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Yearly Archives: 2015

Buon Natale dalla Delegazione di Brescia

Finalmente arrivati alla Vigilia di Natale!

Un anno denso di attività tutte dedicate al mondo dei distillati, con i suoi secoli di storia, le sue tradizioni, le sue storie da raccontare, racchiuse in un sorso di liquido che si presta alla meditazione, al ricordo, ad un momento di relax. Spesso si pensa ai distillati come modo di estraniarsi da ciò che ci circonda in senso superficiale, da “sballo” dal sorriso ebete. Invece in ogni goccia che esce dall’alambicco c’è nettare di vita, che la Delegazione di Brescia di A.D.I.D. ha cercato di raccontare in tanti modi e in tante occasione di aggregazione.

Dal corso per conseguire la patente di degustatore svoltosi ormai un anno fa, alla manifestazione “Rovato sotto le Stelle”, alle cene pasteggiando a distillati, la Delegazione bresciana si è sempre dimostrata attenta alla qualità sia delle proposte che dell’insegnamento al “bere bene”, come da statuto associativo. Perseguendo la volontà di avvicinare al mondo degli alcolici o superalcolici in maniera semplice e di contenuto, più che di quantità. Abbiamo insegnato che la grappa è la nostra voglia di trarre il meglio sempre, anche da uno scarto, fino ai disciplinari severi che permettono al nostro Paese di competere a livello internazionale con alti standard di prodotti made in Italy seri e di mercato, senza dimenticare i valori che stanno dietro ogni sforzo, ogni risultato raggiunto, nel pieno rispetto dell’ambiente che viene sempre più salvaguardato, nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale.

Molte anche le occasioni di approfondimento ottenute con partecipazione a seminari e corsi di cui poi si è dato notizia ai soci. E ancora l’anno non è finito!

Dunque un Buon Natale all’insegna della tradizione, dei regali sotto l’albero e dei buoni distillati, come abbiamo avuto modo di festeggiare nei giorni scorsi.

A.D.I.D. Brescia si è anche fatta promotrice, con gli abbinamenti ai distillati più vari, di far conoscere prodotti di nicchia dall’alto valore aggiunto e ha potuto constatare, con soddisfazione, che molti messaggi sono felicemente arrivati ai fruitori di incontri, corsi, attività.

Già pronto il nuovo corso che avrà inizio il 18 gennaio prossimo e già pronti i più calorosi auguri di lieto e santo Natale.

 

Annunciato il nuovo corso per la Patente di Degustatore

Come regalo in occasione delle festività natalizie, la Delegazione di Brescia di A.D.I.D. ha annunciato il nuovo corso per conseguire la Patente di Degustatore di Distillati.

Il corso si terrà a Rovato (Brescia) a partire dal prossimo 18 gennaio, per un totale di sette lezioni in 5 incontri della durata di tre ore e mezza l’una. E’ già possibile iscriversi richiedendo il modulo di adesione al seguente indirizzo: adidbrescia@virgilio.it al quale è anche possibile chiedere ogni ulteriore informazione.

Il corso si terrà con un minimo di dieci persone. L’iscrizione è vincolante.

A.D.I.D. alla quarta edizione di Gourmarte premia le grappe lombarde

L’interessante manifestazione che convoglia il pubblico alla Fiera di Bergamo all’insegna di arte e buona tavola, tenutasi tra il 28 e il 30 novembre scorso, ha visto impegnata A.D.I.D., l’Associazione Degustatori Grappe e Distillati sia con la Delegazione di Bergamo che nazionale. Accanto a stand rappresentanti prodotti pugliesi, toscani, piemontesi con i loro prodotti tipici, soprattutto formaggi, vini, dolci, gelati, cioccolate, caffè, biscotti e liquori, A.D.I.D. ha voluto premiare le eccellenze nelle grappe e, in generale, nei distillati lombardi. La Lombardia presenziava con i suoi funghi e ancora i formaggi, vanto regionale accanto ai rinomati vini e a tanti altri prodotti agroalimentari, ma sul palco di Regione Lombardia, per il concorso “Spirito di Vite” alla seconda edizione, sono sfilati i distillatori lombardi con le loro tecniche, le loro tradizioni, i loro prodotti d’eccellenza. Rappresentavano l’Associazione Marco Falconi, governatore della Delegazione di Bergamo; Renato Hagman, governatore della Delegazione di Brescia; il presidente nazionale Cristiano Comotti. Tra le aziende premiate, spicca la Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, Brescia, per il numero di premi meritati. Dopo il doveroso ringraziamento ai partecipanti e alla Giuria di esperti di Brescia e Bergamo chiamata a giudicare i distillati in gara nel mese di settembre, ecco i premiati in ordine di categoria. Assegnava i premi Falconi ai presenti chiamati sul palco da Comotti, mentre Hagman intervistava brevemente i premiati.
Grappe giovani: Menzione Oro alla “Grappa di Moscato”, Distillerie Peroni, Gussago (BS).
Menzione Argento a “Pòta che grappa”, Distillerie di Sarnico (BG) Denis Strade
Menzione Bronzo pari merito a “Grappa 50°”, Liquorificio Frati, Rovato (BS) e “Grappa di Moscato”, Distillerie La Versa, Santa Maria della Versa (PV).
Grappe di monovitigno: Menzione Oro alla “Grappa di Pinot Nero”, Distillerie Borgo Antico San Vitale – Distillerie Franciacorta S.p.A., Gussago (BS)
Menzione di Bronzo pari merito alla “Grappa di Sforzato Invitti”, Distilleria La Valtellinese di E. Invitti, Sondrio, e alla “Grappa Lugana del Garda”, Distillerie Peroni Maddalena Gussago (BS).
Per la categoria Grappe con periodo di permanenza in legno “fino ai 18 mesi”, Menzione Oro alla “Grappa di Groppello Barricata”, Distillerie Peroni.
Menzione di Bronzo pari merito alla “Grappa Oro Affinata Invitti”, Distilleria La Valtellinese, Sondrio e “Grappa 1”, Distillerie Frassine di Frassine Pier Giulio Gussago (BS).
Grappe con periodo di permanenza in legno “oltre i 18 mesi”
Menzione Oro alla Distilleria Rossi D’Angera, Angera (VA) per “Grappa Altana del Borgo 2001” che ha meritato anche la Menzione d’Argento per la “Grappa riserva personale”.
Menzione di Bronzo alla Distilleria Peroni Maddalena di Gussago (BS) per “Cuvèe Millesimata Barricata”.
Per la Categoria Acqueviti in genere una sola Menzione Oro alla Distilleria Borgo Antico San Vitale – Franciacorta s.p.a. Gussago (BS) con “Acquavite di castagne”.
Grappe Aromatizzate: prima classificata con Menzione Oro la Distilleria La Valtellinese di E. Invitti, Sondrio, con “Grappa alla Ruta”.
La grappa che ha ottenuto il punteggio più alto da parte della Giuria ha ricevuto la Menzione di Platino. L’ha meritata la “Grappa Altana del Borgo 2001” della Distilleria Rossi d’Angera, Angera (VA). Per la buona riuscita della manifestazione, ringraziati i soci A.D.I.D. e in particolar modo Italico Sana per la presenza in fiera durante tutto il weekend quando l’Associazione faceva degustare ai presenti le grappe in concorso.

Renato Hagman

Il vino e la salute cardiologica e mentale – 2

(continuazione)

Gli effetti benefici del vino trovano riscontro in base agli studi sempre più approfonditi sul microbiota intestinale umano, cioè attraverso lo studio dei batteri che risiedono nell’intestino. Il microbiota è ormai riconosciuto come un importantissimo regolatore della salute umana e si compone di migliaia di differenti specie microbiche. Questi microbi sono positivi e negativi i piccoli microbi derivati dalla catena corta degli acidi grassi e da acidi fenolici, altamente presenti nel vino, hanno effetti positivi ai fini dell’assunzione di energia e sul sistema immunitario, e quindi sullo sviluppo del cervello e delle funzioni cognitive. I due componenti alimentari, quali fibre vegetali e polifenoli, sono i capisaldi della dieta mediterranea. A compiere la metabolizzazione delle fibre, dei vegetali e dei polifenoli sono i microbi “buoni” che, alimentandosi della componente suddetta, finiscono per diventare più numerosi dei microbi “cattivi”, realizzando quindi uno stato di benessere. Questi studi evidenziano il potenziale del vino come modulatore del microbiota intestinale umano e la loro produzione metabolica, con forte potenziale di agire sulla fisiologia di accoglienza sistemica all’interno dell’intestino. Del resto, la nuova ricerca si orienta sempre più verso gli studi dei microbi intestinali, come fattore decisivo per il benessere.

Il prof. Urbini ha parlato di vino e, cosa a noi molto necessaria, di alcol, oltre che di assunzione di composti organici e inorganici per spiegare cosa fa bene e cosa fa male. Il nutrirsi ci fa assumere una vastità di composti chimici che non sono presenti nelle usuali vie metaboliche (xenobiotici) e che non sembrano avere nessuna funzione indispensabile. Gli xenobiotici comprendono farmaci e veleni, ma anche composti con attività salutistiche. Per questi componenti è la dose che definisce effetti positivi e negativi. Ciò che è tossico a una certa dose, diventa benefico a una dose più bassa. Un esempio è quello dell’alcol, che a dosi moderate è positivo contro malattie cardiovascolari, infiammatorie, degenerative e per le malattie mortali. Il vino continua a essere protettivo a dosi più alte rispetto a qualsiasi bevanda alcolica. Svariate sostanze che sono presenti nel vino, ma anche nella frutta e nella verdura, contribuiscono a un rapporto ottimale fra infiammazioni, che sono favorite da sostanze ossidanti, e antinfiammazioni. Soprattutto il vino, ma appunto anche frutta e verdura, forniscono grandi quantità di antiossidanti. Ma non sono questi alimenti che producono direttamente l’effetto benefico. Infatti, gli antiossidanti alimentari generano per autossidazione piccole quantità di ossidanti che però attivano la risposta antiossidante, che sostiene l’effetto antinfiammatorio. Insomma, da una reazione negativa ne nasce una positiva. La difesa è azionata da un piccolo danno, tanto per capire quanto è complessa la natura del corpo umano. L’alcol è il cigno nero, il veleno. La scienza rifiuta il proibizionismo perché ostacolerebbe la ottimale capacità del vino, a parte per l’alcol, di gestire lo stress senza incorrere in pericolosi eccessi di reazione. In pratica, un piccolo e anche meglio se falso, segnale di danno ci esercita a essere più resistenti.

Alcune ricerche in atto attestano che anche solo inspirando gli aromi dei polifenoli si impedisce l’atrofizzazione della parte del cervello che degenera nella grave malattia: infatti, i sommelier mostrano che quella parte del loro cervello, invece che atrofizzarsi, è più sviluppata della media umana.

 

Renato Hagman

 

Cena “Auguri Di…stillati” a Rovato

Ancora una proposta da parte di A.D.I.D. Brescia per insegnare a bere i distillati. Questa volta con un abbinamento estremamente raffinato, che vede accostati al bicchiere grappe e distillati di frutta e fiori con rum particolarmente indicati alla scelta dello chef. Vi aspettiamo allora a Rovato, alla Trattoria Del Gallo Via Cantine, 10  25038 Rovato (Brescia), Giovedì 10 dicembre 2015 alle ore 20.00.

Il Menù Di…stillato sarà il seguente:

Tortino morbido di zucca con crema di taleggio

Al bicchiere Grappa di Gewurztraminer

Risotto al bagoss e liquirizia

Al bicchiere Grappa Santa Magdalena Barriques

Arrosto al profumo di grappa di Amarone e prugne

Al bicchiere Slilowitz

Ron Dominicano Barcelo Imperial 10 anni

Assaggio di cotechino

Al bicchiere Barbados Rum Extra Mount Gay 15/18 anni

Tortino morbido di castagne con cuore di cioccolato

Al bicchiere Floris

Acqua, caffè

Il costo della cena è di euro 38,00. La prenotazione è obbligatoria entro l’8 dicembre scrivendo ad adidbrescia@virgilio.it

Il vino e la salute cardiologica e mentale – 1

Coordinati dal prof. Enzo Grossi, il prof. Giovanni de Gaetano dell’Istituto Neurologico Mediterraneo, il prof. Ramon Estruch del Dipartimento di Medicina Interna dell’Università di Barcellona, il dott. Kieran Tuohy dell’Università di Reading e del Gruppo di Nutrizione e Nutrigenomica della Fondazione Edmund Mach e il prof. Fulvio Ursini del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova, hanno illustrato le conclusioni a cui sono arrivati gli studi internazionali sul ruolo benefico del vino ad un workshop internazionale al quale ho partecipato come sommelier professionista e Governatore di Brescia di A.D.I.D.

I dati proposti dal workshop, organizzato da Comitato Grandi Cru d’Italia, sono interessanti per quanto riguarda la dieta mediterranea e potranno essere utilizzati anche per considerazioni riguardanti il distillato.

In sintesi, è stato concluso che sono i polifenoli, ma anche la moderata quantità di alcol del vino, in particolar modo il rosso, che agiscono positivamente sia sugli aspetti cardiovascolari che su quelle malattie che riducono la funzione cognitiva e quelle neurodegenerative come l’Alzheimer, quantomeno ritardandole e rendendole meno gravi, riducendo il rischio di demenza.

Dati provenienti da ampi studi osservazionali suggeriscono anche che, aumentando l’aderenza a diete di tipo mediterraneo, si consente il mantenimento di una migliore funzione cognitiva e un ridotto rischio di demenza. Studi di intervento randomizzati, come lo studio PREDIMED, dimostrano con il più alto livello di evidenza scientifica che un aumento dell’aderenza alla dieta mediterranea tradizionale è associato ad un miglioramento della funzione mentale.

Evidente anche che notevoli benefici dal consumo ai pasti di un bicchiere e mezzo di vino sono stati accertati non solo nel campo della prevenzione di malattie cardiovascolari, che insieme ai tumori sono la prima causa di premorienza, ma anche nei pazienti già colpiti da un prevedente evento ad alto rischio cardiovascolare. Nei diabetici di tipo 2, come ha dimostrato il recente studio dell’Università Ben Gurion del Negev in Israele, il vino consumato con moderazione nel contesto di un’alimentazione di tipo mediterraneo si è rivelato efficace nella riduzione del rischio di morte o dell’incidenza di nuovi eventi cardiaci, favorendo anche il colesterolo detto buono. Nello studio denominato “Moli-sani” a lungo termine (dieci anni) in corso presso l’Istituto Neurologico di Pozzilli (Isernia) sulla dieta mediterranea, di cui il vino è il motore principale, insieme all’olio d’oliva extravergine, il pesce fresco e al diffuso consumo di cibi di origine vegetale, è già stato dimostrato come, oltre agli effetti positivi cardiovascolari, si riducono anche gli eventi infausti cerebrovascolari.

(continua)

Renato Hagman

 

Auguri A.D.I.D. Brescia a “La Pastorella”

Un aperitivo degli auguri avvolto dalla nebbia, ma che ha portato grande successo alla degustazione di Figulì abbinata soprattutto a “Pomme” Psenner, il distillato più apprezzato dai partecipanti e utilizzato anche durante la cena, per chi ha scelto di fermarsi. Un distillato franco, dalle spiccate note di mela, ma con una raffinatezza al palato che si riconosce espressamente in alcuni distillati di frutta della ditta sud tirolese. Altrettanto buono il distillato di prugne, dal ricco aroma di amaretto, accompagnato a tartine alla musse di mascarpone e mortadella, con torte salate di vario tipo e le “Foglie”, o i “Quadri” Figulì, perfetti anche per la degustazione di distillati. Accanto al distillato di pere William e miele, accostato anche “Floris” liscio, uno dei distillati più apprezzati in casa “La Pastorella” da quando la Delegazione A.D.I.D. Brescia ha fatto provare a Piera e Massimo, e ai loro clienti, il distillato perfetto per la preparazione di Hugo, ma perfetto anche liscio, per la preparazione del sorbetto e in altre offerte del ristorante bresciano.

Dunque appuntamento con “La Pastorella” con i menù di Natale e di San Silvestro, mentre A.D.I.D. Brescia dà l’appuntamento a brevissimo, per continuare a parlare di distillati e del Natale alle porte, il periodo più bello per il “bere bene”.

Caterina-Ivana-Renato-Piera-Alessia

Gli auguri di Natale della DELEGAZIONE A.D.I.D. BRESCIA

APERITIVO degli Auguri 2015

giovedì 3 dicembre dalle ore 18.00 alle 19.30

La Delegazione di Brescia di A.D.I.D., sempre attenta ad offrire ai Soci e simpatizzanti particolarità territoriali accuratamente selezionate, che permette di incontrare intorno ai distillati, organizza in collaborazione con “La Pastorella” di Brescia, l’Aperitivo degli auguri natalizi (al costo di 5,00 euro cadauno).

Verranno proposti assaggi di gorgonzola al cucchiaio erborinati abbinati a distillati Psenner, analcolici e Pirlo.

Per la prima volta presentati a Brescia i famosi prodotti Figulì, campioni di premi per qualità, bontà ed eleganza.

Per chi lo desidera, sarà possibile prenotare la cena, entro il 2 dicembre. “La Pastorella” propone due menù:

Menù cena:

Affettati selezionati con cotechino e lonzino di Valcamonica; risotto con salsiccia e cime di rapa fresche; tagliata di manzo con radicchio e gorgonzola; patate al forno; strudel di mele con assaggio di distillato; acqua , 1/4 di vino a testa, caffè.

Menù pizza:

Scelta di pizza da menù pizze tradizionali, una birra media, dolce e caffè.

Chi intende partecipare o ricevere ulteriori informazioni, può scrivere a adidbrescia@virgilio.it

Logo Figulì

Auguri di Natale… distillati

Comincia il conto alla rovescia per iniziare ad aprire il calendario dell’avvento ed entrare nel magico mondo natalizio. A.D.I.D. ha in serbo iniziative e momenti di incontro per trovare i più profondi significati alle festività più amate dell’anno anche grazie a meditazioni con preziosi prodotti, simbolo della cura dell’uomo.

La Delegazione di Brescia di A.D.I.D. sarà lieta di offrire un simpatico “dono” a tutti coloro che si iscriveranno al sito (compilando la scheda “iscriviti”, per ricevere le news automaticamente e gratuitamente) da oggi a quando verrà pubblicata la notizia della prima occasione augurale, prevista per i primi giorni di dicembre.

Babbo Natale è… alle porte!

Al via un nuovo corso per Degustatore di Distillati

La Delegazione di Brescia di A.D.I.D. ha messo a punto nei giorni scorsi un nuovo corso per diventare degustatori di distillati. La Segreteria della Delegazione contatterà le numerose persone che, grazie al sito, hanno chiesto informazioni e si sono messe in lista d’attesa per poter partecipare al corso stesso, tuttavia chi fosse interessato a ricevere informazioni, può inviare una e-mail all’indirizzo adidbrescia@virgilio.it