), che veniva posta in una intercapedine all’interno dalla mastella di legno che costituiva la base del mantecatore.
ATc
Da oggi al 9 settembre a Melbourne Sol d’Oro Emisfero Sud 2016
Il primo albero di ulivo fu piantato nel giardino botanico di Sydney nel 1800. Da allora, l’Australia è diventata terra di produzione e consumo di olio extravergine, con uno sviluppo più convinto e deciso dagli Anni Sessanta del secolo scorso.
Ed è proprio il sesto paese al mondo per estensione e il primo dell’Oceania ad ospitare da oggi 5 al 9 settembre a Melbourne l’edizione 2016 di Sol d’Oro Emisfero Sud, la competizione che Veronafiere dedica agli oli extravergine di oliva prodotti nei Paesi a sud dell’equatore, che potranno partecipare con due etichette differenti.
Nato nel 2014 dallo sdoppiamento di Sol d’Oro, il più importante concorso mondiale dedicato agli oli extravergine di qualità, come evento itinerante tra i Paesi nuovi produttori (Argentina, Cile, Peru, Brasile, Uruguay, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica) e in contro stagione rispetto al bacino del Mediterraneo dove invece l’olivicoltura è diffusa da millenni, Sol d’Oro Emisfero Sud è stato ospitato nelle due prime edizioni da Cile e Sudafrica.
Sponsor e sostenitore dell’iniziativa in Australia è il Governo del Victoria (Vic Gov), che vede in Sol d’Oro Emisfero Sud un incentivo alla crescita qualitativa del settore dell’olio d’oliva locale e la sua promozione a livello internazionale. Proprio alle opportunità di mercato sono dedicati due focus economici in programma nella giornata conclusiva dei lavori, dopo la proclamazione dei vincitori e la degustazione guidata degli oli premiati.
L’evento si svolge con il patrocinio del Consolato Italiano ed è organizzato con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana a Melbourne.
La giuria, composta da panelist internazionali e guidata da Marino Giorgetti, capo panel di Sol d’Oro fin dalla prima edizione del 2002 allo scopo di mantenere l’uniformità e il rigore di giudizio che da sempre caratterizzano la competizione, assegnerà i premi attraverso selezioni successive degli oli, in modalità “blind tasting”. Tre le categorie in concorso: fruttato leggero, fruttato medio, fruttato intenso.
Gli oli vincitori di Sol d’Oro Emisfero Sud potranno fregiarsi del “bollino di qualità” Sol d’Oro, Sol d’Argento e Sol di Bronzo; inoltre insieme a quelli di Sol d’Oro Emisfero Nord in programma a febbraio 2017, saranno presentati ai buyer internazionali all’interno dell’Oil Bar durante la prossima edizione di Sol&Agrifood – Salone internazionale dell’agroalimentare di qualità (9-12 aprile 2017) e inseriti nella guida «Le stelle del Sol d’Oro» edita annualmente da Veronafiere e distribuita ai buyer e giornalisti provenienti da tutto il mondo.
Veronafiere, attivo dal 1898, è oggi il primo organizzatore diretto di manifestazioni in Italia e secondo per fatturato, e ai vertici in Europa. È leader nel settore agricolo e agroalimentare in Italia, con una quota delle manifestazioni fieristiche relative al comparto pari al 45%. Nel corso degli anni ha sviluppato nuove aree di interesse quali l’edilizia, le costruzioni e i trasporti, l’arredamento, lo sport, il turismo, la formazione universitaria e professionale. Tra le principali fiere internazionali realizzate da Veronafiere ci sono Vinitaly, il più grande Salone al mondo dedicato al vino, e Sol&Agrifood (Salone internazionale dell’agroalimentare di qualità con un’ampia sezione dedicata all’olio extravergine di oliva) ed Enolitech (Salone Internazionale delle tecniche per la viticoltura, l’enologia e delle tecnologie olivicole ed olearie), che si svolgono in contemporanea ogni anno tra marzo e aprile. L’ultima edizione di Sol&Agrifood è stata visitata da 56.000 visitatori professionali, dei quali il 25% esteri da 82 Paesi.
Sol d’Oro è il concorso oleario internazionale più importante al mondo. L’impegno di Veronafiere in nome della qualità inizia nei primi anni ‘90 con il Leone d’Oro e prosegue dal 2002 con Sol d’Oro. Nel 2014 le edizioni di Sol d’Oro diventano due: Sol d’Oro Emisfero Nord, a Verona a febbraio come anteprima di Sol&Agrifood, e Sol d’Oro Emisfero Sud, itinerante tra i Paesi produttori dell’emisfero australe. Obiettivi del concorso sono la valorizzazione dei migliori oli extravergine e la promozione del miglioramento della qualità nella produzione.
Veronafiere


