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Monthly Archives: giugno 2015

A.D.I.D. a Rovato sotto le Stelle

Rovato sotto le Stelle

La Delegazione di Brescia di A.D.I.D. parteciperà alla manifestazione “Rovato sotto le Stelle” che si terrà nel pomeriggio di sabato 20 giugno prossimo. Dalle 17.00 alle 24.00, con bus navetta, chi sarà in possesso dei biglietti potrà raggiungere il bellissimo convento della Santissima Annunciata, a Rovato, affacciandosi su un bellissimo scenario sui vigneti e la ridente cittadina franciacortina.

Voluta dall’Associazione Ristoratori Rovatesi, la manifestazione vuole essere la numero zero di un lungo elenco. Tutto ruoterà intorno ad un percorso enogastronomico in cui primeggeranno il risotto e il manzo di Rovato, con le “bollicine” e i distillati Frati e Distillerie Peroni come contorno, ma ci saranno anche fiumi di acqua Castello, aperitivi e birra.

A.D.I.D. Brescia è inserita nel percorso accanto al risotto, per sdoganare i distillati a fine pasto ancora una volta, insegnando il “bere bene e consapevole”.

 

 

 

 

 

Brescia incontra il Piemonte. Presente A.D.I.D. Brescia

Domani sera, 15 giugno, presso l’Osteria Santissima di Gussago, si terrà un’interessante cena degustazione promossa da A.D.I.D. Delegazione di Brescia.

Il menù sarà davvero interessante, con degustazioni di olio di Selinunte, accostato alla carne certificata di Fassone piemontese, con la cucina dello chef Francesco Ruggeri e staff, e le grappe Sibona.

La selezione di grappe Sibona ci ricorda l’Utif n. 1 dell’importante distilleria piemontese che, tra le particolarità suggerite da A.D.I.D. Brescia per la cena, ha le grappe riserva affinate in botti da Porto.

La cena è su prenotazione per addetti del settore e avremo modo di scriverne…

Estrazione in controcorrente con diossido di carbonio allo stato supercritico di aromi da acquavite d’uva

Proseguiamo con la pubblicazione dei risultati presentati al Seminario di Conegliano di cui abbiamo già dato conto.

Interessantissimo lo studio di Carla Da Porto, del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Udine. Gli atti del suo intervento sono molto specifici e articolati e ADID Brescia sarà lieta di fornirli a chi volesse farne richiesta scrivendo ad adidbrescia@virgilio.it. Ne proponiamo qui una sintesi, soprattutto delle conclusioni.

L’acquavite d’uva è storicamente originaria della ex Jugoslavia e più precisamente del Montenegro, in cui è la bevanda alcolica nazionale nota come ‘lozovatcha, che, nel 1978, ha ottenuto la denominazione di origine controllata (Paunovic, 1991). In Italia, è il Decreto del Ministro del Commercio e del Ministro dell’Agricoltura del 3 novembre 1988 che autorizza in via definitiva la produzione e l’immissione sul mercato dell’ “acquavite o distillato di uva”, definendola “il prodotto ottenuto dalla distillazione del mosto fermentato di uve fresche in presenza delle parti solide dei grappoli”. A differenza della grappa che si ottiene da un sottoprodotto della vinificazione, l’acquavite d’uva appartiene alla categoria delle “acquavite di frutta”.

Dai risultati emersi in questo studio, si può concludere che per ottenere alte rese di etanolo e di composti volatili è necessario associare alte portate di campione con basse portate di solvente, vale a dire utilizzare il più basso rapporto solvente/alimentazione. Rese di estrazione più elevate si potrebbero ottenere dotando il separatore dell’impianto CC-SFE di trappola fredda. Infine, l’estrazione CC-SFE potrebbe essere applicata come nuovo ‘step’ nel processo di produzione dell’acquavite d’uva con la seguente modalità: un’aliquota di distillato ottenuto mediante distillazione tradizionale potrebbe essere trattata con CC-SFE per la produzione di un estratto aromatico da addizionare al prodotto finale. In questo modo, l’estratto proveniente dallo stesso processo di produzione, potrebbe essere legalmente aggiunto all’acquavite per promuoverne una migliore caratterizzazione.

Carla Da Porto

Attività A.D.I.D. ad Asiago

La Delegazione di A.D.I.D. di Asiago, ci comunica un’interessante iniziativa nell’ambito di “La Festa delle Erbe di Montagna” organizzata dal presidio Slow Food Altopiano 8 Comuni.

Tra le tante iniziative, tra cui camminate, incontri e convegni, segnaliamo per la giornata di festa di domani, alle ore 10,00, a cura del socio A.D.I.D. chef Mirko Rigoni, un corso pratico di utilizzo delle erbette spontanee presso l’Istituto Alberghiero di Asiago.

Alle ore 13.00, un pranzo a base di erbe selvatiche e prodotti del territorio presso il Ristorante Alpi a Foza. Per le due iniziative, si possono chiedere informazioni telefonando al numero 349 8430948.

Tra i patner della manifestazione anche A.D.I.D.